Sono contentissima di potervi regalare questo gioco davvero speciale e originale, perfetto per far riflettere i bambini (giocando) su quanto siano diverse le lingue e le culture del mondo, e al tempo stesso praticare skills mnemonici (che non fa mai male) e soprattutto giocare e divertirsi con mamma e papa’ (la cosa piu’ importante in assoluto!)
Si tratta di Step to The World, di GG Kids. E’ un gioco Memory, solo che invece delle solite cartelle con cani, gatti, etc ci sono 15 coppie di calzettoni di legno, che rappresentano le bandiere di 14 paesi, piu’ uno da personalizzare, e riportano anche il nome del paese in Inglese e come si dice buongiorno nella lingua di quel paese.
I calzettoni sono davvero un bel simbolo, rappresentano il camminare, viaggiare, l’idea di andare per il mondo a scoprire paesi e culture, io che adoro viaggiare e incontrare persone diverse li trovo molto evocativi. Ma i calzettoni evocano anche un’altra immagine, quella di mettersi nelle scarpe degli altri, to be into one’s shoes, immaginare cosa vuol dire essere al posto dell’altro. Cosa vuol dire essere un bambino giapponese? O un bambino svedese? I bambini sono tutti uguali, ma mangiano cibi diversi, giocano, festeggiano e cantano in modo diverso. Provare a immaginare come vivono i bambini del mondo ci aiuta a capire e amare le differenze (lo stesso vale per gli adulti ovviamente).
Insomma io lo trovo un gioco fantastico e molto versatile. Ecco un’idea su come mi piacerebbe giocare con questo gioco:
- gioco base: si prepara il gioco come per il classico memory, mettendo tutte le calze a testa in giu’, ogni giocatore gira due carte per volta e se forma la coppia si prende le carte, vince chi ha piu’ calze
- primo stadio: ogni volta si dice il nome del paese e poi si legge anche come si dice buongiorno in quel paese
- stadio avanzato: ogni volta che si gira una carta si deve dire una cosa su quel paese, una qualsiasi. Tipo il Giappone e’ la patria dei cartoni animati. In America, anzi negli stati Uniti d’America, parlano Inglese (non americano). Gli Svedesi discendono dai Vichinghi. I tedeschi costruiscono ottime macchine (ma non la Ferrari). I Francesi mangiano le rane. Il Belgio e’ patria dei puffi (oggi lo sanno i bambini cosa sono i puffi?). Etc.
Piu’ si gioca e piu’ si avra’ modo di imparare delle cose sui paesi del mondo, di suscitare stupore e curiosita’, di prendere spunto per fare degli appronfondimenti su questi paesi.
Consigli per i genitori:
- prepatevi un paio di curiosita’ veramente stuzzicanti e sorprendenti, stupite e intrigate i bambini. Che la capitale della Francia sia Parigi non e’ un’informazione strabiliante, che i Francesi siano grandi mangiatori di rane e lumache invece si’! Facilmente scopriremo che in realta’ per ogni paese ci vengono in mente solo un paio di luoghi comuni, ma se ci pensiamo per bene e magari ci informiamo un po’ ci accorgeremo che di ogni paese ci sono tante cose stupefacenti da sapere
- questo gioco puo’ essere l’occasione per proporre ai bambini anche un Atlante, di quelli pieni di informazioni, curiosita’ e illustrazioni
Per vincere questo gioco basta:
- lasciare un commento a questo post, magari dicendoci una cosa buffa su un paese del mondo
e almeno uno tra (meglio entrambi):
- essere registrati alla newsletter gratuita di Bilingue per Gioco (qui)
- linkare il post sul vostro blog, se ne avete uno, o sui vostri profili personali su social networks (Twitter, FB, etc.)
Il giveaway rimarra’ aperto fino a Lunedi’ prossimo 7 Dicembre alle 20. Lunedi’ sera estrarro’ un vincitore, che verra’ contattato via email e dovra’ darmi il suo indirizzo perche’ gli venga spedito Step to the World.
Infine Step to the World viene distribuito da Gigo, che ha dei giocattoli veramente innovativi e mai banali. Un altro gioco che stuzzica molto la mia fantasia di (ex)viaggiatrice e’ il globo gonfiabile, per fare il giro del mondo in 80 rimbalzi.
Continua a leggere per scegliere la soluzione migliore per la tua famiglia:







Playgroup a Verona per bambini bilingui


48 Comments
A really nice game!
In Malesya they eat a fruit called Durian that is so smelly that you cant even bring it into public areas (taxy, bar, hotel….)….anyway the taste is fantastic!
fantastico giveaway
partecipo volentieri e vado a scrivere il post sul mio blog
incrocio le dita
baci
Antonella
http://attimidiletizia.blogspot.com/
in olanda si festeggia san nicolas che arriva a portare i doni ai bambini attraverso i canali dalla spagna con i suoi aiutanti gli swartze pete
In Madagascar ogni mattina prima dell’inizio delle lezioni i bambini cantano l’inno nazionale, di solito nel piazzale antistante la scuola. Per rispetto verso il Paese, chi passa nei dintorni della scuola deve fermarsi e rimanere immobile fino a quando l’inno non è terminato.
In Norvegia, si dice che si nasce cogli sci ai piedi. Gira persino un’ecografia in tal senso in rete!
ma che bello!!!! potrò finalmente insegnare a mia figlia altro oltre il sardo e il siciliano hehehehe
L’iscrizione alla mailing list ce l’ho, arriverà anche il link al post e… ecco qui il commento!
Si sa poco della Svizzera. Per prima cosa è uno stato in cui non c’è una sola lingua nazionale, bensì 4 (tedesco, francese, italiano e romancio).
L’eroe nazionale svizzero è Guglielmo Tell, che rappresenta lo spirito di libertà e indipendenza degli svizzeri (Tell, infatti, guidò la ribellione dei primi cantoni svizzeri contro gli austriaci che li assogettavano).
eccomi qui! presente!
ovviamente farò un post su questo imperdibile giveaway!!
In Germani del Nord al mattino ci si saluta con un MOIN!
Grazie Letizia, e speriamo di vincere!!
Dieses Spiel würde uns gut gefallen… Wir gehören zu jenen Italienerinnen und Italienern , die ab und zu eine Identitätskrise bekommen: Sind wir Deutsche? Österreicher? Tiroler? Italiener? Europäer?
… einfach Menschen!…
In Lapponia, terra di voraci zanzare giganti, si narra che i Sami, per non farsi pungere durante l’estate, girino nudi per una notte all’inizio dell’estate: riceveranno tanti di quei morsi che i prossimi non li disturberanno piú (peró non so se é vera).
Ciao!
In Islanda ci sono cavalli speciali, più piccoli dei nostri, che corrono muovendo solo le gambe, mentre il corpo rimane fermo e parallelo al terreno. Sono molto difficili da cavalcare per chi non li conosce
Elena
Speriamo di vincere questo super gioco! Mi sono iscritta alla newsletter!
In valle d’Aosta, dove vado in vacanza, si usa ancora portare ai piedi degli zoccoli, sia in inverno che in estate. E sono davvero comodi in montagna, non si ha mai freddo ai piedi quando si calzano.
Finlandia: ai tempi della guerra fredda si pensava che la sigla del paese (SF) significasse Sovietic Finland (e non Suomi Finland)…Grazie per questa possibilità. Un saluto a tutti!
Dunque l’iscrizione alla newsletter ce l’ho manca solo il commento
Mi piace questo give away e mi piace questo sito che frequento molto spesso.
In Germania per la Festa di San Martino (11 novembre) i bambini preparano delle bellissime lanterne di carta da portare appese ad una canna con dentro una candelina accesa. E’ la bellissima Laternenfest e le mamme preparano dolcetti ed il pane di san martino per sfamare i piccolini che tornano dalla loro passeggiata cantando “Laterne, Laterne, Sonne, Mond und Sterne”
Ciao, ti faccio innanzitutto i miei complimenti per questo favoloso giveaway.
L’idea di scrivere una curiositò per un paese è davvero bellissima!
E siccome ci avviciniamo a Natale ecco qui la mia curiosità.
o una pessima barzelletta!!
In Inghilterra dopo il consueto pranzo di Natale si aprono i Christmas crackers. Due persone tirano un tubo di carta da una parte e dall’altra fintanto che non si strappa producendo un piccolo scoppio.
Chi e’ alla parte più lunga svuota il contenuto del tubo che solitamente contiene una coroncina o un cappellino di carta, un regalino e uno scherzo, come un mouse rotto
per chi volesse saperne di più o cimentarsi nella costruzione, questo è il mio post dove ho inserito anche il link a questo splendido giveaway.
http://mammagiramondo.blogspot.com/2009/12/tradizioni-dal-mondo-costruire-un.html
Ancora brava e… incrociamo le dita!
ciao,
di nuovo io, volevo ricordarti che sono già iscritta alla newsletter e per fare il compitino completo ti linko anche su uno speudo blog che ho abbozzato recentemente ma che voglio rinnovare, era solo una prova, ma tantè…
http://insalatadimamma.myblog.it/
buona giornata Elena
Ciao, sono lieta di aver ritrovato il tuo blog di cui avevo perso le tracce… e lo ritrovo con questo bellissimo giveaway. Bene allora, grazie ad un’amica speciale, sono venuta a conoscenza di questa meravigliosa tradizione keni0ta: ai bambini che nascono in Kenya, spesso, si dona un nome legato al momento della nascita: se nasce nel periodo delle piogge, il suo nome sarà legato alla pioggia; se la mamma partorirà durante un viaggio il nome significherà “viaggiatore” … e così via! Una tradizione densa di significato. Grazie a te per la bella opportunità, adesso m’iscrivo alla tua newsletter così non ti perdo più nei meandri del web e a giorni segnalerò l’iniziativa anche sul mio blog. Cari saluti. Beta
Splendida l’idea di imparare a dire “buongiorno” in tante lingue: quando uno straniero mi si avvicina cercando di salutarmi nella mia lingua (qualunque sia il risultato ;D) nasce subito una spontanea empatia nei suoi confronti!!! Manca solo di imparare a dire “grazie” in tutte le lingue del mondo e poi siamo a cavallo
Ma che bella iniziativa! Allora, mi hanno raccontato che in Spagna i bambini la Vigilia di Natale (La Noche Buena) portano auguri e cantano canzoncine suonando di casa in casa.
ciao sono arrivata da Mammagiramondo! Bellissimo questo sito e bellissimo il gioco messo in palio, proprio originale e molto utile. Partecipo volentieri. purtroppo non ho un blog ma mi sono iscritta alla newsletter ciao grazie Debora
Ciao, entro in contatto ora con questo blog, credo proprio mi sarà d’aiuto!
Curiosità:
Nei Paesi scandinavi per promuovere il risparmio di energia si sono inventati il “Gioco della Candela”; ogni famiglia che aderisce al gioco fissa un giorno in ogni mese in cui giocare. In che cosa consiste il gioco? Molto semplice, nel giorno scelto, a cena, si invitano a casa propria qualche amico, parente e conoscente e la casa non viene illuminata con l’energia elettrica ma solo con candele, così ne la propria casa ne quelle degli invitati quella sera consumeranno energia!
Ciao, davvero un bel sito.
Purtroppo non ho un blog o un sito, altrimenti pubblicherei volentieri il tuo link.
Partecipo volentieri sperando di vincere per i miei cuccioli .
Grazie
Giorgia
Anch’io sono arrivata da mammagiramondo e sono proprio contenta di scoprire questo blog perchè sono brasiliana e il mio bambino è bilingue.
A proposito del Brasile, tutti domandano qual’è la tradizione a natale e rimangono male quando spiego che c’è babbo natale vestito proprio come qua, la barba finta bianca lunga e il cotone o polistirolo a fare la neve… E si mangia panettone!
Ma a capodanno è diverso: tutti quelli che possono vanno in riva al mare a mezzanotte, vestiti di bianco (portafortuna), si saltano le prime sette onde, e per ogni onda puoi esprimere un desidero. E nel frattempo scoppiano i fuochi d’artificio… Insomma, è proprio una bella festa!
dimenticavo: ho pubblicato il link su facebook!
Ciao,
sono Amalia e vengo dal blog di Mammagiramondo, il tuo giveaway mi piace molto,è istruttivo e divertente, tento la fortuna per il mio piccolo,
Grazie,
Amalia
Che bellissimo regalo, e che bella idea quello di un giveaway su Bilingue x gioco!! Mi piacerebbe vincerlo, ma per me è già tanto quelloo che fai con le tue newsletter…le aspetto sempre con ansia!!
In Galles, dove ho vissuto per circa un anno, Buon Natale si dice Nadolig Llawen. E per sapere altre curiosità sul Natale negli altri paesi vi segnalo questo blog: http://viaggi.globopix.net/blogperviaggiatori/tutti-i-post/notizie/tradizioni-natale-estero
Vado subito a postare…
ho scoperto per caso girovagando e “viaggiando” questo giveaway e non ho resistito il gioco in palio è veramente bello, il mio bambino poi adora le bandiere a casa abbiamo dei biglietti di una lotteria, già estratta e non abbiamo vinto, di forma rettangolare e noi li usiamo per disegnare le bandiere del mondo!!!
un saluto Patrizia
Quando ero ragazza ho girato molto dall’america, all’australia, passando per l’ex Unione sovietica (ero li quando ci fù il golpe dell’agosto 91), ricordo con un misto di tristezza e compassione, quando a una vecchina che vendeva 2 carote e due patate, ho dato un soldo di carta e mi ha ringraziato per mezz’ora, lo so che non c’entra molto , ma pensando a un paese straniero mi è ritornato questo ricordo.
E’ davvero un bellissimo gioco. Vorrei vincere con la speranza di sentirmi dire un giorno dalla mia piccola di voler imapare altre lingue.
Bellissimo giveaway! Ho sempre sognato poter crescere i miei figli bilingue..
Partecipo e se vinco ci faccio giocare i miei bambini a scuola!!!
http://maestrainfanzialaura.blogspot.com
ciao laura
Ciao, è davvero un bel gioco per chi ama il mondo!!! E ci sono un sacco di curiosità nei commenti, penso che piano piano le leggerò tutte! Io non ne conosco molte, mi è venuta in mente questa, a fine luglio in Sri Lanka si tiene una festa chiamata Esala Perahera (spero si scriva così!!!) e c’è una bellissima parata con musica e balli e gli elefanti sfilano agghindati con stoffe decorate, piccoli baldacchini e … lucine colorate, un pò come gli alberi di natale in questo periodo da noi (un pò meno ma è davvero una bella manifestazione!)
Grazie!
Laura!
Ciao, grazie per aver proposto questo splendido giveaway, che ho citato anche sul mio blog. Mia figlia H. gradirebbe molto il regalo che hai messo in palio.
Ti racconto una curiosità sul Libano, il paese di mio marito: per salutarsi ci si bacia sulle guance per tre volte.
Ciao,
Laura
Il mio Totò adora le bandiere. Ne riceve una ogni volta che un familiare, un amico va in un nuovo paese. E poi ha una memoria da elefante. Adorerebbe questo gioco. Incrocio le dita e se non lo vinciamo magari scriviamo una Bella letterina a Babbo Natale. Che chissà com’è la bandiera del Polo Nord…. dicono che i folletti non si mettono mai d’accordo sul colore e ogni notte lo cambiano….
Una delle feste più celebrate in Svezia è quella di Santa Lucia, portatrice di luce. La mattina del 13 dicembre ci si sveglia presto per preparare biscotti allo zenzero e pani dolci allo zafferano. Poi si canta la canzone di Lucia (versione svedese della nostra) creando un trenino di persone che portano candele accese. E’ una festa molto sentita, ed ogni anno viene fatto un concorso nazionale per eleggere la Lucia dell’anno, che guiderà le celebrazioni ufficiali, e tra le altre cose andrà a dare il buongiorno ai vincitori del premio Nobel, premiati il 10 dicembre a Stoccolma.
Mi piacerebbe vincere questo gioco veramente carino!
Ci provo… mi sono iscritta alla newsletter e ho fatto pubblicità sul mio profilo di Facebook…
e ad Avenza di Carrara, in Toscana, c’è la calza più lunga del mondo che misura 69 metri e 40 centimetri. Contiene 5 quintali di dolci e 1200 calzine!
Ciao
Ciao,
so benissimo l’importanza delle lingue fin da piccoli.
Mia madre è metà israeliana e metà americana,mio padre è italiano ma di origini francesi.
Fin da piccola mi hanno sempre parlato nelle varie lingue…ed è grazie a loro se oggi parlo diverse lingue.
Il mio ragazzo è arabo…poveri figli…ehehehehhe….la nostra casa sarà una babele di lingue e tradizioni.
Ogni tanto giro nel web a caccia di cose buffe,tradizioni strane,leggi particolari…
Lo sapevate che in una cittadina del Colorado, gli abitanti non possono possedere polli. In compenso possono avere fino a 3 tacchini.O che a Lehigh, Nebraska, c’è il divieto di vendere buchi di ciambelle senza ciambelle????
Strano ma vero!!!!
Mi sono registrata.
Che bello questo gioco!!! posso partecipare?
dunque, la curiosità io ce l’ho sulla Corea, perchè da piccola avevo un’amichetta coreana: sua mamma per merenda ci dava la cocacola nelle tazze da the, preventivamente “elaborata” per togliere le bollicine.
ciao
Elena
p.s. anche in Italia mangiamo le Rane, perlomeno in lombardia
p.p.s. ho messo un box con il link al giveaway nel mio blog
voglio tentare anch’io la fortuna e la curiosità che voglio raccontare è la tradizione padovana di festeggiare i neolaureati spogliandoli appena usciti dalla discussione della tesi e rivestendoli nei modi più buffi (personaggi dei film, delle fiabe, ecc…). lo spogliarello avviene nel bel mezzo della strada ed in qualunque periodo dell’anno: non vi dico come sono affollate le fontane della città anche in pieno inverno!!! se siete matricole, non lasciatevi sfuggire il bacio di un neolaureato: porta fortuna per la propria carriera universitaria, soprattutto se vi regalerà anche una foglia della sua corona di alloro (da custodire gelosamente fra le pagine del proprio libretto!). mi raccomando invece di non entrare al caffè Pedrocchi, di non sedervi sui 2 leoni ad esso antistanti e di non saltare la catenella del Bò, sede dell’università: rischiate di non laurearvi mai!
http://www.mokacrea.blogspot.com/
Moka,
scusa ma il tuo commento era finito nello spam, ma vedo che comunque ci avevi riprovato e quindi avevi partecipato al sorteggio. Mi spiace che il commento venga pubblicato solo ora (11.12), e soprattutto, da brava laureata patavina (=padovana) lancio un sospiro di nostaglia al ricordo delle nostre belle lauree, spesso un tantino sopra le righe, ma suvvia, semel in anno licet insavire. Le lauree padovane non hanno uguali, anzi diciamolo pure, sono le lauree che vantano il maggior numero di imitazioni nel mondo!
L.
tento anch’io!
Sono davvero felice di aver scoperto questo sito con annesso blog…io, mamma di tre bambini piccoli (dagli 8 mesi ai 4 anni) bilingue!!! Sfoglierò con attenzione queste pagine virtuali, sicuramente troverò molti spunti.
Mmmmh, una curiosità?! I marocchini (uomini), quando salutano stringendosi la mano destra, se la portano successivamente al petto (dandosi una pacca sul cuore). Questo come segno di sincerità, di fiducia.
Ok, adesso corro sul mio blog a postare questo utilissimo Giveaway!!! E mi iscrivo alla newsletter….non perchè sia previsto come regola, ma perchè sono felicissima di aver trovato questo sito!!!
Ciao, ho scoperto per caso questo blog e ti faccio tanti complimenti…credo che passerò spesso a controllare le novità! ora mi iscrivo alla newsletter…Buon proseguimento…
Grazie a Patrizia di Lavoretti e non solo ho scoperto il tuo blog
…questo regalo piacerebbe moltissimo al mio nipotino quindi incrocio le dita e tento la sorte.
Da poco ho scoperto che per ricevere regali nella calza della befana bisogna lasciarle sul tavolo una tazza con del caffè e dei biscotti…lo sapevate?
Se avete un minutino rispondete alla mia piccola inchiesta “Le FAVOLE nella mia infanzia”…
il 6 gennaio scopriremo se sono state importanti per tutte noi …e la fortunata sorteggiata riceverà un regalo sorpresa.
Tante serene giornate a tutti
nonnAnna
Eccomi!!!

Già ho linkato sul mercatinodeipiccoli e facebook personale però
Io il Durian, quello puzzolente l’ho mangiato in Thailandia, quando viaggiavo, ahhhh che ricordi
Mio papà mi raccontava che quando era in Arabia Saudita e gli offrivano del caffè una volta finito per far capire che non ne vuoi più devi dondolare la tazzina, altrimenti continuano a riempirtela.
Il concetto di memory è bellissimo: è l’unico gioco in cui i bambini già a 3-4 anni possono vincere veramente mamme e papà. Se poi può essere un modo per imparare cose su altri Paesi e magari qualche espressione in altre lingue, allora è fantastico. Poi questo mi sembra bellissimo anche a livello estetico! Complimenti per il tuo sito, lo trovo interessantissimo e ho già seguito molti tuoi consigli…
In Olanda, come qualcuno ha già scritto, il 5 dicembre si festeggia Sinterklaas (San Nicola). Dal suo arrivo in Olanda dalla Spagna, accompagnato dagli aiutanti Zwarte Pieten, fino al 4 dicembre, ogni sera i bambini lasciano vicino al caminetto (o alla porta), una scarpina, nella quale la mattina troveranno una sorpresina o un dolcetto. Il 5 invece i bambini devono preparasi alla visita di Sinterklaas con delle canzoncine, che Sinterklaas chiederà loro di cantargli, prima di distribuire i regali. E’ un momento incredibilmente emozionante per i bambini e conosco molti olandesi adulti che, tra le emozioni più forti della loro infanzia, citano proprio le canzoncine cantate seduti sulle ginocchia di sinterklaas.
Bellissimo il sito, grazie per condividere consigli ed esperienze!
Dal lontano Texas vi ringrazio per le newsletter, sono molto utili e mi danno la forza di continuare a credere che mio figlio potra’ essere un bimbo con qualcosa di speciale, il bilinguismo.
Thanks to ya’ll
Michela
Iscritto alla newsletter sul filo di lana.
e cosa curiosa…in Finlandia per natale si beve una bevanda calda di nome Glögi che assomiglia tanto al vin brule.
tutto il mondo è paese
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[...] ad uno dei miei siti internet preferiti: BILINGUE PER GIOCO! Bilingue Per Gioco ha lanciato questo Giveaway e invito tutte e tutti a partecipare, ma soprattutto a leggere i consigli e spunti sul tema [...]
[...] ricordo che il giveaway di Bilingue Per Gioco chiude Lunedi’ sera alle 20. Avete ancora 24 ore per partecipare e vincere Step to the [...]
[...] nella lingua minoritaria. Possono essere un buon input per giochi di societa’ tipo questo (che si presta a molte soluzioni faidate), che e’ molto piu’ basato sul [...]