Gennaio, il mese francese della “Galette des Rois”

L’anno nuovo per i bambini francesi comincia con una golosità, la Galette des Rois. La merenda per eccellenza del mese di gennaio, soprattutto durante i fine settimana in famiglia o tra amici, é una fetta del tradizionale ‘dolce dei re’ che sostituisce oltralpe l’altrettanto tradizione italiana della calza della Befana. Si tratta di un dolce tondo, basso e di friabile pasta sfoglia dorata al forno, riempito di frangipane, ossia di una raffinata e morbida pasta di mandorle. Prelibatezza da non confondere con il Gateaux des Rois, una brioche più classica a forma di ciambella con sopra dei frutti candidi ma senza ripieno, molto simile al Roscon spagnolo.

Mi direte, ma a parte la gioia di mangiare un dolce, dov’é il divertimento per i bambini ? Il trucco consiste nel fatto che la galette nasconde al suo interno una fève, anticamente un fagiolo, oggi sostituito da piccoli e svariati oggetti, statuine od altri ninnoletti, di porcellana o di plastica (a seconda del costo della galette…), in grado di rendere re per un giorno il bambino che l’avrà trovata nella sua fetta!

Potrebbe sembrare un gioco semplice e banale, ma invece il taglio, la distribuzione delle parti e l’incoronazione del fortunato/a pargolo é un rito che ogni famiglia francese degna di questo nome tiene a rispettare per cominciare bene l’anno nuovo. Alla persona più grande del convivio spetta il compito di tagliare la galette ed a quella più piccola quello di assegnare le parti ad ogni componente della tavola. Affinché la distribuzione sia fatta in maniera rigorosamente aleatoria (spesso e volentieri la fève si lascia intravedere tra gli spicchi friabili del dolce…), il bambino più piccolo viene fatto glissare sotto il tavolo e solo una volta li’ nascosto potrà procedere all’attribuzione della parte di dolce designata allo scandire della formula ‘Fève, domine, à qui la part touchée?‘.  Chi trova la fève (e riesce a non scalfirsi un dente!) é incoronato re del giorno. Ah, dimenticavo, le galettes sono vendute ovviamente con tanto di corona necessaria per l’incoronazione.  Mi risulta difficile descrivere a parole l’espressione di fierezza che ogni anno si ripeteva sui volti delle mie figlie e di molti altri bambini francesi nel momento in cui riuscivano a diventare re.  Per non parlare dell’invidia, commista a volte a pianto, degli altri bimbi meno fortunati…

La galette, oltre a fare la felicità dei piccoli re, é diventato un rendez-vous inaggirabile anche per gli adulti che collezionano le fèves; se ne trovano in effetti di tutti i tipi e forme, alcune molto belle e rare. Devo confessare che anch’io conservo preziosamente la fève trovata nella mia prima galette mangiata ormai più di quindici anni orsono, a ricordo di questa tradizione che, al di là della bontà inimitabile di quel particolare frangipane, riveste per me una magia particolare. Sarà forse a causa delle sue antiche origini, peraltro risalenti ai nostri antenati Romani, i quali in effetti durante i Saturnali, feste a cavallo tra dicembre e gennaio, nominavano re per un giorno lo schiavo che avesse trovato la fève in una pietanza del banchetto. Una goliardica inversione dei ruoli per sventare le nefastezze del dio Saturno…

E cosi i Francesi durante il mese di gennaio si armano di pazienza e fanno la fila davanti a quelle profumatissime opere d’arte che sono le loro boulangeries, per uscirne con una baguette sotto braccio ed una galette in mano, diretti a casa per tirer les rois con i loro bambini.

Ed io puntualmente ogni gennaio da quando vivo in Italia mi chiedo : ma dove potro’ mai trovare una galette des rois a Roma ?!? mi rivolgo a voi, Francesi all’estero come me non molto ferrati in cucina per potervela preparare con le vostre mani, ma come fate a cominciare l’anno nuovo senza ?!?

ps: a riprova dell’importanza del rito della galette per i bambini d’oltralpe, la letteratura infantile francese annovera diversi libri sul dolce dei re. Per i più piccoli, nella collezione ‘Petit Ours Brun’ non poteva mancare ‘Petit Ours Brun aime la galette des rois’, su amazo.it e su amazon.fr

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Comments

  1. Céline says

    Ah….la galette ! Hai reso perfettamente la tradizione e l’atmosfera….
    Come tutti gli anni, mi sono portata dietro “amandes en poudre”, “préparation Frangipane” e galette già pronte e confezionate in modo da poter festeggiare con i colleghi e a casa con i bimbi…
    E’ una delle mie tradizioni preferite e qui, in Piemonte, esiste anche la focaccia della Befana in cui è nascosta la fava…

  2. Marika says

    Sei riuscita a rendere a parole in modo brillante tutto ciò che contorna la galette…e poi, che dire, pure la galette stessa è buonissima!!

  3. Héloise says

    Ciao Maria,
    ecco l’indirizzo di una pasticceria di Roma che fa la galette des rois: è ottima!

    Pasticceria Noël Crochon
    Via del gazometro, 11
    00154 Roma
    tel: 065741326

  4. says

    Grazie a voi ed a Héloise per l’indirizzo ! ci andro’ sicuramente, forse farà anche la tarte au citron meringuée, la tarte tatin , ect ect …

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