Scorci d’Africa nella nebbia

Una mamma di Capoverde immersa nella nebbia, con 30 gradi, un cane, un gatto e 4 lingue in casa… Ah, e un bambino…
Ok lo ammetto, Letizia!
Conosco il tuo sito da circa due anni, lo segue, leggo tutti gli articoli. Mio figlio è italiano con origini Capoverdiane (isole di capoverde). Io, madre single, gli parlo sia in inglese che in portoghese (alcune parole di Criolo di Capoverde con il cane e il gatto che ho trasferito in Italia). Viviamo soli e per me è difficile parlargli in Inglese o in portoghese (livelli buoni, ma non da madrelingua)…giochiamo, ci divertiamo e “Polpetta” è curioso su alcune parole (sopratutto inglese…il portoghese non lo vuole sentire molto), ma il tempo poco (lui all’asilo per 12 ore io al lavoro per 10) e spesso organizzarmi diventa difficile per una questione di tempi.
Tutto questo preambolo per arrivare all’oggetto in questione: ma perchè solo nelle grandi città si fanno i Learn with Mummy??
Perchè nelle città come le mie opportunità del genere non esistono e il pochissimo che c’è è costosissimo e poco utile?
Vorrei davvero cambiare le cose: la multiculturalità è il futuro come il bi-tri-linguismo, ma da sola davvero è complicato o almeno lo è per me.
Non so se questo possa servire magari a organizzare qualcosa in questo Piemonte nebbioso, e per la precisione Alessandria…. scrivendo, raccontando di questo piccolo pezzo di isola africana che è casa mia (persino in inverno in casa ci sono più di 30°!!), e magari organizzando qualcosa attraverso bilinguepergioco.
Sarei davvero disponibile ad aiutare per creare qualcosa e migliorare così anche il mio di inglese.
Un grosso grazie, comunque..
Marzia

Marzia,
i Playgroup ci sono dove ci sono persone disposte a mettersi in gioco e sviluppare questo progetto, Verona non è una grande città, Abbiategrasso non è nemmeno una città, però ad Abbiategrasso i playgroup ci sono… piano piano vedrai che si amplieranno.
Però nel tuo caso il discorso secondo me è un altro. Ha senso fare lo sforzo di insegnare a tuo figlio Inglese e Portoghese e parlare la tua lingua, il Criolo, solo con il cane e il gatto? Adesso non dirmi che il Criolo è una lingua inutile, che te l’ha detto? E’ la tua lingua, in quanto tale è la lingua più importante al mondo, per te e per il tuo bambino.
Se poi avessimo voglia di fare discorsi puramente pragmatici, che in realtà non vogliamo fare, perchè la lingua è identità e sentimento prima, molto prima, che strumento commerciale, comunque se anche volessimo fare questi ragionamenti pragmatici, mettiamola così… Con le tue competenze linguistiche puoi dare a tuo figlio il dono del bilinguismo e la multiculturalità completa, in Criolo, o abbozzare un mezzo bilinguismo in Inglese e Portoghese. Aggiungi poi che chi è bilingue è molto facilitato nell’imparare ulteriori lingue straniere, e vedi che l’argomento a favore del Criolo è fortissimo!
E se ancora non ti ho convinta, leggi, se non l’hai già fatto, la storia di Jennyfer, cosa ha significato per lei parlare il Criolo,
crescere con delle radici forti, pur avendo sempre vissuto in Italia.
Ti ho convinta? Dimmi di sì per favore…
Un’ultimissima nota. Tutta la mia stima e il mio affetto alle mamme come te, che si devono tirare su un figlio da sole, all’estero, senza aiuti e senza famiglia, lavorando 12 ore fuori di casa ma mantenendo la forza e la voglia di fare di più, di andare oltre, di dare ai proprio figli strumenti che li aiuteranno nella vita. Un abbraccio fortissimo a te, e a tutte le Marzie. I vostri figli un giorno vi saranno grati di tutto questo.
Ah, nella lettera menzioni che ti farebbe piacere raccontare la tua vita, i tuoi scorci di Africa in Italia. Ti prendo sul serio eh! Mi farebbe molto piacere ospitare dei tuoi post, raccontare come vive l’Italia una mamma Africana, e in questo modo magari incoraggiare anche altri genitori di altre nazionalità a condividere le loro storie e i loro punti di vista, a questo punto Bilingue per Gioco sarebbe davvero più completo! Mandami pure dei post e io li pubblico, se invece vuoi avere una rubrica fissa, non hai che da dirlo!
Letizia
Immagine: CD Cape Verde, perchè le musiche di quest’isola sono meravigliose, su amazon.it questo CD non c’è, ma poco male, ci sono molti CD di Cesaria Evora, la più famosa artista capoverdiana, che noi amiamo moltissimo, piace proprio a tutti nella mia famiglia…
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Comments

  1. says

    Meraviglioso!!

    Anche a me piacerebbe tanto leggere i racconti di Marzia. Il titolo di questo post mi ha fatto sobbalzare sulla sedia: essendo la mia terra natia lo Stretto di Gibilterra, gli scorci di Africa nella nebbia dello stretto me li porto nel cuore. :-)

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