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	<title>Comments on: Crescere i Bambini Bilingui in una Societa&#8217; Multiculturale</title>
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	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 19:36:12 +0000</lastBuildDate>
	
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		<title>By: Bilingue Per Gioco</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-800</link>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:25:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-800</guid>
		<description>Monica,

hai ragione, non dovete sprecare questa opportunita&#039;, che per le tue bambine significa prima di tutto crescere con un forte legame e consapevolezza delle proprie origini, e solo secondariamente approfittare di tutti i vantaggi del bilinguismo a livello di sviluppo celebrale e in futuro di opportunita&#039; sociali e lavorative.
Se la tua bambina ha iniziato la scuola a Settembre e prima ha avuto poca esposizione all&#039;Inglese devi lasciarle un po&#039; di tempo per abituarsi, e&#039; un cambiamento importante per lei e deve appropriarsi della lingua, una fase di silenzio e&#039; assolutamente normale. Vedrai che entro breve imparera&#039; l&#039;Inglese e chiudera&#039; il gap con i suoi compagni monolingua. 

Continuate il vostro progetto di trilinguismo serenamente, pero&#039; fatele anche capire che anche l&#039;Inglese e&#039; una lingua importante, che anche voi la parlate, e cercate occasioni per farla giocare con altri bambini Inglesi. Se avete modo di farle frequentare anche altri bambini bilingui (in qualsiasi lingua) questo puo&#039; aiutare a farle capire che esistono tante lingue diverse e che altri bambini come lei parlano diverse lingue.

Facci sapere come va, e quando hai bisogno di confrontarti con altri genitori sai che siamo qui.
L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Monica,</p>
<p>hai ragione, non dovete sprecare questa opportunita&#8217;, che per le tue bambine significa prima di tutto crescere con un forte legame e consapevolezza delle proprie origini, e solo secondariamente approfittare di tutti i vantaggi del bilinguismo a livello di sviluppo celebrale e in futuro di opportunita&#8217; sociali e lavorative.<br />
Se la tua bambina ha iniziato la scuola a Settembre e prima ha avuto poca esposizione all&#8217;Inglese devi lasciarle un po&#8217; di tempo per abituarsi, e&#8217; un cambiamento importante per lei e deve appropriarsi della lingua, una fase di silenzio e&#8217; assolutamente normale. Vedrai che entro breve imparera&#8217; l&#8217;Inglese e chiudera&#8217; il gap con i suoi compagni monolingua. </p>
<p>Continuate il vostro progetto di trilinguismo serenamente, pero&#8217; fatele anche capire che anche l&#8217;Inglese e&#8217; una lingua importante, che anche voi la parlate, e cercate occasioni per farla giocare con altri bambini Inglesi. Se avete modo di farle frequentare anche altri bambini bilingui (in qualsiasi lingua) questo puo&#8217; aiutare a farle capire che esistono tante lingue diverse e che altri bambini come lei parlano diverse lingue.</p>
<p>Facci sapere come va, e quando hai bisogno di confrontarti con altri genitori sai che siamo qui.<br />
L.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Monica</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-799</link>
		<dc:creator>Monica</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 23:04:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao. 
Sono una mamma italiana di due bimbe, una di tre anni e mezzo e l&#039;altra di sei mesi. Viviamo in Inghilterra e mio marito e&#039; portoghese. Condivido pienamente Margherita quando dice che insegnare le tre lingue ai figli e&#039; una lotta contro gli altri. Soprattutto qui in Inghilterra, che pur essendo multiraziale, se non si conosce l&#039;inglese si e&#039; visti come &quot;alieni&quot; ed e&#039; per questo che il piu&#039; delle volte vieni &quot;alienato&quot;. Anche noi viviamo la condizione ideale per il trilinguismo e devo dire che  pur mettendocela tutta i risultati sono al momento impercettibili. La mia prima figlia M. va all&#039;asilo da settembre scorso e gia&#039; le maestre mi hanno &quot;consigliato&quot; di non parlarle piu&#039; in italiano e concentraci sull&#039;inglese visto che M. e&#039; l&#039;unica che ancora non parla. Io non ho accettato il consiglio, anche perche&#039; credo che sia piu&#039; un favore che farei a loro,  ed ho continuato a parlarle in italiano. Ultimamente pero&#039; mi sono resa conto che a scuola M. e&#039; sempre in disparte e mentre le altre bimbe fanno giochi che richiedono il parlare, come andare dal dottore o fare la spesa, lei se ne sta da sola giocando con costruzioni. Questa cosa mi stava distruggendo e scoppiavo a piangere ogni volta che la lasciavo a scuola! Cosi&#039; ho chiesto a mia marito di non parlarle piu&#039; in portoghese ma solo in inglese. Solo dopo avere scoperto questo sito intessantissimo abbiamo deciso di rintrodurre il portoghese e non sprecare le favolosa opportunita&#039; di imparare tre lingue!In realta&#039; non so ancora quale e&#039; la cosa giusta da fare ma credo proprio che questa storia abbia creato piu&#039; confusione a me che alla mia bimba!  
Grazie grazie grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao.<br />
Sono una mamma italiana di due bimbe, una di tre anni e mezzo e l&#8217;altra di sei mesi. Viviamo in Inghilterra e mio marito e&#8217; portoghese. Condivido pienamente Margherita quando dice che insegnare le tre lingue ai figli e&#8217; una lotta contro gli altri. Soprattutto qui in Inghilterra, che pur essendo multiraziale, se non si conosce l&#8217;inglese si e&#8217; visti come &#8220;alieni&#8221; ed e&#8217; per questo che il piu&#8217; delle volte vieni &#8220;alienato&#8221;. Anche noi viviamo la condizione ideale per il trilinguismo e devo dire che  pur mettendocela tutta i risultati sono al momento impercettibili. La mia prima figlia M. va all&#8217;asilo da settembre scorso e gia&#8217; le maestre mi hanno &#8220;consigliato&#8221; di non parlarle piu&#8217; in italiano e concentraci sull&#8217;inglese visto che M. e&#8217; l&#8217;unica che ancora non parla. Io non ho accettato il consiglio, anche perche&#8217; credo che sia piu&#8217; un favore che farei a loro,  ed ho continuato a parlarle in italiano. Ultimamente pero&#8217; mi sono resa conto che a scuola M. e&#8217; sempre in disparte e mentre le altre bimbe fanno giochi che richiedono il parlare, come andare dal dottore o fare la spesa, lei se ne sta da sola giocando con costruzioni. Questa cosa mi stava distruggendo e scoppiavo a piangere ogni volta che la lasciavo a scuola! Cosi&#8217; ho chiesto a mia marito di non parlarle piu&#8217; in portoghese ma solo in inglese. Solo dopo avere scoperto questo sito intessantissimo abbiamo deciso di rintrodurre il portoghese e non sprecare le favolosa opportunita&#8217; di imparare tre lingue!In realta&#8217; non so ancora quale e&#8217; la cosa giusta da fare ma credo proprio che questa storia abbia creato piu&#8217; confusione a me che alla mia bimba!<br />
Grazie grazie grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Bilingue Per Gioco</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-771</link>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 10:22:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-771</guid>
		<description>Margarita,
grazie a te di esserti fermata e aver condiviso la tua storia. Si&#039; non e&#039; facile, soprattutto in una piccola citta&#039;. Bisogna valorizzare i genitori come voi che continuano per la propria strada nonostante l&#039;ostilita&#039; che li circonda!
A presto,
L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Margarita,<br />
grazie a te di esserti fermata e aver condiviso la tua storia. Si&#8217; non e&#8217; facile, soprattutto in una piccola citta&#8217;. Bisogna valorizzare i genitori come voi che continuano per la propria strada nonostante l&#8217;ostilita&#8217; che li circonda!<br />
A presto,<br />
L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Margarita</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-770</link>
		<dc:creator>Margarita</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 08:40:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-770</guid>
		<description>Io sono una madre cubana(madrelingua spagnola) con un bambino nato in italia e padre di madrelingua italiana-tedesca, ringrazio per la vostra storia perchè  ho bisogno in questo momento di sentire storie simile alla nostra e anche sperienze e dubbi altrettanto uguali. Io parlo a nostro figlio Johannes in spagnolo, mio marito ha scelto il tedesco (lingua della nonna paterna) e viviamo in un contesto tutto italiano (città di Como), per noi non è facile perchè è una lotta continua con gli altri che non capiscono perchè parliamo a nostro figlio altre lingue e non l&#039;italiano. Sono molta contenta di leggervi e mi avete dato un grandissimo conforto, non sapete quanto!!! Grazie mille!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono una madre cubana(madrelingua spagnola) con un bambino nato in italia e padre di madrelingua italiana-tedesca, ringrazio per la vostra storia perchè  ho bisogno in questo momento di sentire storie simile alla nostra e anche sperienze e dubbi altrettanto uguali. Io parlo a nostro figlio Johannes in spagnolo, mio marito ha scelto il tedesco (lingua della nonna paterna) e viviamo in un contesto tutto italiano (città di Como), per noi non è facile perchè è una lotta continua con gli altri che non capiscono perchè parliamo a nostro figlio altre lingue e non l&#8217;italiano. Sono molta contenta di leggervi e mi avete dato un grandissimo conforto, non sapete quanto!!! Grazie mille!!!</p>
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	</item>
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		<title>By: Rita</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-99</link>
		<dc:creator>Rita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 08:00:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-99</guid>
		<description>Ciao Letizia, Ciao Francesca,
leggendo il tuo post Francesca, ho rivisto tante cose di Emma e David, che sono di poco piu&#039; grandi di Anne. Pensa che all&#039;asilo tutti i bambini avevano imparato a dire &quot;acqua&quot; anziche&#039; &quot;water&quot; quando avevano sete!
idem per la preferenza  linguistica.
idem per gli sguardi tra lo stupito e il severo quando in certe circostanze (p.e. in presenza di non italiani) gli parlavo in inglese o in olandese. Ma poi cambiano. Ora accettano  l&#039;idea che io possa parlare altre lingue. A volte me lo chiedono espressamente. E spesso mi correggono la pronuncia......(&quot;Mamma, tu non parli tanto bene l&#039;olandese, eh?&quot;).
Rita</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Letizia, Ciao Francesca,<br />
leggendo il tuo post Francesca, ho rivisto tante cose di Emma e David, che sono di poco piu&#8217; grandi di Anne. Pensa che all&#8217;asilo tutti i bambini avevano imparato a dire &#8220;acqua&#8221; anziche&#8217; &#8220;water&#8221; quando avevano sete!<br />
idem per la preferenza  linguistica.<br />
idem per gli sguardi tra lo stupito e il severo quando in certe circostanze (p.e. in presenza di non italiani) gli parlavo in inglese o in olandese. Ma poi cambiano. Ora accettano  l&#8217;idea che io possa parlare altre lingue. A volte me lo chiedono espressamente. E spesso mi correggono la pronuncia&#8230;&#8230;(&#8220;Mamma, tu non parli tanto bene l&#8217;olandese, eh?&#8221;).<br />
Rita</p>
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	<item>
		<title>By: L.</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>L.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 12:58:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-95</guid>
		<description>Piu&#039; OPOL di cosi&#039; non ce n&#039;e&#039;, non credo proprio esista il rischio di confondere Anne! Appena Rita mi risponde ti contatto.
Brava! Non ultimo per aver imparato bene l&#039;Olandese, molte persone anche se vivono in Olanda non lo imparano, anche perche&#039; li&#039; tutti parlano perfettamente inglese...
L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Piu&#8217; OPOL di cosi&#8217; non ce n&#8217;e', non credo proprio esista il rischio di confondere Anne! Appena Rita mi risponde ti contatto.<br />
Brava! Non ultimo per aver imparato bene l&#8217;Olandese, molte persone anche se vivono in Olanda non lo imparano, anche perche&#8217; li&#8217; tutti parlano perfettamente inglese&#8230;<br />
L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Francesca</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-97</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 11:27:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-97</guid>
		<description>Cara Letizia,
vorrei prima di tutto ringraziarti per la preziosa risposta. Mi piacerebbe molto che Anne incontrasse altri bimbi che parlino anche italiano e sono convinta che si divertirebbe molto.Frequenta tre mattine alla settimana una PSZ (peuterspeelzaal una sorta di nostra di ludoteca per bambini tra 2 e 4 anni) e le maestre notano che spesso dice anche a loro parole in entrambe le lingue, insomma prova ad insegnare loro ciò che per lei è una cosa normale.Parliamo entrambi la nostra lingua madre anche perchè per noi è naturale parlarla anche con Anne, quindi spesso mio marito parla in olandese ed io gli rispondo in italiano. Credi questo possa confondere Anne?
Sia io che mio marito parliamo correntemente sia l&#039;italiano che l&#039;olandese anche se naturalmente conserviamo un nostro accento.
Insomma si sente che io sono italiana quando parlo in olandese, ma la gente sembra capirmi e lo stesso discorso vale per l&#039;italiano di mio marito.Parla in italiano con un accento olandese.
Ciao e grazie,
Francesca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Letizia,<br />
vorrei prima di tutto ringraziarti per la preziosa risposta. Mi piacerebbe molto che Anne incontrasse altri bimbi che parlino anche italiano e sono convinta che si divertirebbe molto.Frequenta tre mattine alla settimana una PSZ (peuterspeelzaal una sorta di nostra di ludoteca per bambini tra 2 e 4 anni) e le maestre notano che spesso dice anche a loro parole in entrambe le lingue, insomma prova ad insegnare loro ciò che per lei è una cosa normale.Parliamo entrambi la nostra lingua madre anche perchè per noi è naturale parlarla anche con Anne, quindi spesso mio marito parla in olandese ed io gli rispondo in italiano. Credi questo possa confondere Anne?<br />
Sia io che mio marito parliamo correntemente sia l&#8217;italiano che l&#8217;olandese anche se naturalmente conserviamo un nostro accento.<br />
Insomma si sente che io sono italiana quando parlo in olandese, ma la gente sembra capirmi e lo stesso discorso vale per l&#8217;italiano di mio marito.Parla in italiano con un accento olandese.<br />
Ciao e grazie,<br />
Francesca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: L.</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-98</link>
		<dc:creator>L.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 19:24:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-98</guid>
		<description>Francesca,

credo che il metodo che state seguendo sia ottimo, e lo dimostra il fatto che Anne preferisce parlare la lingua minoritaria, in questo caso l&#039;italiano. Non c&#039;e&#039; una regola fissa riguardo al metodo da usare, ma il consiglio e&#039; di scegliersi un metodo e poi attenervisi con scrupolo. Nel vostro caso direi che avete optato per OPOL (One Parent One Language) ma soprattutto che lo seguite scrupolosamente, continua cosi&#039;, continua a parlare solo in italiano in Anne e a guardare insieme video, cantare canzoni, leggere libri. Altro non devi fare secondo me. E non stupirti se e&#039; la bambina stessa ad aspettarti che tu ti adegui alla regola, e&#039; normalissimo, per lei ormai il mondo e&#039; organizzato cosi. Certo, se potessi ampliare la sua esposizione a persone che parlano italiano sarebbe molto meglio, in questo senso i Playgroups sono fenomenali. Ora vedo di contattare Rita.

Una curiosita&#039;, tu e tuo marito, tra di voi, che lingua parlate?

Ciao,
L.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francesca,</p>
<p>credo che il metodo che state seguendo sia ottimo, e lo dimostra il fatto che Anne preferisce parlare la lingua minoritaria, in questo caso l&#8217;italiano. Non c&#8217;e&#8217; una regola fissa riguardo al metodo da usare, ma il consiglio e&#8217; di scegliersi un metodo e poi attenervisi con scrupolo. Nel vostro caso direi che avete optato per OPOL (One Parent One Language) ma soprattutto che lo seguite scrupolosamente, continua cosi&#8217;, continua a parlare solo in italiano in Anne e a guardare insieme video, cantare canzoni, leggere libri. Altro non devi fare secondo me. E non stupirti se e&#8217; la bambina stessa ad aspettarti che tu ti adegui alla regola, e&#8217; normalissimo, per lei ormai il mondo e&#8217; organizzato cosi. Certo, se potessi ampliare la sua esposizione a persone che parlano italiano sarebbe molto meglio, in questo senso i Playgroups sono fenomenali. Ora vedo di contattare Rita.</p>
<p>Una curiosita&#8217;, tu e tuo marito, tra di voi, che lingua parlate?</p>
<p>Ciao,<br />
L.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Francesca</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-96</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 18:13:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-96</guid>
		<description>Care Letizia e Rita,
sono convinta che la coerenza aiuti a crescere i bambini bilingui in un modo anche forse meno caotico.Il passaggio da una lingua all&#039;altra fatta dallo stesso genitore credo che li disorienti. Mia figlia Anne, tre anni, bilingue olandese/ italiano con una preferenza marcata per la seconda se mi sente parlare in olandese mi guarda come se fossi una marziana....forse per il mio accento non so.Mi accorgo che se le si chiede di dire un oggetto lo dice in italiano poi in olandese e poi lo ridice in italiano dicendo che è la sua lingua. E&#039; molto bella l&#039;iniziativa di un gruppo di gioco dove i bimbi possano tranquillamente confrontarsi con la lingua di minoranza. Se avete bisogno di una mano o di nuove idee siamo disponibili. Nella mente di un bimbo si associa una parola ad un&#039;immagine, mentre un bimbo di bilingue ne ha per esempio due per indicare lo stesso oggetto. Con Anne stiamo procedendo così cerchiamo di dirle le stesse cose in entrambe le lingue per es. io le dico Palla è mio marito bal. Non so se pedagogicamente sia corretto, ma con lei funziona. Siamo infetti dei genitori alle prime armi visto che è la nostra prima figlia. Un altro sistema è leggere molto insieme sia in italiano che in olandese, cosa che lei sembra apprezzare molto. E per i lunghi viaggi in macchina quando si comincia ad annoiare alternare la visione di dvd in olandese con quelli in italiano. Mi piacerebbe molto saperne di più da voi che siete più esperte in materia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Care Letizia e Rita,<br />
sono convinta che la coerenza aiuti a crescere i bambini bilingui in un modo anche forse meno caotico.Il passaggio da una lingua all&#8217;altra fatta dallo stesso genitore credo che li disorienti. Mia figlia Anne, tre anni, bilingue olandese/ italiano con una preferenza marcata per la seconda se mi sente parlare in olandese mi guarda come se fossi una marziana&#8230;.forse per il mio accento non so.Mi accorgo che se le si chiede di dire un oggetto lo dice in italiano poi in olandese e poi lo ridice in italiano dicendo che è la sua lingua. E&#8217; molto bella l&#8217;iniziativa di un gruppo di gioco dove i bimbi possano tranquillamente confrontarsi con la lingua di minoranza. Se avete bisogno di una mano o di nuove idee siamo disponibili. Nella mente di un bimbo si associa una parola ad un&#8217;immagine, mentre un bimbo di bilingue ne ha per esempio due per indicare lo stesso oggetto. Con Anne stiamo procedendo così cerchiamo di dirle le stesse cose in entrambe le lingue per es. io le dico Palla è mio marito bal. Non so se pedagogicamente sia corretto, ma con lei funziona. Siamo infetti dei genitori alle prime armi visto che è la nostra prima figlia. Un altro sistema è leggere molto insieme sia in italiano che in olandese, cosa che lei sembra apprezzare molto. E per i lunghi viaggi in macchina quando si comincia ad annoiare alternare la visione di dvd in olandese con quelli in italiano. Mi piacerebbe molto saperne di più da voi che siete più esperte in materia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: letizia40</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/02/03/rita-e-il-paradiso-del-bitri-linguismo/comment-page-1/#comment-94</link>
		<dc:creator>letizia40</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 21:29:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=462#comment-94</guid>
		<description>Rita vive in un mondo molto diverso da quello con cui deve fare i conti la maggior parte delle persone. L&#039;Olanda e&#039; di per se&#039; un paese molto multiculturale e poliglotta, in piu&#039; Rita lavora presso un&#039;organizzazione internazionale e frequenta persone che provengono da tutta Europa, se non da tutto il mondo. (Per inciso questo lo so perche&#039; io e Rita ci siamo conosciute li&#039;).

Da un lato quindi la sua esperienza e&#039; atipica, e invidiabile, dall&#039;altra pero&#039; credo che Rita sollevi dei punti che sono rilevanti per tutti e che dovrebbero far riflettere.
In particolare mi colpisce il fatto che, pur vivendo in una societa&#039; multilingue, Rita e Paul affrontino il bilinguismo dei loro bambini con molto impegno e consapevolezza: hanno cura di usare un metodo (One Parent One Language) con coerenza, curano i rapporti con la famiglia allargata e coltivano la sfera affettiva associata ad ogni lingua, organizzano playgroups, minimizzano il code switching (Rita parla sempre di gruppo di gioco, non playgroup. Che brava!).

Se ci mettono tanto impegno loro, figuriamoci cosa deve fare chi vive in una societa&#039; monoculturale! Per non parlare di me che vivo a Verona...

Rita ci ricorda che un bambino non ti cresce mai bilingue per magia, ci vuole costanza e impegno. Ma i risultati ne valgono la pena!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rita vive in un mondo molto diverso da quello con cui deve fare i conti la maggior parte delle persone. L&#8217;Olanda e&#8217; di per se&#8217; un paese molto multiculturale e poliglotta, in piu&#8217; Rita lavora presso un&#8217;organizzazione internazionale e frequenta persone che provengono da tutta Europa, se non da tutto il mondo. (Per inciso questo lo so perche&#8217; io e Rita ci siamo conosciute li&#8217;).</p>
<p>Da un lato quindi la sua esperienza e&#8217; atipica, e invidiabile, dall&#8217;altra pero&#8217; credo che Rita sollevi dei punti che sono rilevanti per tutti e che dovrebbero far riflettere.<br />
In particolare mi colpisce il fatto che, pur vivendo in una societa&#8217; multilingue, Rita e Paul affrontino il bilinguismo dei loro bambini con molto impegno e consapevolezza: hanno cura di usare un metodo (One Parent One Language) con coerenza, curano i rapporti con la famiglia allargata e coltivano la sfera affettiva associata ad ogni lingua, organizzano playgroups, minimizzano il code switching (Rita parla sempre di gruppo di gioco, non playgroup. Che brava!).</p>
<p>Se ci mettono tanto impegno loro, figuriamoci cosa deve fare chi vive in una societa&#8217; monoculturale! Per non parlare di me che vivo a Verona&#8230;</p>
<p>Rita ci ricorda che un bambino non ti cresce mai bilingue per magia, ci vuole costanza e impegno. Ma i risultati ne valgono la pena!</p>
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