Viaggiare con i bambini: Londra

Maria Pia condivide i suoi consigli per un piacevole soggiorno londinese, con i bambini ovviamente.
Ciao, ecco il resoconto della mia breve ma intensa vacanza a Londra con E., all’epoca poco più di tre anni.

Periodo:
primi di dicembre: non ci andate mai, fa un freddo polare e rinviano o ritardano enormemente i voli causa maltempo. Siamo tornati a fine giugno e si stava mooolto meglio!

Compagnia aerea:
BA; gentili: trattandosi del primo volo della sua vita, E e’ stato omaggiato di un “diario dei voli” (dove annotare tutti I voli presenti e futuri con data, tratta relativa e autografo del pilota!), nonché di libriccino da colorare con Paddington Bear e annesse matite colorate (peccato che disegnare sia tra le attivita’ che lo appassionano di meno).

Hotel:
beh, qui ho trovato un ago in un pagliaio: un hotel a Londra molto decoroso, a prezzi “abbordabili” (sempre di Londra stiamo parlando), a pochi passi dalla metro (Earls Court) e con, udite udite, una stanza senza moquette. Problema non da poco se hai un figlio allergico agli acari, soggetti meschini che amano annidarsi proprio in moquette e tendaggi pesanti, ahime’ due immancabili features della camera d’albergo media londinese. Questi signori gentili del Rushmore hotel, su richiesta, tolgono anche i tendaggi della suddetta camera, ubicata nel seminterrato, non senza tuttavia qualche inconveniente: luce appena sorge il sole e spifferi versione magnum perché i vetri non sono mai completamente chiusi. Al freddo abbiamo ovviato con stufetta extra molto potente gentilmente fornitaci dall’albergo, per la luce bisogna dotarsi di mascherine.

Guida:
“London with kids”, Frommer’s, mille idee e spunti di tutti i tipi.
Per i piccolissimi c’e certamente meno che per i piu’ grandicelli pero’ io non mancherei: Museum of Science (con spazio nel basement per I piccolissimi), Museum of Natural History (l’attrazione e’ un T-Rex grandezza naturale che si muove ed emette suoni terrificanti!), Museum of Childhood (ha una piccola ma selezionata libreria dove ho trovato l’ultimo numero di Okido!)

Altre attivita’:
Londra offre moltissimo per I bambini: comprate un copia di Time out (in edicola) e ve ne accorgerete.
Noi siamo andati a vedere Charlie and Lola a teatro al Pleasance Theatre (Islington), sala raccolta con file a gradoni degradanti, molto spazio per le gambe e per bambini che non ne vogliono sapere di stare seduti (semplice e geniale).

Occhio a:
Non perdere di vista i pargoli allo Spitalfields Market, brulicante mercato della East London. Se vi capitasse, comunque, sappiate che c’e un efficiente servizio di sicurezza e che la solidarietà umana e’ davvero senza frontiere: nel mio caso, prima si sono attivati gli italiani presenti (ricordo vagamente una mamma che spingeva un passeggino e cercava aiuto) ma, alla fine, singhiozzavo abbracciata ad una ragazza credo coreana (faccio fatica a dare una nazionalita’ precisa agli orientali) mentre fornivo una descrizione di E ad un ometto con ricetramittente. Il tutto sara’ durato un numero indeterminato ma interminabile di minuti, uno per ogni anno di vita che ho perso di botto.
By the way la creatura, forse infastidita dalla folla, si era seduta imperturbabile al tavolino di un bar.

Pasti:
Provate le seguenti catene children friendly (ovvero che offrono kid’s menu e matite colorate/crayons per disegnare su apposito place mat di carta):
Masala Zone (indiano) : attenzione il kid’s menu e’ troppo piccante! (ma magari nel frattempo vi hanno posto rimedio)
Byron: hamburger, ma anche insalate niente da ridire.

Spuntini:
Io sono una fan di Pret a manger (valida scelta anche per un pasto vero e proprio) ma ci sono anche altri posti, catene tipo Starbucks dove la cereal/fruit bar non manca mai. Se si decide di sedersi conviene provare la fetta di torta, che ovunque e’ mediamente piuttosto buona.

Shopping:
Mi e’ piaciuto Mamas and Papas (articoli per bambini), avevo grandi attese per Hamleys sotto Natale ma l’ho trovato molto selling oriented e poco poetico. Pollice verso anche per Harrods. In generale Londra il dicembre scorso era piuttosto gloomy rispetto a quello che mi sarei aspettata. Pensavo di riempirmi gli occhi di addobbi, luci e decorazioni natalizie, di negozi trasformati in templi dei consumi e del consumismo. Niente da fare, la crisi e’ dura, come dimostrano le recenti rivolte. Meno male che ci sono Will e Kate a farci sognare ( A proposito, ma lei e’ incinta o no?).

Avete suggerimenti da aggiungere su Londra? Fatelo nei commenti!

Volete condividere i vostri suggerimenti per la città in cui vivete o l’ultima città che avete visitato? Scrivetemi e pubblicherò con molto piacere.

Related Posts with Thumbnails

Comments

  1. Letizia says

    Nooooo! Non dirmi così! E’ da tre mesi che ho prenotato soggiorno a Londra per tutta la family per 6 giorni ai primi di dicembre!!! Londra l’ho vista tante volte, ci sono anche vissuta, ma mai nel periodo natalizio e ci tenevo a farla conoscere ai bimbi in questa veste!!!! Ci stiamo già esercitando con le canzoni di Natale per rinfrescare il vocabolario! Uffi!

  2. Alice says

    Non vi scoraggiate! Siamo ancora (nelle ore piú calde) quasi in maniche corte!! Londra non é assolutamente piú fredda dell’Italia e gli inverni sono piú miti…beh almeno di Verona! In metro c’e una media di 10C piú di fuori e nei negozi e nei musei c’e caldo. Non so quanto tempo vogliate stare fuori all’aperto ma una qualsiasi giacca invernale (e cappello perché sí c’e vento spesso e volentieri) é sufficiente. Neve ne scende solo da qualche anno ma di solito non all’inizio di Dicembre quindi venite pure! Certo c’e pieno di turisti per via del Natale ma non é tanto diverso da qualsiasi altro periodo dell’anno.
    Sul mangiare ci sono altri 20000000 ristoranti (catene e non) che fanno il menu bambini (Pizza Express, Ask, Bella Italia, Nandos, Leon, Chiquito…….)

  3. alice says

    my2cents:
    da Hamleys e’ bellissimo l’angolo build-a-bear, cercate solo di non andare all’ora di punta. I bimbi si divertono moltissimo a costruire il proprio orso, mettere il cuoricino nel petto, vestirlo e quant’altro. I commessi che costruiscono gli orsi con i bimbi sono molto pazienti e se volete vedere il vostro bimbo parlare Inglese con un estraneo beh… quale migliore stimolo di questo :)
    Poi ricevono anche un certificato di nascita :)… invece il ristorante all’ultimo piano e’ tremendo da evitare!
    Concordo pienamente sul Museum of Natural History, tra l’altro hanno anche un’area picnic gratutita all’interno se siete stanchi di vedere dinosauri :) in piu’ ci puo’ iscrivere alle visite guidate per piccoli o prendere il kit dei piccoli esploratori.
    Da evitare con i piccolissimi il London Eye perche si stufano, ma il parco giochi a fianco e’ carino. I miei in ogni caso hanno adorato (che strani i bimbi a volte…) the tube – chiaramente presa fuori dall’ora di punta- e facevano a gara a riconoscere i nomi delle stazioni che si sentivano dagli altoparlanti.

    • Jol says

      Prendete, se non avete fretta, i bus a due piani. Mio figlio li adorava. Al piano superiore, al primo posto, si può ammirare il panorama, ci si riposa, ci si scalda e… si fanno anche amicizie.
      E’ sugli autobus che si vede la vera vita di Londra: mamme che accompagnano i bambini in divisa a scuola; gente che parla al telefono (ho scoperto che quasi tutti i londinesi sono bilingue).

  4. Chiara says

    Ciao! Anch’io ho in programma di andare a Londra coi bimbi. Mi sapreste indicare una libreria specializzata in libri per bambini dove magari facciano anche letture animate, oppure una in zona centrale che abbia comunque con un bel reparto infanzia, con angoli x lettura x i piccini? Bello build-a-bear, ma c’e’ a tutte le ore? Grazie

  5. Amelia says

    Ma che belle ideee, volevo regalare questo tipo di viaggio la prossima estate ai miei bimbi.
    Grazie 10000.

  6. Arianna says

    A Londra siamo stati nell’ultimo anno sia in inverno (capodanno+ nostra epifania) sia in estate (Settembre); in entrambi i casi o siamo stati fortunati o il clima sta cambiando (rispetto a quando ci andavo io da piccola a fare i campi estivi: a Luglio ma un freddo!!). Noi abbiamo trovato pochissima pioggia, in inverno addirittura sette giorni sette rain free! Btw, ha ragione Mariapia che andare in inverno è  rischioso per gli aerei che possono non partire – e infatti quest’inverno, dopo due anni al freddo, pensiamo di fare la classica vacanza “intelligente” e andarcene a svernare un po’ al caldo, vedremo…la nostra guida è stata London for children di Time out e la mappa di Guy fox da attaccare al muro della cameretta, quando tornate, per segnare con gli stickers i posti visitati. Abbiamo fatto un miliardo di cose, ci vorrebbe un post a sè…tanto per restringere il campo vi consiglio:
    1) Covent garden: per i bimbi di ogni età e mamma e papà è uno spasso guardare gli artisti di strada che si esibiscono in the Piazza. magari evitate il weekend, troppo crowded;
    2) Tate modern: anche per i piccolissimi, è uno spasso lanciarsi di corsa nei lunghissimi corridoi in béton brut. Le mie, come in qualsiasi museo, sono rimaste affascinate dalle audioguide (english only) e dal bookshop, fornitissimo (la Tate è anche publisher e molto interessante, credo che scriverò qualcosa a breve a proposito…);
    3) se si vuole una vera full immersion direi di non fare tanto le “cose da turista” ma piuttosto le cose che faremmo anche a casa: andate al cinema, a fare la spesa, al parco (che ci sono gli scoiattoli!), dal fioraio, a tagliare i capelli…insomma,  lasciate stare Hamleys: con sette piani di giocattoli il capriccio è assicurato! E invece di farvi la megafila al London eye (durante le feste natalizie soprattutto) andate a pattinare sul ghiaccio nell’attiguo ice rink: anche se il bimbo è piccolo e non può pattinare da solo ci sono baby aid a forma di pinguino, che si spinge per tenere l’equilibrio, o foca, dove il bimbo si siede e mamma lo spinge (papà no che è impegnato a dare sederate sul ghiaccio;-). Alla fine ho scritto troppo, scusate, ma il tema mi appassiona!
    Per Chiara: a noi è piaciuto molto “golden treasure”, una libreria indipendente solo per bimbi (southfields tube).
    A

  7. A. says

    Noi viviamo a un po’ più di 2 ore di treno da Londra, e quindi quando ci andiamo facciamo i turisti anche noi… Le nostre tappe fisse sono: il piano interrato (basement) del Museo delle Scienze per i giochi con l’acqua (forniscono dei grembiuli di plastica, ma preferisco sempre portare un cambio completo! ma completo completo, pure biancheria e scarpe!), l’adiacente Museo di Scienze Naturali, e parchi e parchetti. In estate, a Hyde Park e a Greenwich Park si possono affittare le barche; ai Kensington Gardens c’è una statua di Peter Pan e il parco giochi in memoria di Lady Diana.
    Vorrei consigliare l’acquario (anche se costa tantissimo) se venite da una zona dove acquari grandi non ci sono; allo zoo non siamo mai stati, così come non siamo mai stati alle fattorie (credo la più bella sia questa: http://mudchute.org o forse mi hanno detto che è bella solo perché è gratis!).
    Se vi piace l’arte, spesso nei musei ci sono aree attrezzate per i bambini, c’è una zona per le attività creative, visite guidate per le famiglie, letture di storie ecc. Addirittura al British Museum in alcuni giorni e ore lasciano toccare alcuni pezzi ai bambini per farli entrare in contatto diretto con l’arte, e danno in prestito una serie di activity backpack per tenere impegnati i bambini più grandi (oltre i 5 anni) per un’ora e mezza! Alcuni musei tipo quello delle Scienze hanno zone per i picnic, quindi si possono portare cose da mangiare da casa, tutti gli altri sicuramente hanno menu’ per bambini (ricordarsi però che il cibo in Inghilterra è quello che è!), spesso in confezioni tipo l’happy meal.
    Siamo stati un paio di volte allo spazio per bambini del Museum of London Docklands e anche là c’era da divertirsi con l’acqua http://www.museumoflondon.org.uk/Docklands/Whats-on/Galleries/Mudlarks.htm e quindi da portarsi un cambio.
    Poi c’è il parco giochi di Coram’s Fields, con relativo children’s centre http://www.coramsfields.org/
    Ovviamente i children’s centre e le biblioteche per bambini sono al primo posto della lista quando è inverno e fa freddo e piove: io ho una lista di quelli intorno a dove siamo o dove vogliamo andare, e li chiamo tutti qualche giorno per sentire cosa hanno in programma per i giorni che siamo a Londra, e mi organizzo le visite in modo da conciliare le esigenze di tutti.
    Se andate a dicembre, dovete assolutamente andare a sentire i bambini delle scuole che vanno a cantare i canti di Natale (Christmas Carols) nelle biblioteche della loro zona! E non vi preoccupate, il freddo c’è sempre, la neve è random e potrebbe non esserci per niente… magari viene a marzo!
    A quanto pare c’è anche un altro teatro per bambini a Islington: http://www.littleangeltheatre.com/lat/ ma non ci siamo ancora stati…
    E confermo, anche a mio figlio piace molto la metropolitana (dove spesso non ci sono scale mobili, ma troverete sicuramente qualcuno che si offre prontamente di aiutarvi a portare su e giù per le scale il passeggino) e adora salire di sopra sui bus a 2 piani (ovviamente lasciando il passeggino di sotto, al buon cuore degli altri passeggeri)!
    A volte andiamo a un mercato di Camden (sì, il paradiso dei fricchettoni!), quello dove c’erano le stalle (e infatti si chiama Stables market), ma ancora non mi sono mai persa il pupo. Finora!
    Ho visto però tanti bambini portati in posti così affollati con delle specie di briglie, legate allo zainetto che portano sulle spalle e poi ancora sulla vita, e devo ammettere che in situazioni del genere hanno un loro perché.
    Infine vorrei suggerire di partire con le valigie mezze vuote e fare shopping: i vestiti per bambini, oltre ovviamente a essere “diversi” da quelli che ci sono in Italia, sono generalmente programmati per essere asciugati con l’asciugatrice dopo ogni lavaggio, quindi mi sembrano più resistenti. E le loro divise per la scuola hanno prezzi davvero ridicoli (e secondo me, alcuni capi base vanno più che bene per essere utilizzati ogni giorno), specialmente nei grandi supermercati o grandi magazzini.

  8. Silvia says

    Post interessantissimo… e anche i commenti! Grazie a tutti!!! Ho in programma di visitare Londra con i miei figli in primavera. Farrò tesoro di tutte le vostre dritte.
    Silvia

  9. fiorelena says

    …a quanto pare basta chiedere e arrivano informazioni a più non posso! grazie

  10. Letizia says

    Tornata da Londra, grazie ai vostri consigli preziosi. Londra vista con gli occhi di un bambino ha tutto un altro sapore, sembra quasi un’altra città. E in veste invernale non l’avevo mai vista… semplicemente splendida!!! Grazie ancora

  11. says

    Grazie per questi fantastici consigli, noi partiamo il 28 aprile con Giorgia di 2 anni e 4 mesi…non vediamo l’ora…c’è solo l’imbarazzo della scelta!!!!Se qualcuno ha consigli di attrazioni da visitare in primavera…..accettiamo consigli!!!!

Leave a Reply