Dans la forêt du paresseux , un (eco)libro in francese

Quant’è bella la foresta?

Un piccolo mondo popolato da ogni specie,

quelle più dinamiche come i felini che corrono e vanno a caccia d’ombre

altre peculiari, come i formichieri che, come muniti di efficienti cannucce, aspirano insetti

altre ancora più…più…diciamo, più sornione.. come il ricercatissimo bradipo (“le vois-tu?”).

 

La bellezza è, però, fortemente legata alla sua fragilità.

Si tratta, infatti, di un ecosistema da preservare e curare

che trema all’attacco di ruspe e macchinari programmati alla deforestazione.

Tutti gli animali scappano, anche l’uomo fugge, non rimane che lui, il bradipo

La forêt maintenant tremble. De tous côtés, la voilà attaquée.

Des engins aux mâchoires terribles arrachent les premiers arbres.

Tout va si vite.

Les oiseaux par milliers quittent leurs nids.

Mais le paresseux – le vois-tu ? – rêve et n’a rien entendu

 

La scena successiva vede il nulla, la desolazione,

ma per poco :

esistono fortunatamente uomini,

persone come noi, che hanno a cuore il pianeta e che amano prendersene cura.

E’ così che da chicchi e semi nascono germogli,

dai germogli piante ed alberi:

ecco che la vita ritorna

e, certo, anche lui il bradipo!

 

E’ un testo di una dolcezza infinita che con grazia e delicatezza sa illustrare la questione ecologica e della sostenibilità in chiave ottimistica e poetica

Il libro è pop – up, quindi, la sua struttura ben si adatta all’interattività,

invoca ed attrae alla viva partecipazione (come alla “manipolazione” della ruspa che aggancia l’albero)

Sono felice di aver scovato il video, così potrete ammirarlo anche voi prima di stringerlo tra le braccia

YouTube Preview Image

 

Gli illustratori sono Anouk Boisrobert et Louis Rigaud entrambi diplomati all’École Supérieure des Arts Décoratifs di Strasburgo (se vi interessa, questo è il sito di Boisrobert ed il suo blog)

il testo, invece, è di Sophie Strady, (“madame” Hélium) autrice di molti altri libri famosi.

Chiudo con un’altra chicca : il libro è stampato con inchiostro di soia e su carta proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, mi verrebbe da dire che questa lettura fa bene alla mente, al cuore e all’ambiente insieme!

Immagine : Dans la forêt du paresseux di Anouck Boisrobert, Louis Rigaud, Sophie Strady

acquistabile su Amazon.fr Amazon.com Amazon.co.uk

A chi dovesse interessare, l’opera è stata tradotta in altre lingue :

[IT] Nella a foresta del bradipo su Amazon.it,

[EN] Wake up, Sloth!  su  Amazon.it,    e su   Amazon.co.uk

[D] Das Faultier im Pop-up Wald su Amazon.de



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Ha scritto:

Marika

Il mio papà decise di studiare il francese da autodidatta, io sono cresciuta con i “giochi in francese con papà” e oggi col mio bambino comunichiamo in francese, la mia lingua di pancia, la parlata emozionale.

7 Comments

  1. Posted 26/01/2012 at 16:26 | Permalink

    Ciao Marika! noi amiamo il pianeta e di certo ameremmo pure questo libro…ma toglimi una curiosità: i libri del tuo scaffale costano tutti dai 12euro in su? Perché ci fai soffrire presentandoci questi libri così belli e costosi? :) – Graziana

  2. Posted 26/01/2012 at 17:43 | Permalink

    Ciao Graziana,

    sul mio scaffale personale c’è di tutto, nel senso c’è “ogni tipo” di libro.

    Su quello di mio figlio rispetto al mio, c’è di meno come quantità, di più come qualità

    Quando era piccolissimo facevo molti più acquisti “avventati”;
    magari passando al supermercato arraffavo libretti che pensavo potessero piacere/fossero belli e ci siamo ritrovati, così, ad avere molta quantità senza qualità (tant’è che dopo una prima lettura di svariati libri, GM non li ha più cercati – e giacciono ancora là -)

    Ho optato quindi per un’affinazione della ricerca e (lo ammetto, a conti fatti) questo mi ha portato dei vantaggi anche a livello economico.

    Il vero vantaggio, però, è quello di poter fruire delle biblioteche (certo non so così all’avanguardia nei libri in lingua straniera, ma aiutano il portafoglio nel senso che : riducendo/annullando la spesa per quelli italiani, consentono una più ottimale distribuzione dei costi verso quelli stranieri)

    Questo per quanto riguarda la nostra famiglia.

    Al contrario, se, come ho inteso, la domanda è un input per richiedere recensioni di libri con altri costi, messaggio ricevuto :)

    Grazie per lo spunto!

    Marika

    • Posted 26/01/2012 at 17:55 | Permalink

      Ma no, non cambiare genere, ogni tanto un po’ di lusso ci vuole! La mia era una mera curiosità che tu hai soddisfatto appieno con la tua risposta. Grazie :) – Graziana

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 27/01/2012 at 11:24 | Permalink

      Io questo libro l’ho messo subito in carrello! Tenevo d’occhio questi illustratori da un po’, conoscevo Popville per esempio, ma mi sembravano libri da grandi, questo invece… Io vado per la versione Inglese ovviamente.
      Merci!
      L.

  3. Flavia
    Posted 27/01/2012 at 11:24 | Permalink

    Fantastico, ‘Nella foresta del bradipo’! Noi ci siamo regalati quest’anno la versione italiana. Un capolavoro di delicatezza, poesia, informazione, splendidi disegni minimal, bellissimi pop-up. Grazie per aver pubblicato il sito e il blog di Boisrobert, vedo che ha fatto molte altre cose interessanti.

  4. Posted 31/01/2012 at 07:34 | Permalink

    Bellissimo libro, ne avevo parlato anche io.
    Anche io ho ricordi di mamma che mi leggeva un libro in inglese, per questo mi viene naturale fare lo stesso con la mia bimba…

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