<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Comments on: Il parere dell&#8217;esperta: Introdurre l&#8217;inglese come terza lingua</title> <atom:link href="http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/</link> <description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description> <lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 21:17:27 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>By: L.</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-340</link> <dc:creator>L.</dc:creator> <pubDate>Mon, 17 Aug 2009 12:46:26 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-340</guid> <description>Anna, il tuo approccio mi sembra molto saggio, e il tuo bambino molto fortunato. Facci sapere come va per favore. A presto, Letizia</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Anna,<br /> il tuo approccio mi sembra molto saggio, e il tuo bambino molto fortunato. Facci sapere come va per favore.<br /> A presto,<br /> Letizia</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Anna</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-336</link> <dc:creator>Anna</dc:creator> <pubDate>Sun, 16 Aug 2009 21:36:48 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-336</guid> <description>...hai ragione! avevo trovato l&#039;articolo molto interessante e ho scritto il post senza &quot;dare un&#039;occhiata al blog&quot;... nel frattempo ho letto un pò di tutto (e ho capito meglio come funziona) e lo trovo sempre più interessante! Comunque, tornando alla mia richesta: l&#039;asilo è al 100% tedesco nel senso che le insegnati sono tutte di lingua tedesca e nel quartiere dove abitiamo noi direi che un buon 70% sono tedeschi e qst percentuale rispecchia anche i bambini all&#039;asilo. E&#039; altrettanto vero che l&#039;italiano è molto più facile perciò tra un bambino tedesco che parla con un bambino italiano (per la mia esperieza) prevale la lingua italiana. Le maestre questo lo sanno e cercano sempre di gestire i gruppi di gioco in modo eterogeneo (non tutti i bambini italiani nello stesso gruppo). Comunque io volevo aspettare a gennaio per la ragazza au pair proprio per verificare l&#039;andamento dei progressi nella lingua tedesca. In questi ultimi mesi, infatti, ha fatto davvero dei passi da gigante! Per quanto riguarda la lingua italiana l&#039;esposizione è anche troppa!! io al momento (e sicuramente per i prossimi 2 anni) sarò a casa con i bambini (il piccolo ha 1 anno e 1/2 e - data l&#039;esperienza per me positiva- sta facendo lo stesso percorso del grande) e la maggior parte dei nostri amici parla italiano. Ma ...mi stavo chiedendo... 3,5 anni è troppo tardi per introdurre una nuova lingua? di solito a quest&#039;età si trovano ostacoli? grazie mille! e continuerò a seguirvi!! Anna</description> <content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;hai ragione! avevo trovato l&#8217;articolo molto interessante e ho scritto il post senza &#8220;dare un&#8217;occhiata al blog&#8221;&#8230; nel frattempo ho letto un pò di tutto (e ho capito meglio come funziona) e lo trovo sempre più interessante!<br /> Comunque, tornando alla mia richesta: l&#8217;asilo è al 100% tedesco nel senso che le insegnati sono tutte di lingua tedesca e nel quartiere dove abitiamo noi direi che un buon 70% sono tedeschi e qst percentuale rispecchia anche i bambini all&#8217;asilo. E&#8217; altrettanto vero che l&#8217;italiano è molto più facile perciò tra un bambino tedesco che parla con un bambino italiano (per la mia esperieza) prevale la lingua italiana. Le maestre questo lo sanno e cercano sempre di gestire i gruppi di gioco in modo eterogeneo (non tutti i bambini italiani nello stesso gruppo).<br /> Comunque io volevo aspettare a gennaio per la ragazza au pair proprio per verificare l&#8217;andamento dei progressi nella lingua tedesca. In questi ultimi mesi, infatti, ha fatto davvero dei passi da gigante!<br /> Per quanto riguarda la lingua italiana l&#8217;esposizione è anche troppa!! io al momento (e sicuramente per i prossimi 2 anni) sarò a casa con i bambini (il piccolo ha 1 anno e 1/2 e &#8211; data l&#8217;esperienza per me positiva- sta facendo lo stesso percorso del grande) e la maggior parte dei nostri amici parla italiano.<br /> Ma &#8230;mi stavo chiedendo&#8230; 3,5 anni è troppo tardi per introdurre una nuova lingua? di solito a quest&#8217;età si trovano ostacoli?<br /> grazie mille! e continuerò a seguirvi!!<br /> Anna</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: L.</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-335</link> <dc:creator>L.</dc:creator> <pubDate>Sun, 16 Aug 2009 15:18:03 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-335</guid> <description>Anna,la Dott. Pirchio non risponde direttamente sul blog, quindi non posso dirti cose ti risponderebbe lei. Da parte mia invece ti chiederei delle cose: L&#039;asilo e&#039; 100% tedesco? Le insegnanti parlano solo tedesco a scuola? Quanti dei bambini iscritti sono di madrelingua tedesca? Te lo chiedo perche&#039; non e&#039; da darsi per scontato che il bambino parli tedesco a scuola, se cosi&#039; non fosse forse sarebbe meglio continuare ad offrire supporto alla lingua tedesca anche a casa. Se invece l&#039;asilo e&#039; veramente tedesco e sei sicura che il bambino vi parlera&#039; solo tedesco, e sei anche sicura che abbia sufficiente esposizione all&#039;italiano (cioe&#039; passa abbastanza tempo con i genitori, parenti e amici italiani) beh, allora perche&#039; no alla ragazza alla pari che parla inglese? L.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Anna,</p><p>la Dott. Pirchio non risponde direttamente sul blog, quindi non posso dirti cose ti risponderebbe lei.<br /> Da parte mia invece ti chiederei delle cose: L&#8217;asilo e&#8217; 100% tedesco? Le insegnanti parlano solo tedesco a scuola? Quanti dei bambini iscritti sono di madrelingua tedesca? Te lo chiedo perche&#8217; non e&#8217; da darsi per scontato che il bambino parli tedesco a scuola, se cosi&#8217; non fosse forse sarebbe meglio continuare ad offrire supporto alla lingua tedesca anche a casa. Se invece l&#8217;asilo e&#8217; veramente tedesco e sei sicura che il bambino vi parlera&#8217; solo tedesco, e sei anche sicura che abbia sufficiente esposizione all&#8217;italiano (cioe&#8217; passa abbastanza tempo con i genitori, parenti e amici italiani) beh, allora perche&#8217; no alla ragazza alla pari che parla inglese?<br /> L.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Anna</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-312</link> <dc:creator>Anna</dc:creator> <pubDate>Tue, 11 Aug 2009 21:26:12 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-312</guid> <description>Gentile Dott.a Sabine Pirchio, ho scoprto qst blog per caso, navigando alla ricerca di una &quot;ragazza alla pari&quot; e ho trovato il suo articolo proprio centrato sulle mie perplessità: mi spiego meglio. Noi siamo una famiglia di lingua italiana che vive in alto adige (intorno al bilinguismo  &quot;italiano-tedesco&quot; ruota tutta la provincia di Bolzano!). Per noi, quindi, è stato sin da subito fondamentale proporre il tedesco ai nostri figli e abbiamo agito in qst modo: tages mutter alla mattina (è una sorta di micro nido- una maestra tedesca che tiene a casa sua massimo 5 bimbi) e 2/3 ore di baby sitter tedesca al pomeriggio. Al momento l&#039;esperienza è stata più che positiva, infatti il grande (3 anni) parla correntemente l&#039;italiano (frasi articolate, tempi dei verbi ecc) e con la tages mutter e la baby sitter parla tedesco (ha iniziato da un paio di mesi a fare delle frasi di 3 o 4 parole e quando non sa la parola in tedesco rimpiazza con l&#039;italiano). Ora il problema è l&#039;inglese. Dato che a settembre inizierà l&#039;asilo (tedesco chiaramente) avevamo pensato di introdurre in gennaio una ragazza alla pari che passasse con i bambini tutti i pomeriggi... Volevo un suo parere in merito. grazie in anticipo per la disponibilità. Anna</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Dott.a Sabine Pirchio,<br /> ho scoprto qst blog per caso, navigando alla ricerca di una &#8220;ragazza alla pari&#8221; e ho trovato il suo articolo proprio centrato sulle mie perplessità: mi spiego meglio.<br /> Noi siamo una famiglia di lingua italiana che vive in alto adige (intorno al bilinguismo  &#8220;italiano-tedesco&#8221; ruota tutta la provincia di Bolzano!). Per noi, quindi, è stato sin da subito fondamentale proporre il tedesco ai nostri figli e abbiamo agito in qst modo: tages mutter alla mattina (è una sorta di micro nido- una maestra tedesca che tiene a casa sua massimo 5 bimbi) e 2/3 ore di baby sitter tedesca al pomeriggio. Al momento l&#8217;esperienza è stata più che positiva, infatti il grande (3 anni) parla correntemente l&#8217;italiano (frasi articolate, tempi dei verbi ecc) e con la tages mutter e la baby sitter parla tedesco (ha iniziato da un paio di mesi a fare delle frasi di 3 o 4 parole e quando non sa la parola in tedesco rimpiazza con l&#8217;italiano).<br /> Ora il problema è l&#8217;inglese. Dato che a settembre inizierà l&#8217;asilo (tedesco chiaramente) avevamo pensato di introdurre in gennaio una ragazza alla pari che passasse con i bambini tutti i pomeriggi&#8230;<br /> Volevo un suo parere in merito.<br /> grazie in anticipo per la disponibilità.<br /> Anna</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: L.</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-245</link> <dc:creator>L.</dc:creator> <pubDate>Sat, 11 Jul 2009 12:52:00 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-245</guid> <description>Sofia, grazie mille per la tua testimonianza, molto sentita. Per quanto riguarda la tua bambina, stai serena, secondo me non avrai problemi a crescerla bilingue, visto che tu, la mamma, parli una lingua diversa da quella del contesto (l&#039;italiano). Il consiglio piu&#039; grande che ti posso dare e&#039; di non riversare nel rapporto con tua figlia i timori e le frustrazioni che sono legate alla tua esprienza di bilinguismo. Vivi questa cosa con molta serenita&#039;, tu stai solo parlando a tua figlia la tua lingua madre, trasmettendole te stessa, la tua storia, la tua identita&#039;. Se dovessi avere dei dubbi specifici faccelo sapere.Quanto alla tua esperienza con l&#039;Inglese, quello che dici e&#039; molto importante. Insegnare ai bambini una lingua che non e&#039; la propria madrelingua e&#039; sicuramente possibile, ma serve una fortissima motivazione e bisogna riflettere sul metodo che si intende seguire, andare un po&#039; a caso rischia di creare frustrazioni in adulti e bambini. Inoltre, come gia&#039; detto nella risposta a Leonora, decidere quale lingua parlare ai figli e&#039; una scelta individuale, se il papa&#039; non vuole, e la mamma non riesce a convincerlo ragionandoci, e&#039; meglio che la mamma lasci stare. Grazie ancora, e in bocca al lupo, L.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sofia,<br /> grazie mille per la tua testimonianza, molto sentita. Per quanto riguarda la tua bambina, stai serena, secondo me non avrai problemi a crescerla bilingue, visto che tu, la mamma, parli una lingua diversa da quella del contesto (l&#8217;italiano). Il consiglio piu&#8217; grande che ti posso dare e&#8217; di non riversare nel rapporto con tua figlia i timori e le frustrazioni che sono legate alla tua esprienza di bilinguismo. Vivi questa cosa con molta serenita&#8217;, tu stai solo parlando a tua figlia la tua lingua madre, trasmettendole te stessa, la tua storia, la tua identita&#8217;. Se dovessi avere dei dubbi specifici faccelo sapere.</p><p>Quanto alla tua esperienza con l&#8217;Inglese, quello che dici e&#8217; molto importante. Insegnare ai bambini una lingua che non e&#8217; la propria madrelingua e&#8217; sicuramente possibile, ma serve una fortissima motivazione e bisogna riflettere sul metodo che si intende seguire, andare un po&#8217; a caso rischia di creare frustrazioni in adulti e bambini. Inoltre, come gia&#8217; detto nella risposta a Leonora, decidere quale lingua parlare ai figli e&#8217; una scelta individuale, se il papa&#8217; non vuole, e la mamma non riesce a convincerlo ragionandoci, e&#8217; meglio che la mamma lasci stare.<br /> Grazie ancora, e in bocca al lupo,<br /> L.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Sofia Vasta</title><link>http://bilinguepergioco.com/2009/06/28/il-parere-dellesperta-introdurre-linglese-come-terza-lingua/comment-page-1/#comment-244</link> <dc:creator>Sofia Vasta</dc:creator> <pubDate>Fri, 10 Jul 2009 23:29:10 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://blog.bilinguepergioco.com/?p=1301#comment-244</guid> <description>Prima di tutto, scusate per il mio italiano che non è molto buono, sono di lingua spagnola, ma vivo in Italia da sei anni. Volevo solo dire che ho trovato molto utile questo articolo, spiego il perchè. Io da bambina fino a 17 anni ho studiato in una scuola bilingue, 2 ore di corso di inglese tutti giorni (dal lunedi al venerdi) ma non lo ho imparato mai bene, ma quasi tutti i miei compagni l&#039;hanno imparato benissimo. Allora, perchè io non ho potuto impararlo bene? Ricordo che a casa mia, mio padre sapeva benissimo l&#039;inglese, ma non mi parlava mai in questa lingua.  Allora mia madre sempre insisteva in maniera costante a mio padre che doveva insegnarmelo.... ma solo ricordo poche volte che lui sia messo insieme a me, e la verità non lo capivo, perchè la parte grammaticale che mi insegnavano nella scuola era diversa di quello di mio padre, voglio dire, era un&#039;altro metodo di studio, allora io mi arrabiavo e non capivo più nulla. Tengo questi ricordi, che ho sofferto molto con l&#039;nglese,  tanti volte bocciata in queste corso,  i miei altri compagni andavano bene, lo stress che c&#039;era in casa perchè mia madre rimproverava a mio padre per non insegnarmelo, tante colpe in giro... Alla fine, tanti anni con l&#039;nglese, e anche dopo la scuola ho provato a studiarlo, ma non è andato bene, ora che ho 38 anni non ricordo molto, e sono malissima col inglese, anche se capisco qualcosa. Spero serva la mia testimonianza. Grazie Letizia per questo bel blog che ho trovato per caso. Sicuramente vi seguirò anche perchè ho una bimba di 18 mesi (il padre è italiano) che spero sarà bilingue ma non per imposizione (alla forza) senno&#039; per gioco come dici tu, di maniera naturale.Alla prossima. Sofia Vasta</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto, scusate per il mio italiano che non è molto buono, sono di lingua spagnola, ma vivo in Italia da sei anni.<br /> Volevo solo dire che ho trovato molto utile questo articolo, spiego il perchè.<br /> Io da bambina fino a 17 anni ho studiato in una scuola bilingue, 2 ore di corso di inglese tutti giorni (dal lunedi al venerdi) ma non lo ho imparato mai bene, ma quasi tutti i miei compagni l&#8217;hanno imparato benissimo.<br /> Allora, perchè io non ho potuto impararlo bene?<br /> Ricordo che a casa mia, mio padre sapeva benissimo l&#8217;inglese, ma non mi parlava mai in questa lingua.  Allora mia madre sempre insisteva in maniera costante a mio padre che doveva insegnarmelo&#8230;. ma solo ricordo poche volte che lui sia messo insieme a me, e la verità non lo capivo, perchè la parte grammaticale che mi insegnavano nella scuola era diversa di quello di mio padre, voglio dire, era un&#8217;altro metodo di studio, allora io mi arrabiavo e non capivo più nulla.<br /> Tengo questi ricordi, che ho sofferto molto con l&#8217;nglese,  tanti volte bocciata in queste corso,  i miei altri compagni andavano bene, lo stress che c&#8217;era in casa perchè mia madre rimproverava a mio padre per non insegnarmelo, tante colpe in giro&#8230;<br /> Alla fine, tanti anni con l&#8217;nglese, e anche dopo la scuola ho provato a studiarlo, ma non è andato bene, ora che ho 38 anni non ricordo molto, e sono malissima col inglese, anche se capisco qualcosa.<br /> Spero serva la mia testimonianza.<br /> Grazie Letizia per questo bel blog che ho trovato per caso.<br /> Sicuramente vi seguirò anche perchè ho una bimba di 18 mesi (il padre è italiano) che spero sarà bilingue ma non per imposizione (alla forza) senno&#8217; per gioco come dici tu, di maniera naturale.</p><p>Alla prossima.<br /> Sofia Vasta</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
<!-- Served from: bilinguepergioco.com @ 2012-02-12 07:05:56 by W3 Total Cache -->
