Le mamme francesi sono più donne delle mamme italiane?

E’ questa la domanda constatazione di una mamma francese che vive in italia

Cara Letizia,
Con un’amica italiana (sono francese) abbiamo deciso di aprire un centro estivo in un lido tra Roma e Napoli. Quest’esperienza è stata una vera e propria sfida perché abbiamo dovuto fare capire ai genitori che non offrivamo baby sitting ma tutta la nostra esperienza e professionalità rispettivamente di animatrice e educatrice di nido.
Confesso che io in quanto francese ho avuto difficoltà all’inizio nel relazionarmi con i bimbi italiani perché anche se l’Italia e la Francia sono cugine, sussistono numerose differenze culturali soprattutto in ambito pedagogico.
L’aspetto che mi piace di più dell’approccio italiano è il “bimbo-centrismo” ovvero la grande considerazione che viene loro riservata insieme al rispetto e alle innumerevoli attenzioni. Mai in Francia, la gente mi ferma per chiedermi come si chiama mia figlia o per fare due chiacchiere con lei! Ho l’impressione che in Francia ci sia meno spontaneità con i bimbi. Tuttavia, posso anche dire che in Italia mi sembra che ogni tanto il bambino sia trattato proprio come un re e che le mamme si annullino in funzione dei loro figli. Perciò, al centro estivo non sapevo troppo come reagire con i bimbi quando ad esempio non usavano “grazie” o “per favore” e quando dicevano “voglio fare questo o quest’altro”. Perché in Francia, siamo molto pignoli, forse un po’ troppo, sulle regole del vivere comune.
Per quanto riguarda le mamme italiane e la loro relazione con i propri figli, non oso dire alle mie amiche italiane che in Francia, le mamme sono più “libere”. Dico “libere” perché si sono conquistate la loro libertà in quanto donne. Dicono che possono fare le mamme pure uscendo con le amiche, lasciando i figli dai nonni o alla babysitter. Questo, mi dirai, lo fanno pure le mamme italiane. E’ vero però se penso alle mie amiche italiane, lo fanno ma sempre con un intenso senso di colpevolezza.
Insomma, ho l’impressione, quando penso a mia madre e a come siamo state cresciute, che in Francia, la madre è soprattutto una donna-mamma mentre in Italia è di più una mamma-donna.
Vorrei sapere ciò che ne pensi tu, ti ringrazio
Emma

 

Emma,

non so neanche io cosa pensare. Sono d’accordo, ma credo che questi siano appunto retaggi culturali, ci cresci insieme, ti vengono inculcati in maniera implicita, e poi quando diventi mamma fai fatica a scrollarteli di dosso.

la mamma italiana è prima mamma e poi donna. E sì, ho notato anche io che le mamme francesi sono più rilassate, più sportive, e non per questo meno mamme, anzi devo dire sono mamme in un modo simpatico. Non avevo fatto caso al fattore buona educazione nella cultura francese in tutta sincerità, ma che le mamme italiane facciano fatica ad essere ferme con i propri figli è vero, e anche drammatico, perchè sta creando generazioni di bambini che crescono convinti di essere il centro dell’universo e destinati poi a scontrarsi con l’amara realtà…

Io devo essere sincera sono una mamma italiana, ma razionalizzo. La mia cultura è quella italiana, che mi porta a preoccuparmi sempre molto di mio figlio e a mettere le sue esigenze davanti alle mie, devo anche dire però che a questo riguardo io sono convinta che sia una fase, per molto tempo ho fatto quello che volevo, e me lo sono goduta parecchio per fortuna. Nei primi anni di vita del bambino ho sentito che era il tempo di dedicarsi a lui, e all’altro bambino (Bilingue per Gioco), ma sento che cominciamo ad uscire dalla fase totalizzante e posso ricominciare a pensare a qualche viaggio e qualche distrazione.

Su altri aspetti invece ho imparato molto dalle mamme straniere, osservate nella vita quotidiana, quindi cerco di essere un po’ più sportiva anch’io, vedi il post togliere la canottiera (perchè la canottiera secondo me è l’emblema della mammità italiana!), e sicuramente cerco di essere una mamma ferma e di educare mio figlio, ma se devo essere sincera lo faccio per lui, non per obbligo sociale, lo faccio perchè so che è importante che impari a relazionarsi col mondo. Comunque questo razionalizzare, cercare di moderare l’Italianità per importare alcune buone abitudini da altre culture, è una cosa che posso fare perchè ho vissuto all’estero, se non fosse così non conoscerei alternativa, potrei solo essere una mamma italiana…

La realtà però è che tutti i bambini crescono senza traumi, o con traumi gestibili, con una madre “abbastanza buona”, non c’è il metodo giusto e quello sbagliato, ci sono culture diverse, e le mamme hanno un ruolo fondamentale nel creare queste culture. Come del resto è inevitabile che uno straniero si scontri con culture diverse dalla sue, questa è la bellezza del mondo, anche se avolte è una bellezza difficile…

E voi, mamme straniere in Italia, o mamme italiane all’estero, che ne pensate? Come vi scontrate con la mammacultura del posto in cui vivete?

Immagine Maman!

Related Posts with Thumbnails

Leave a Reply