10 domande per scegliere tra scuola Statale, Internazionale e Bilingue

E’ meglio la scuola bilingue o la scuola internazionale? O forse e’ meglio optare per la scuola pubblica? Ogni soluzione ha pro e contro, e per poter scegliere bisogna averli ben chiari.

SCUOLA ELEMENTARE INTERNAZIONALE

La scuola Internazionale e’ una scuola Inglese, Americana, Francese, Tedesca, etc. La lingua e il metodo didattico prevalenti sono quelli che afferiscono alla cultura prescelta, l’italiano è studiato come una seconda lingua (L2) sia pur con varie ore perchè si tiene conto del fatto che i bambini crescono in Italia e spesso hanno entrambi i genitori italiani. In questo caso è possibile che ci siano lacune sull’italiano, specie su quello scritto, ma dipende pure da quanto è studioso il bambino (e non si può vedere che dopo un pò), da quanti stimoli ha a casa in termini di lettura in italiano (gli si leggono delle storie, vede i genitori che leggono, ha molti libri a disposizione etc…) e ovviamente dipende anche da che tipo di percorso complessivo farà (tutta scuola straniera? elementari straniere e poi scuola italiana? in questo caso però leggendo i dati dell’OCSE – rilevazione P.I.S.A., si perderebbe il meglio della scuola italiana, che sono le elementari e si farebbe il peggio, che sono le medie…).

Il fatto di seguire programmi diversi puo’ suscitare perplessita’ nei genitori, alcune materie a volte vengono sviluppate meno di quanto ci si aspetterebbe in base all’esperienza italiana (ma oserei sperare altre vengono fatte meglio, per esempio quelle scientifiche). La lingua non e’ l’unico parametro da tenere in considerazione quando si sceglie il percorso scolastico per i propri figli, qualche indicazione sui diversi programmi scolastici puo’ venire dai rapporti di OECD, per esempio Education at a Glance 2008, potete consultare qui un sommario in Italiano o la versione originale in Inglese , attenzione pero’, non ci troverete una formula magica che vi permettera’ di calcolare la scuola migliore, ma delle valutazioni fatte in base a diversi parametri, e trarne delle conclusioni puo’ essere abbastanza complesso.

Qui ho elencato le scuole internazionali di Roma, e Milano, per le altre citta’, qui trovate un elenco, che pero’ non e’ esaustivo: http://italy.usembassy.gov/usa/education/schools-it.asp.

SCUOLA ELEMENTARE BILINGUE

Le scuole bilingui invece sono scuole che seguono i programmi italiani ma offrono un certo numero di lezioni in lingua. Bisogna innanzitutto accertarsi pero’ di quante siano le ore in lingua a settimana, ci sono delle scuole che si definiscono bilingui perche’ fanno 4 ore in inglese alla settimana, il che e’ irrisorio.
E’ anche da capire che tipo di lezioni vengano fatte nella seconda lingua, sono solo lezioni di grammatica e letteratura, o ci sono anche delle materie che vengono proposte solo in L2? (che ne so storia, geografia e educazione artistica, tanto per fare un esempio)

Anche in questo caso ci sono vantaggi e svantaggi: meno sradicamento dalla cultura italiana da un lato e dall’altro un apprendimento più lento della lingua straniera.

SCUOLA STATALE

E’ la scuola “normale”, il che e’ ovvio per tutti gli italiani ma forse non per gli stranieri che vivono in Italia. In Italia la scuola statale non e’ mai stata considerata inferiore alle scuole private, che invece avevano spesso la fama di facilitare le cose a bambini e ragazzi con poca voglia di impegnarsi (fama confermata dalla ricerca a quanto pare, si veda la ricerca sui risultati all’Universita’ di ragazzi provenienti dalla scuola pubblica e da quella privata). Oggi pero’ molte famiglie scelgono la scuola privata, spesso preoccupati dal fatto che le scuola pubblica accoglie molti bambini immigrati e a volte offre personale piu’ precario.

La diatriba tra scuola pubblica e privata in Italia e’ annosa, certo e’ una scelta importante, che da’ anche un segnale forte ai bambini riguardo al loro posto nella societa’. Membri di una societa’ diversa, di cui bisogna conoscere e accettare il bene e il male? O piuttosto protetti all’interno di un gruppo’ efficiente e, diciamocelo, danaroso?

Certo le lingue sono importanti, ma io credo che la scelta tra scuola pubblica e privata sia una scelta piu’ profonda, che avra’ conseguenze durature sulla formazione dei bambini, e quindi valutazioni sull’educazione e la crescita morale e spirituale (la maggior parte delle scuole private sono cattoliche) del bambino dovrebbero avere la precedenza su considerazioni linguistiche.

10 DOMANDE PER SCEGLIERE LA SCUOLA GIUSTA

Come gia’ anticipato non c’e’ mai una risposta giusta e una sbagliata, ma ci sono tanti parametri da valutare per poi fare una scelta. Ecco i parametri principali che vi consigliamo di prendere in considerazione:

  1. Quali lingue sono parlate in famiglia? La scuola deve essere un mezzo per mantenere un bilinguismo di fatto o creare una forma di bilinguismo? In entrambi i casi, quali sono le alternative?  (si vedano APPROFONDIMENTI)
  2. Programmi seguiti: Italiano, Inglese, Americano o quant’altro. Cercate di capire in cosa il programma differisce dai programmi con cui avete familiarita’, e’ importante che abbiate fiducia nei metodi educativi e nei programmi della scuola
  3. Apprendimento della lingua: Quante ore di lezione vengono fatte in ciascuna lingua, e come varia questa proporzione nei diversi anni? Gli insegnanti sono madrelingua? Qual e’ la percentuale di alunni stranieri?
  4. Come seguire i bambini nel loro programma? Alcuni genitori temono di non poter seguire adeguatamente i figli se non conoscono bene la lingua in cui vengono educati a scuola.
  5. Distanza da casa. Sembra una banalita’, ma iscrivere i figli ad una scuola lontana da casa e’ un impegno logistico che va poi mantenuto per anni, assicuratevi di poterlo gestire in serenita’
  6. Costi, ahi ahi… Anche qui faccio affidamento all’esperienza di Elisabetta, che ci dice che i prezzi per le scuole internazionali a Roma si aggirano sui 9.000 – 11.000 euro per la prima elementare. Un po’ meno il costo di una scuola bilingue, circa 6.000 euro l’anno. A cui ovviamente vanno aggiunti i costi della mensa, di attivita’ extrascolastiche, e in alcuni casi anche dell’uniforme. Comunque e’ importantissimo capire fin da subito come cresce la retta. Molte scuole internazionali hanno una progressione nelle rette spaventosa: parti a 9.000 eur a tre anni e ti ritrovi a 10 anni che ne paghi 14.000
  7. Che preparazione viene data in Italiano, se e come e’ necessario integrare al pomeriggio la preparazione in italiano scritto. Se la scuola offre supporti in questo senso e se la famiglia e’ in grado di provvedere autonomamente
  8. Formazione educativa e sociale. Di che qualita’ e’ l’insegnamento che viene impartito in generale ai bambini? Che tipo di messaggio da’ la scelta della scuola per quanto riguarda la collocazione del bambino all’interno della societa’? Domande difficili, non strettamente inerenti alle lingue, ma fondamentali per la formazione del bambino.
  9. Ambiente scolastico: alcune scuole hanno uno stile molto specifico, che puo’ piacere o meno. Per essere piu’ espliciti, si tratta spesso di scuole piuttosto elitarie, ma non sempre, e alcuni ragazzi non si sentono a proprio agio nell’ambiente
  10. Professione religiosa: alcune scuole, soprattutto tra quelle bilingui, sono scuole con una forte cultura religiosa (in genere cattolica) se non sono addirittura affiliate ad alcuni gruppi religiosi, tipo Opus Dei o affini. Non sempre questa associazione e’ evidente, e invece e’ importantissimo che i genitori ne siano consapevoli, ne valutino le implicazioni e decidano se condividono o meno l’indirizzo della scuola

APPROFONDIMENTI

NE VALE LA PENA?

Inutile dire che solo voi potete deciderlo, certo e’ una decisione non facile da prendere, bisogna raccogliere molte informazioni e soppesarle accuratamente, quindi il primo consiglio e’ di cominciare a pensarci con largo anticipo e non decidere di fretta.

Una valutazione essenziale comunque e’ crearsi aspettative realistiche in merito all’apprendimento della lingua. Quando un bambino viene immerso in una seconda lingua che non conosce e’ normalissimo che ci sia un periodo di silenzio, durante il quale non dice una parola nella seconda lingua, ma la sta imparando mentalmente. In maniera del tutto analoga a quanto fa un neonato che per 1 anno o piu’ ascolta e basta prima di cominciare a pronunciare delle parole.

Da tenere presente anche che l’apprendimento e’ prima passivo e poi attivo, cioe’ magari i bambini capiscono tutto, o quasi, ma parlano poco nella seconda lingua.

In ogni caso l’apprendimento della lingua dipendera’ ovviamente sia da quanto i bambini sono esposti alla seconda lingua, sia dalla loro predisposizione, e dalla bonta’ dei metodi didattici. Impossibile generalizzare. Pero’ riporto con piacere l’esperienza condivisa da Elisabetta, le cui figlie frequentano una scuola bilingue:

con il bilinguismo ‘scolastico’ e quindi artificioso l’apprendimento è molto lento: io pensavo di vederne i frutti molto prima (ma le mie aspettative erano alle stelle!).
I risultati secondo me si cominciano a vedere veramente solo dopo tre anni continuativi.
Comunque la prova scientifica è questa: in seconda elementare leggono i libri dello stage 6 della serie dell’Oxford Reading Tree (della Oxford University Press), storie che hanno per protagonisti Biff Chip e Kipper. La ORT ha anche una tavola di corrispondenza tra ‘stage’ di lettura ed età dei bambini/lettori quindi è agevole vedere che come lettura sono circa un anno e mezzo indietro rispetto ai loro coetanei madrelingua, il che non è male considerando che nella loro scuola non c’è più di un bambino madrelingua inglese ogni 20 (la statistica è mia)”

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Immagine da A Journey Round my Skull



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30 Comments

  1. Stefania
    Posted 19/05/2009 at 09:00 | Permalink

    Per quanto riguarda le scuole internazionali o bilingui di Milano vi consiglio di dare una occhiata ad un vecchio articolo del 2005 del corriere della sera (http://archiviostorico.corriere.it/2005/gennaio/19/che_lingua_studi__vm_0_050119016.shtml): c’è qualche informazione utile.
    Se qualcuna ha informazioni più recenti, la prego di darle. Io vorrei soprattutto avere informazioni recenti su orari e doposcuola, visto che lavoro fino alle 17.30 e queste scuole sono lontane dal mio posto di lavoro ( a Milano sarebbe tanto utile il dono dell’ubiquità….)

  2. L.
    Posted 19/05/2009 at 09:21 | Permalink

    Stefania, grazie mille. Sicuramente utilissimo a chi vive nel milanese. L.

  3. Alice
    Posted 19/05/2009 at 11:30 | Permalink

    Per che invece é all’estero ed é interessato all’educazione in italiano vi segnalo l’imminente apertura della prima scuola italiana a Londra http://www.scuolaitalianalondra.org/
    Purtroppo visto che anche a Londra servirebbe il dono dell’ubiquitá dibito Mia potrá frequentarla, almeno per ora.

  4. Veronica
    Posted 06/06/2009 at 13:33 | Permalink

    Ciao, noi vorremmo iscrivere nostra figlia, che ora ha tre anni e frequenta da due un asilo inglese con molta soddisfazione nostra e divertimento suo, alla Sir James Henderson di Milano. Sto cercando qualcuno che possa parlarmi della propria esperienza in quella scuola, soprattutto per quanto riguarda la preparazione nelle varie materie. Grazie

    Veronica

  5. marianna
    Posted 28/06/2009 at 10:17 | Permalink

    ciao, mi chiamo marianna, vivo a umbertide e vorrei che mio figlio potesse frequentare almeno la materna bilingue, potete suggerirmi, qualche struttura qui in umbria?grazie.
    marianna

    • efrem
      Posted 15/06/2010 at 21:48 | Permalink

      ciao marianna, puoi trovare una bilingue montessoriana elementare e materna ad assisi: si chiama Assisi International School

      • Bilingue Per Gioco
        Posted 16/06/2010 at 09:51 | Permalink

        Ho dato un’occhiata e la Assisi International School fa riferimento a Patrizio Paoletti e la sua Fondazione, sui quali si trovano informazioni e pareri molto controversi. Non ho opinioni in merito, ma consiglio di fare approfondimenti e valutare tutti gli aspetti prima di scegliere.
        L.

  6. Monica 61
    Posted 06/11/2009 at 11:10 | Permalink

    Ciao a tutti, siamo genitori italiani di 2 gemelle di 4 anni
    Vorremmo iscrivere le nostre bimbe a una scuola internazionale di Milano.
    Abbiamo avuto qualche notizia sulle seguenti scuole: American school of Milan, Sir James Henderson school e International
    Ci piacerebbe avere il parere di qualche genitore il cui figlio ha frequentato una di queste scuole.
    E’ una decisione difficile e vorremmo confrontarci con qualcuno che stia facendo questa esperienza
    Vi ringraziamo in anticipo

    • Bryony
      Posted 16/02/2010 at 14:25 | Permalink

      Ciao,
      vedo solo ora questo sito percio’ forse avete gia’ preso una decisione su quale scuola per le vostre bimbe. Io ho due bambine (4.5 e 2.5) e viviamo a Milano. Siamo una famiglia bilingue in quanto io mamma sono di madrelingua inglese e il papa’ e’ italiano. La nostra “grande” e’ all
      International School qui a Milano e si trova molto bene. Io ho frequentato l’American school durante gli anni ’80 e non ho informazioni molto recenti (tranne quelli da ex-alunno). Se vuoi fare due chiacchiere scrivimi:bryonybechtold@hotmail.com. ciao! Bryony

  7. anna
    Posted 15/02/2010 at 16:36 | Permalink

    salve desidererei iscrivere mia figlia ad una scuola elementare bilingue a roma che abbia un ambiente omogeneo e non “elitario” noi siamo italiani ma viaggiamo per lavoro spesso in tutto il mondo e la bimba è abituata all’inglese qualcuno sa consigliarmi?
    grazie Anna

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 15/02/2010 at 16:41 | Permalink

      Non conosco di persona le scuole di Roma, forse qualche altra mamma?
      L.

    • Elisabetta C.
      Posted 22/03/2010 at 16:28 | Permalink

      Prova a vedere questa: è la scuola dove vanno le mie figlie.
      http://www.marymount.it
      Oppure (ma non è bilingue) questa piccola scuola inglese
      http://www.coreinternational.it

      Elisabetta

      • Miki
        Posted 24/06/2010 at 13:19 | Permalink

        Cara elisabetta,
        ho letto il tuo blog e ho capito dove vanno a scuola le tue figlie, almeno credo. Vorrei iscrivere il mio bimbo per il prossimo anno (anni 3) come ti trovi? anzi come si trovano le tue bambine?
        P.S. noi non siamo genitori bilingue.
        miki

        • Elisabetta C.
          Posted 24/06/2010 at 14:57 | Permalink

          Cara Miki
          ho scritto estensivamente della scuola nei commenti ad altri post: guarda in particolare la risposta a Valeria e a Marcello in cui descrivo pregi e difetti del Marymount,
          qui :
          http://bilinguepergioco.com/2009/05/04/lidea-della-settimana-asilo-nido-e-scuola-materna-bilingue/

          Nel complesso comunque mi trovo bene, le bambine sono molto contente e il loro inglese migliora (anche grazie, devo dire, alla au pair, ai summer camp in lingua e al fatto che abbiamo molti amici stranieri che ci piace ospitare). Didatticamente sono alla pari con le altre scuole (statali).

          Se hai qualche domanda più specifica scrivimi pure.
          Elisabetta

      • Eli
        Posted 17/06/2011 at 04:36 | Permalink

        Ciao Elisabetta, l’indirizzo web della piccola scuola inglese forse ha un errore di battitura, non riesco ad entrarci. Gentilmente potresti verificare?
        E poi che costi di iscrizione e retta mensile ha la Marymount?
        Siamo molto interesati perche dovremmo spostarci a roma dal messico nei prossimi 2 mesi, nostra figlia di 11 anni ha un’ottimo livello di inglese paralato, scritto e di comprensione e non vorremmo che lo perda.
        Grazie!
        Eli Sanchez

        • Elisabetta C.
          Posted 21/06/2011 at 08:40 | Permalink

          Per Eli Sanchez
          La Core bastava cercarla da google… come del resto ho fatto io ora perchè non mi faccio neanche più i bookmark
          any way it is

          http://www.coreinternationalschool.it/welcome.html (costa circa 8.000 eur l’anno)

          Il marymount biilingue sulla Nomentana costa circa 7.000 l’anno (preciso la cosa perchè quello internazionale sulla Cassia ha altre rette).
          Entrambe riportano le rates sui siti web.

          ciao
          Elisabetta

          • laura
            Posted 22/06/2011 at 09:58 | Permalink

            ciao elisabetta
            approfitto della tua esperienza. Sai qualcosa del St. Francis International School?
            Sono andata a vedere la scuola e mi ha fatto una buona impressione. I costi sono relativamente contenuti rispetto ad altre soluzioni.
            Purtroppo non conosco nessuno che la frequenti..
            grazie L.

          • Eli
            Posted 24/06/2011 at 04:09 | Permalink

            Grazie per la pronta risposta.

  8. J
    Posted 25/02/2010 at 15:36 | Permalink

    Chi ha iscritto il proprio figlio/a in una Primary School Internazionale (o chi vive in un paese anglosassone) potrebbe scrivermi che libro ha adottato la scuola per l’insegnamento dell’inglese come prima lingua?
    Penso che seguire il metodo di uno di questi libri, fatti appositamente per l’insegnamento nelle scuole primarie inglesi, sia utile ad un non madre lingua.
    Grazie.

    • Elisabetta C.
      Posted 30/03/2010 at 10:18 | Permalink

      J, non so se capisco bene la tua domanda, cioè se ti riferisci ad un libro contenente un metodo di insegnamento oppure ai libri di testo adottati.
      Se ti riferisci a questi ultimi, nella scuola bilingue dove vanno le mie figlie i libri di lettura sono quelli della Oxford Reading Tree – ORT (Oxford University Press) della serie dell avventure di Floppy Biff e Chip. Leggono un libro nuovo a settimana e trovo molto utile poter seguire i loro progressi grazie al fatto che questa serie è fatta in modo da seguire i bambini inglesi dai tre ai 18 anni, nei vari ‘key stages’ del programma scolastico inglese.
      Questa serie era molto utilizzata nella scuola inglese fino a qualche anno fa (la ragazza alla pari inglese osipite da me che ha 18 anni ha imparato a leggere su questi stessi libri). Oggi penso che alcune scuole adottino una ‘serie’ di storie diverse, ma il sistema è sempre lo stesso (vedi il sito della ORT).
      Quindi mi è facile misurare a che punto sono rispetto ai loro coetanei madrelingua.
      Viceversa per la grammatica inglese e le scienze sono stati adottati i libri della scuola americana (in particolare quelli della casa editrice Harcourt).
      Per italiano, matematica, storia e per geografia in italiano sono stati adottati una serie (tra le varie esistenti) della normale scuola primaria italiana.

      • J
        Posted 31/03/2010 at 12:52 | Permalink

        Si, grazie volevo sapere proprio questo.
        Le tue figlie sono davvero fortunate!

  9. Arianna
    Posted 13/04/2010 at 09:33 | Permalink

    Ciao,
    sono Arianna, mamma di due bimbe, Sara 17 mesi e Laura, quasi 4 anni. Ho conosciuto questo blog e la gentilissima Letizia mentre vagavo per la rete in cerca di info su scuole internazionali a Roma. Per ora, infatti, coltiviamo il bilinguismo italiano – inglese come possiamo: la piccola fa h&l due volte a settimana al nido e ha avuto una tata parlante inglese dai 2 ai 15 mesi (ora sostituita da un’insegnante madrelingua due volte a settimana per due h che segue il metodo “english is fun”); la grande frequenta un corso una volta a settimana con insegnante madrelingua – sempre “english is fun” insieme ad altre 5 bimbe della sua scuola (per ora la materna comunale sotto casa dove purtroppo zero inglese :-( e a volte prende parte ai giochi della sorella con la ragazza inglese che la segue attualmente (spesso, però, appena uscita da scuola non ha voglia e non ci sogniamo neanche di costringerla!). Per il resto: leggiamo e cantiamo in inglese quotidianamente, abbiamo una domestica con cui parlo solo in inglese e che si rivolge il più possibile in inglese alle bambine e, soprattutto, il Sabato tutte e tre frequentiamo con grande soddisfazione il corso learn with mummy con la bravissima Fiona presso Il Melograno di Via Saturnia. Da quanto vi ho raccontato sarà facile capire che desidereremmo moltissimo mandare le bambine in una scuola internazionale, o almeno bilingue, ma il grande problema è la distanza da casa: siamo in zona appio latino – colli albani, qui vicino non ce ne sono e stiamo valutando perfino l’ipotesi di cambiare casa…andremo a visitare l’Istituto Marymount il 23 Aprile, di cui ormai so molto grazie anche alla lettura dei post di Elisabetta, alla quale volevo chiedere: mi sembra di capire che anche voi vi spostate per raggiungere la scuola, come vi trovate da questo punto di vista? io credo che, nel caso non cambiassimo casa, dovremmo affrontare almeno 30-40 minuti di macchina, di cui la gran parte in tangenziale…c’è qualche speranza di sopravvivere?? Inoltre, mi interesserebbe sapere come ha reagito la tua grande al cambio di scuola (ultimo anno di materna, giusto?) e come si è trovata con la lingua (Laura parla poco in inglese ma credo che capisca quasi tutto quello che le si dice, nella gran parte dei casi risponde in italiano in maniera appropriata). E, last but not least: grazie infinite a Letizia, a Elisabetta e a tutti i partecipanti per i preziosi consigli trovati fin’ora in bilinguepergioco! Mamma Ari

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 13/04/2010 at 09:42 | Permalink

      Arianna,
      spero Elisabetta abbia modo di risponderti, comunque ti rispondo anche io. Mio figlio ha 2 anni e mezzo e quest’anno finisce il secondo e ultimo anno di nido. Il suo nido è un micronido italianissimo e normalissimo, se non per il fatto che è gestito da delle persone estremamente in gamba, delle quali sono a dir poco entusiasta. Un po’ perchè appena sono entrata mi hanno fatto un’ottima impressione, un po’ perchè volevo allontanarlo dallo smog cittadino, sta di fatto che il nido a cui l’ho iscritto è a 20 minuti di macchina da casa. Inizialmente pensavo fossero poca cosa, in fondo a Londra con 20 minuti non va da nessuna parte, mi sono detta. Però 20 minuti 4 volte al giorno sono 1 ora e mezza che devi dedicare solo a portarlo e prenderlo da scuola. La scuola materna l’ho scelta ben più vicina a casa.

      Certo quando i bambini vanno a scuola le cose sono diverse, e io il problema delle elementari ancora non me lo pongo, ma fin qui questa è la mia esperienza…

      L.

  10. Samanta
    Posted 03/07/2010 at 11:11 | Permalink

    Ciao,
    vivo nella provincia di Torino e vorrei iscrivere mio figlio alla scuola elementare bilingue oppure internazionale: potresti consigliarmi tu? e soprattutto credi che non avendo mai parlato con lui in nessuna altra lingua al di fuori dell’italiano, potrebbe avere difficoltà di apprendimento?
    Tante grazie .
    Samanta

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 03/07/2010 at 11:41 | Permalink

      Samanta,
      non posso consigliarti, le variabili da tenere in considerazione sono molte e le valutazioni molto personali. ti consiglio di leggerti i post sul tema, tipo quello qui sopra, poi se hai domande specifiche dì pure. Comunque non credo proprio ci potrebbero essere problemi di apprendimento, la domanda piuttosto è se la scuola lo accetterebbe o meno, soprattutto quelle internazionali spesso si aspettano che il bambino già capisca la lingua, dovresti chiedere.
      Ciao,
      L.

    • Elisabetta C.
      Posted 19/07/2010 at 14:03 | Permalink

      Samanta, ho visto il tuo commento solo oggi. Forse alle elemntari è un pò tardi, mi sa che alle scuole internazionali non lo accettano più perchè sarebbe troppo indietro.
      Comunque so che a Torino ci sono queste scuole (internazionali/bilingui)

      http://www.istitutoaltierospinelli.eu/index.php?act=viewCat&catId=2
      http://www.buddies.it/
      http://www.saintdenisschool.it/_intro/index.asp

      io però non ne so nulla, tra l’altro a Torino non sono mai stata… ti consiglio di metterti in contatto con la scuola e andare a visitare ciascuna, poi veid che ti dicono e che impressione hai.
      Io includerei nella cernita anche un paio di scuole pubbliche della tua zona, magari abbinandole con un corso di inglese e una ragazza alla pari…
      così potrai scegliere avendo a disposizione più informazioni
      good luck
      Elisabetta C.

  11. fabrizio
    Posted 26/08/2010 at 19:46 | Permalink

    sono un papa italiano che ha deciso di iscrivre la propria bimba alla american school di Opera (milano). Mia figlia iniziera la scuola materna a settembre. Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha delle informazioni/consigli/pareri su questa scuola e se c’e qualche sito dove posso mettermi in contatto con altri genitori per avere il loro punto di vista.
    grazie
    fabrizio

  12. Marco
    Posted 03/12/2010 at 15:59 | Permalink

    Ciao a tutti, qualcuno mi saprebbe dire se sa dell’esistenza di asili bilingue a pisa? La mia bimba ha 2 anni e mezzo e l’anno prossimo vorrei iscriverla ad un asilo bilingue.
    Grazie
    Marco

  13. rox
    Posted 10/02/2011 at 18:50 | Permalink

    Hola ,alquien podria ayudarme ,estoy buscando una escuela en roma ,para mis hijos uno tiene 13 años y la niña 9, somos de Costa Rica nos vamos en marzo para Roma, y no se en que escuela ponerlos ,me gustaria una escuela internacional, si alquien sabe de alguna les agradezco la informacion gracias.

    Rox

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