Maddalena, mamma farmacista e blogger, ha moltissima esperienza di ragazze alla pari, 15 in 4 anni!, e gentilmente condivide la sua esperienza per aiutare tutte le famiglie che hanno molti dubbi in merito, come e’ emerso nei commenti al post: Ragazza alla pari e bambini bilingui.
Cosi’ come sono abituata a fare per i prodotti “strani” e pratici che distribuiamo e’ un piacere condividere la mia esperienza con le mamme anche sull’ argomento au pair, sono felice di metterla a disposizione tua e delle tue lettrici .
Noi come forse hai letto sul blog o sito abbiamo 4 bimbi dagli 11 ai 4 anni. La nostra scelta di andare su una au pair e’ stata fatta 4 anni fa, non tanto per un discorso di linguistica ma perche’ io viaggio molto per vacanze, specialmente in estate, spesso senza mio marito ma con tutti i bimbi. Io quando ero piccola avevo avuto questa esperienza e me la ricordavo come positiva e preferivo avere con me qualcuno con cui i bambini potessero avere scambi culturali, linguistici ed emozionali, difficili con una persona che magari ti accompagna per lavoro e stipendio ma con poco coinvolgimento e non come sorella grande per i bimbi. Fatto il preambolo. Allora iniziamo.
Per cio’ che so io in Italia non e’ riconosciuta la figura dell’ au pair*, quindi o una persona e’ assunta e quindi tua dipendente oppure e’ tua ospite e quindi non pagata , di qui la difficolta’ di inquadramento legale per chi ospiti ed assenza di vincoli. Non ho esperienza di agenzie, perche’ quelle che ho contattato mi hanno fatto capire che con 4 bimbi in una citta’ come Genova, non molto nota, il nostro appeal fosse pari a zero! Benedetto internet!
Siti di riferimento: tutti funzionano nello stesso modo, puoi pubblicare una tua scheda ed aspettare che le ragazze ti contattino o farlo tu con loro analizzando le presentazioni pubblicate.
- http://www.greataupair.com/ 15000 ragazze soprattutto america ed asia un po meno europa costo per avere accesso ai dati totali email compresa per accesso mensile 43 euro trimestrale 86 .
- http://www.aupair-world.it/ piu’ piccolo piu’ europee 39 euro per tre mesi
- http://www.easyaupair.com/ 41,99 sterline per un mese.
Primo problema che bisogna imparare a gestire: la rapidita’ delle “trattative”e piu’ fronti aperti. Le ragazze sono abituate a trattare velocemente e con piu’ famiglie insieme, scegliendo alla fine, quindi il rischio se ci si concentra su una sola e’ di rimanere con un pugno di mosche.
Secondo problema: la durata delle permamenze. Questa sera con mio marito le abbiamo contate, in 4 anni ne abbiamo avute circa 15; tempo massimo di permanenza 5 mesi, minimo 2 giorni. Non piu’ tardi di ieri l’ australiana che avevamo da tre settimane ci ha lasciato solo un biglietto ed e’ andata via adducendo motivi familiari, senza aver fatto notare problemi, e’ probabilmente andata in un altra famiglia! Come puoi quindi immaginare e’ difficile, specialmente se i bimbi sono un po’ chiusi prima che si adattino e poi queste non avendo vincoli possono andare o tu le puoi spedire in zero secondi per incomprensioni. I nostri sono ormai abbastanza abituati ai ricambi quindi e’ piu’ semplice ma sempre non bellissimo.
Provo a rispondere alle tue domande:
- Come si fa ad individuare la ragazza alla pari giusta? Sicuramente parlando anche via skype e dettagliando molto precisamente cosa vuoi da loro, meglio perderne un po’ all inizio ma che abbiano un ‘ idea precisa. Cercando di capire perche’ lo fanno: soldi , lingua ,esperienza, crisi sentimentali quindi cambio di vita…
- Quali domande bisogna fare? Perche’ lo vogliono fare ,stabilire un periodo di prova di 2 3 mesi mai impegnarsi a scatola chiusa per un anno o piu’, e’ quasi impossibile verificare le referenze, dietro una mail che ti do posso sempre esserci io!
- Come bisogna modificare la propria vita quotidiana con il loro arrivo? Questo per noi non e’ stato un grosso problema basta una stanza piccola ed un bagno condiviso,qualcuna chiede foto dei locali.
- Come si possono affrontare al meglio le differenze culturali, i malintesi, le differenze d’abitudine? Sempre chiarendo prima anche alimentazione, malattie, allergie, abitudini. Per il resto e’ come avere un membro della famiglia in piu’, con la lingua come ostacolo.
- Che impatto hanno avuto le ragazze alla pari sull’apprendimento delle lingue dei tuoi figli? Il grande senza particolari forzature parla inglese, correntemente. Gli altri tre compreso il piccolo si sanno far capire, nello scritto ovviamente sono proporzionati all’eta’.
Se come credo avrai altri dubbi o domande sono a tua disposizione, spero di averti dato qualche notizia utile. A presto,
Maddalena
*Aggiungo una nota, la figura della ragazza alla pari e’ riconosciuta e regolamentata a livello Europeo, come potete leggere in questo documento del comune di Torino. L.
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Immagine da A journey Round my Skull




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31 Comments
Grazie Maddalena! Avevo avuto modo di ascoltarti al MomCamp e ti vedo bella pratica anche su altri fronti. Dall’anno prox per un periodo a tempo determinato esplorerò questa possibilità…a presto.
Grazie per la tua esperienza che condividi.
E’ un piacere mettere a disposizione anche l’ esperienza sulle aupair come sui prodotti, ma spero non condizioni la vostra scelta perche’ dipende tanto dalla sorte e da chi ci mette di fronte!
Complimenti a Letizia per la nuova veste grafica!
ciao Maddalena, io sono nuova del blog… e ho trovato il tuo post interessantissimo perchè sto cercando proprio una ragazza alla pari per i miei due figli (1,5 anni e 3,5 anni).
Ho letto che il tuo 1° figlio ha 11 anni e che hai introdotto l’au pair circa 4 anni fa… insomma la mia domanda è: il tuo bimbo più grande ha approcciato una nuova lingua a 7 anni? oppure la conosceva già? e come l’ha presa? Ho letto dappertutto che non è mai troppo tardi per introdurre una nuova lingua, e questo è vero, però immagino che ci voglia più impegno da parte nostra, qual’è la tua esperienza in merito? grazie mille per la tua diponibilità.
Saluti
Anna
Ciao Anna
innanzitutto grazie per le domande ,mio figlio grande e’ venuto a contatto a scuola prima con l’ inglese visto che e’ andato un anno avanti qualcosa di inglese aveva gia’ fatto .Non era in grado ovviamente di parlarlo correntemente ,abbiamo provato a farglielo fare inizialmente in maniera sistematica, tipo un ‘ oretta al giorno , ma lo ha visto come un “compito” e visto che era estate non lo ha gradito piu’ di tanto!
Abbiamo quindi lasciato prendere la strada della spontaneita’ quotidiana , e con gli altri che hanno vissuto l’ inglese prima in maniera ” casalinga” che scolastica e’ andata meglio, abbiamo per esempio invitato i bambini ad “insegnare ” l’ italiano alle ragazze .Cosi’ facendo circa cinque parole al giorno di scambio italiano inglese e magari annotandole su una rubrica e’ nato un piccolo dizionario casalingo ,non scrivendo i tuoi ancora potrebbe essere una idea registarare le traduzioni .
Questo metodo personale non contempla la grammatica “seria” perche’, secondo la mia esperienza ,piu’ diventa” ingabbiato ” ed obbligo meno viene accettato volentieri.
Sicuramente un po’ di impegno lo comporta perche’ magari stanchi noi e loro parlare inglese a tavola ogni tanto diventa un po’ stancante!
Spero di averti risposto in maniera esauriente scusa il ritardo ma ogni tanto , se posso,stacco un po’ !
A presto Maddalena
Maddalena, grazie mille della tua risposta! ho proprio bisogno di sapere un pò di cose “pratiche”.
L’approccio con la ricerca della ragazza alla pari non è così semplice e devo dire che, alla volte, l’impresa mi sembra “titanica”!!! Comunque non demordo! e non appena sarò andata un pò avanti con il mio progetto scriverò un bel resoconto sull’esperienza!
grazie ancora
Anna
Anna,
ti prendiamo in parola! Per favore facci sapere come va, anche informazioni che a te sembrano ovvie, lo sono solo una volta che le hai cercate… quindi utili per tutti gli altri.
In bocca al lupo,
L.
Sono rientrata ed adesso piu’ facilmente reperibile, e’ un piacere rispondere a dubbi e domande dall’”alto” della mia esperienza!
Dopo due mesi di “disintossicazione” richiesti a gran voce da tutta la famiglia noi siamo di nuovo immersi in una nuova esperienza .
Una ragazza americana di 23 anni che come sempre all’ inizio promette bene vi terro’ informate se mantiene…
A presto
ciao a tutti.
noi stiamo valutando l’opzione au pair, ma non riusciamo a capire che cifra propore, tenendo conto che a nio basterebbero 3-4 ore al giorno (nemmeno tutti i giorni, visto che ci sono i nonni che scalpitano) e ogni tanto una sera a settimana.
qualcuno, magari la stessa Maddalena, può aitarci?
grazie
Silvana chiama Maddalena risponde, pronto soccorso aupair eccolo qua!
A parte gli scherzi per quanto riguarda la “paghetta” tieni conto che non e’ tanto proporzionata alle ore ma al fatto che dovrebbe servire ad una ragazza per permettersi qualche svago ed autofinanziarsi il soggiorno fuori casa se non per mettere via qualcosa.
Considra anche che le ragazze difficilmente hanno una sola proposta e ovviamente nella valutazione generale incide anche l’ offerta finanziaria.Soto gli 80 euro a settimana non andrei, io ho sempre dato 100 ma i bimbi sono 4!
Non contando che magari 20 euro in piu’ a settimana possono essere per te un investimento gestibile se ti permette di uscire e goderti una serata in piu’ fuori senza chiamare una babysitter che minimo chiede dagli 8 euro in piu’ l’ ora.
Una offerta troppo bassa purtroppo potrebbe portarle ad un cambio in corsa cioe’ se trovano qualcuno che offre di piu’ mollarti da un momento all’ altro!
Spero di essere stata esauriente ma per altri dubbi sono qua!
A presto Maddalena
maddalena scusa,
avremmo trovato una ragazza con la quale c’è feeling reciproco, ma è americana e so che le questioni burocratiche sono un po’ complicate.
hai idea di dove io possa trovare informazioni a riguardo?
grazie mille davvero, spero proprio di riuscire a imbarcare la famiglia in questa avventura!
silvana
Aggiungo una domanda anch’io. Maddalena puoi consigliare un’agenzia con cui ti sei trovata bene? Nel mio caso non per trovare la ragazza, ma per aiutare una ragazza a partire come ragazza alla pari all’estero.
Grazie,
L.
L. su questo posso forse aiutarti anche io: noi ci stiamo muovendo su un paio di siti consigliati da Maddalena e penso che anche per chi voglia partire possa essere una soluzione.
registrandosi si ha modo di avere tutti i contatti, ed è quindi possibile anche sentirsi telefonicamente, oltre che via email.
Silvana,
grazie avevo dimenticato che Maddalena non aveva usato un’agenzia. Io pero’ cerco proprio un’agenzia, anche se so che costa di piu’, perche’ la ragazza in questione e’ molto giovane e inesperta e non saprebbe arrangiarsi se avesse dei problemi (ergo ci dovrei pensare io…) mentre se ha problemi ci pensa l’agenzia a trovarle un’altra famiglia.
Grazie comunque,
L.
Vi ho lasciate un attimo sole e mi rubate la consulenza….Allora come avete gia’ scritto perfettamente attente, io non ho mai usato agenzie perche’ queste quando contattate avevano consigliato, visto che i bambini erano molti ed non in una citta’ prettamente turistica tipo Roma Firenze o Venezia di cercare on line perche’ non pensavano che nessuna fosse interessata.
Per le americane possono entrare con un visto turistico che dura tre mesi , oppure se frequentano una universita’ farsi fare un visto per un semestre di frequenza in Italia .
So di amiche che avevano ragazze rimaste oltre la scadenza del visto senza grossi problemi, pero’ credo che debbano lasciare subito il nostro paese se fossero controllate e trovate sprovviste del visto .
Per le modalita’ e durata conviene sempre chiedere ai consolati o ambasciate di competenza .
Sicuramente l’ agenzia e’ un supporto ulteriore per un eventuale “ricollocamento”,pero’ la ragazza resterebbe fino al reperimento della nuova famiglia in casa quindi sempre un po’ a carico tuo.
L’esperienza comunque viene fatta sia da te che da loro giorno per giorno ,penso sia utile anche parlare via skype con le ragazze sfruttando anche la possibilita’ della telecamera per capire anche visivamente chi si ha di fronte.
Resta comunque sempre da ricordare che sono piu ‘ o meno sempre teen ager con il loro bagaglio di entusiasmo ma anche di inesperienza!
eccomi eccomi!!!
abbiamo trovato una ragazza inglese, arriva sabato prossimo e io ho perso le indicazioni sulle pratiche burocratiche da espletare.
avete un link chiaro e sicuro?
denghiu (qui è meglio abituarsi…
DDDD )
Silvana
Trovi il link qui sopra, anche se con i comunitari io non ho mai fatto nulla , provando a chiedere in comune e questura le indicazioni non sono mai state tanto esaurienti!
In bocca al lupo sui primi giorni che sono sempre di studio per tutti.
Facci sapere Maddalena
Maddalena,
grazie, sei sempre molto presente.
L.
Se posso mettere a disposizione la mia piccola esperienza ,in qualsiasi campo sia, e’ sempre un piacere!Complimenti perche’ sta crescendo tutto a vista d’ occhio
è di là che gioca con le bimbe…
sono chiaramente momenti di studio: la nana piccola (2 anni 1/2) la cerca già molto, la gnoma grande (5 anni 1/2) la studia un po’ a distanza.
è molto carina e dolce, forse non particolarmente “travolgente” con le bimbe, ma è qui solo da un giorno 1/2…
sperém in ben!
Ho visto anche io che i piu’ piccoli fanno prima a loro la lingua non interessa bastano 2 sorrisi e sono gia’ conquistati!I grandi piu ‘ crescono piu ‘ sono diffidenti perche ‘ hanno un po’ di difficolta ‘ a capire il legame ed il posizionamento nel quadro familiare.Noi latini poi ci buttiamo un po di piu’ ,i nordici sono un po’ piu con il freno tirato e bisogna ricordarsi che sono sempre le ragazze che giocano in trasferta!
Cara Maddalena, vorrei sapere da te i tempi necessari per l’arrivo delle ragazze soprattutto dalle Filippine e dal Perù. E che cosa bisogna fare precisamente a livello burocratico. Grazie
Ciao Maddalena, grazie per tutte le informazioni che hai postato. Volevo sapere anchio cosa fare per l’arrivo della nostra au-pair americana. Ho provato a cercare qualche informazioni via Ministero e Questura ma secondo loro questo rapporto è da considerarsi come lavoro subordinato e qindi va registrato anche all’INPS. Mi dai conferma per favore?
Grazie 1000, CARMEN
@Sonia
purtroppo non ho mai avuto esperienza ne’ dalle Filippine ne’ dal Peru’ ,credo comunque che siano paesi un po’ complessi perche’ soggetti a flussi controllati , quindi non sono nemmeno certa che possano entrare con visto turistico.Sicuramente la soluzione piu’ affidabile e chiedere ai consolati o ambasciate dei rispettivi stati.
@Carmen
sugli Stati Uniti ho sinceramente piu’ esperienza ,sicuramente il visto turistico concede alle ragazze l’ ingresso senza problemi ,la durata e’ di soli 3 mesi , a meno che non siano studentesse e si iscrivano al corso universitario che frequentano a casa ed allora il visto diventa di 6 mesi per studio , a cui si puo’ aggiungere il periodo turistico di tre mesi.
@Carmen
una piccola aggiunta ,ho parlato con amiche che hanno ospitato ragazze americane oltre la scadenza del visto con nessun tipo di problematica per il rientro della ragazza a casa anche con visto scaduto,sulla denuncia le stesse mi hanno detto di non aver fatto pratiche , perche’ se uno ospita una lontana cugina americana 3 mesi non va a denunciarla solitamente all’Inps .Anche perche’ magari se il rientro avviene prima dei termini o non c’e’ compatibilita’ caratteriale la pratica va chiusa dopo poco.
Se le ragazze hanno qualche parente italiano ,nel caso volessero chiedere la cittadinanza se depositano i documenti nei tre mesi possono fermarsi fino alla chiusura della pratica ed al rilascio della cittadinanza italiana ,difficilmente avviene tutto nei tre mesi quindi prolungano il soggiorno .
Spero ti siano utili a presto Maddalena
Ho trovato questo sito per caso mentre sto diventando matta alla ricerca di una help mother più che di una au pair per l’estate. Ne ho trovato una tramite conoscenze, 19 anni ,ingleswe..cordiale…ma nulla di più, disordinata (la sua camera non si può guardare e non parliamo del bagno) …non alza neppure un dito in casa ma nemmeno a mettere il suo piatto nel lavello, anche perchè non le sono richiesti aiuti per le pulizie…ma la cosa peggiore è che non parla…in tutto il giorno dirà più o meno 3o parole…e così dopo averla avvertita e dato ancora una settimana di prova la rimandiamo a casa….ma che stress!!!!
Datemi un pò di conforto ragazze….
L’hai intervistata prima di sceglierla? una chiaccherata può essere molto d’aiuto per capire la persona, e scegliere.
Coraggio, riprovaci e sarai più fortunata!
L.
Ho lasciato il compito a mio marito che è quello che l’inglese lo parla bene, sottolineando che doveva parlare molto con i bimbi per insegnare loro il più possibile…però probabile la ragazza aveva voglia di una vacanza in Italia senza pensare bene se era idonea al lavoro richiesto..Pazienza..la prossima le voglio parlare con Skype….
Avete qualche sito da consigliarmi? Anche quelli economici richiedono alla fine sui 50€ per l’iscrizione che va da uno a tre mesi e non posso ovviamente iscrivermi a tutti….qualche consiglio?
Quali vi siete trovati meglio??
Non ci dormo la notte…il 27 di giugno partiamo e vorrei trovarla per tempo….ARGHHH….
Ciao ragazze..c’è qualcuna oppure siete tutte in vacanza??
Maddalena, ti prego dimmi il tuo segreto… sono molto giù di morale e mi sa che per questa estate la au pair salta…:-(((
Avrei bisogno di qualche aiutino…nonostante stia cercando da più di un mese su au pair non ho ancora trovato nulla…sembrano interessate e poi spariscono nel nulla….Qual’è la magia per poter trovare una ragazza? Offro la stanza e il bagno privati, la televisione in camera, il collegamento alla rete, il doppio dello stipendio di quello consigliato sui siti…ma allora dov’è che sbaglio? Una ragazza ha provato a chiedermi € 2000 al mese e scusatemi le ho risposto che se lo trovava ci andavo io a lavorare per quella famiglia
@Momi scusa il ritardo nella risposta ma non c’ e’ nessuna magia ,va molto a fortuna ,loro sono abituate quasi tutte a trattare su piu’ tavoli scegliendo per variabili tipo la citta’ ,quanto sono grandi i bimbi,dove va la famiglia in vacanza.Per i tuoi problemi con la ragazza inglese gia’ vissuti piu’ volte di solito non sono di molte parole .
In generale non volendoci impegnare con piu’ di una alla volta per serieta’ ,siamo poi rimasti con un palmo di naso all’ ultimo giorno,ma avendo un po’ di esperienza ti dico che purtroppo fa parte delle variabili imposte da una teenager straniera e come tale molto umorale.
ciao Maddalena,
ho letto con interesse la tua testimonianza e anche tutte le risposte che hai dato in quanto stavamo proprio cercando una ragazza alla pari americana ed ero un pó preoccupata per tutta la procedura dei documenti da produrre (ufficio provinciale del lavoro e poi questura per nulla osta da inviare alla ragazza ecc.) sapendo che per tutto questo sarebbe servito molto tempo. Da una parte sono contenta di poter evitare tutto questo ma siamo davvero sicuri che non ci sono problemi ad avere una ragazza che ha il permesso di soggiorno scaduto?
La seconda domanda é: al momento dell’ingresso della ragazza in Italia bisogna comunque andare in questura o no? E bisogna iscriverla a Servizio Sanitario Nazionale o meno? come vedi sono molte le questioni che vorrei chiarire prima di iniziare a cercare la ragazza perché saperle mi rende piú sicura sul come gestire il contatto. Credo che tu possa essere la persona giusta per aiutarmi a chiarire le idee.
Ti ringrazio in anticipo e complimenti per come sei capace di gestire tutta questa situazione
A presto
Nicoletta