La nostra Pasqua internazionale (ossia sull’amore ricambiato)

Spero che abbiate passato una Buona Pasqua, noi abbiamo passato una bellissima Pasqua, anche molto internazionale...

Non so quanti si ricordano il mio post di un anno fa e il mio colpo di fulmine per Budapest. Beh quest’anno Budapest, o meglio i miei amici di Budapest, sono venuti in Italia.

Credo che ricorderanno questo weekend, andando via mi hanno detto “Thank you for allowing us to be Italian for few days”. Guardandomi e guardandoci con i loro occhi mi spancio dal ridere. La mia famiglia è quanto di più stereotipato si trovi in giro, as Italian as it can be. In effetti, too Italian to be true

Con tanto di nonna indaffarata in cucina, mamme ansiose, cibo regionale (di diverse regioni) rigorosamente cucinato in casa e in quantità capaci di stendere anche il miglior buongustaio (e i miei ospiti non sono timidi uccellini…), bambini che ridono e piangono, nonni che cantano passeggiando i nipotini, gente che sembra che litighi anche quando stanno dicendo la stessa cosa e vicini che passano a salutare e a bersi un cicchiere di vino in pieno pomeriggio senza dover avvisare prima. Un gran casino (scusatemi il termine).

Io e Daniel, lo sposo dell’anno scorso, abbiamo studiato insieme in una delle scuole più prestigiose in Europa e al mondo, ci siamo incontrati in vari momenti a Parigi, Londra e ovviamente Budapest, parliamo entrambi numerose lingue, abbiamo sempre mille argomenti interessanti di cui discutere e veniamo da culture molto diverse. Ma poi, alla fine della fiera, veniamo entrambi da famiglie numerose e confusionarie, madri apprensive e vite un po’ cittadine e un po’ campagnole. E ci facciamo un sacco di risate!

Oh, Daniel ha letto ad A. il libro Les Transports, così A. finalmente l’ha sentito letto da un madrelingua francese e Daniel ha imparato che il motore dei bus è verticale, un’informazione di cui effettivamente sentiva il bisogno da tempo…

Morale: invitiamo i nostri amici internazionali nelle nostre case, anche se le nostre case sono un po’ incasinate e le nostre famiglie un po’ balorde, tanto lo sono quasi tutte le famiglie… E’ più importante avere una casa aperta al mondo e alle risate che avere una casa perfettamente a posto. My 2 cents…

Immagine di benjiordonez

 

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