Tous les animaux ne sont pas bleus: il grande libro delle piccole differenze, in francese

Tous les animaux ne sont pas bleus!

Quale titolo migliore per sintetizzare il tema?

Béatrice Boutignon ci offre un viaggio tra specie animali, uguali e, allo stesso tempo, diverse!

 

Pinguini, rane e persino dinosauri, a gruppi di cinque, offrono un tributo alla speciale individualità di ogni essere vivente facendola emergere all’interno della similarità, il tutto, in uno stile semplice, colorato e divertente.

Insieme, si possono anche sondare in lingua le semplici ma fondanti nozioni quotidiane : grande/piccolo, alto/basso, freddo caldo, ma anche i colori e le emozioni.

La lettura è destinata ad una fascia di età prescolare (o a quella scolare per l’esercizio di lettura autonoma in lingua).

 

Vi dirò, noi ci divertiamo molto in due modi differenti :

uno, per così dire, teatrale : ogni personaggio indossa una sua propria voce, personalità, mimica, ossia delle sfumature che andiamo ad interpretare

l’altro, per corsi dire, ludico-logico : il lettore sceglie a caso una pagina e propone l’indovinello

Je n’ai pas mon pareil pour me dorer au soleil… 

…chi parla è una rana, ma quale??

 

Ma chissà in quanti altri modi si può condividere e godere di questa lettura in cui acquerello e testo si fondono in armonia!

E’ sicuramente uno di quei libri sui quali c’è poco da spiegare, ma tanto da apprezzare!

L’autrice, Béatrice Boutignon, è diplomata a l’École Estienne  e questa presentata è la sua prima opera (alla quale hanno fatto seguito altri testi che assolutamente consiglio) pubblicata con l’editore Le baron perché .

 

Se volete familiarizzare con lo stile illustrativo prima di un’eventuale acquisto, vi suggerisco di fare un salto sul suo sito per ammirare le sue pitture fatte di contorni che sembrano esser presenti, per poi sfumare, mutevoli, come nubi.

 

Tous les animaux ne sont pas bleus è disponibile su amazon.fr

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Ha scritto:

Marika

Il mio papà decise di studiare il francese da autodidatta, io sono cresciuta con i “giochi in francese con papà” e oggi col mio bambino comunichiamo in francese, la mia lingua di pancia, la parlata emozionale.

6 Comments

  1. Elisa
    Posted 31/05/2012 at 08:03 | Permalink

    Ciao Marika,
    che bella proposta! Io ho una bimba di 5 anni che se la cava piuttosto bene con l’Inglese grazie a un progetto di bilinguismo sviluppato da quando aveva 18 mesi circa. Io amo molto la lingua francese che parlo quotidianamente per lavoro e da circa un anno sto cercando di introdurla timidamente con alterni risultati (si passa dall’entusiasmo al rifiuto totale). Noto proprio la differenza con l’Inglese che ha appreso in maniera naturale e inconsapevole: nel caso del Francese capisce bene che è un’altra lingua e che si tratta di impararla, da qui, credo, le resistenze che a volte emergono e che io comunque rispetto. Ho varie letture in Francese per bambini che mi ha passato una collega i cui figli sono ormai grandi e ogni tanto riesco a suscitare il suo interesse con questi testi. Le ho preso dei CD di “comptines” che hanno riscosso un certo successo. Mi chiedo inoltre se non sia una buona idea proporle dei filmati su Youtube in Francese. Di norma non ho l’abitudine di farle vedere tanta televisione, sempre film adatti all’età e solo in Inglese, ma visto che le piace molto mi dico che forse se trovassi dei cartoni in Francese potrebbe essere un buon modo per iniziare e farle accettare la lingua. Hai qualche personaggio / serie /filmato da consigliarmi? Il cui linguaggio sia davvero semplice, adatto anche ai piu’ piccoli.
    Grazie e ciao
    Elisa

    • Francesco
      Posted 09/10/2013 at 11:22 | Permalink

      Ciao Elisa,
      mi rivolgo a te perché il tuo percorso sembra assomigliare abbastanza al mio.
      Io parlo fluentemente sia inglese che francese (ho vissuto, studiato e lavorato diversi anni all’estero) ma la mia compagna (anche lei italiana) conosce solo il francese (scolastico).
      Viviamo in Italia.
      Con la nostra piccola G. (un anno a breve) ho sempre attuato l’OPOL (francese) da quando è nata e anzi sono riuscito a spingermi anche un po’ oltre parlando in casa francese anche quando mi rivolgo alla sua mamma che tra l’altro ha molto migliorato il suo francese scolastico e spesso si diverte ad usarlo anche lei con la bimba.
      Mi piacerebbe però trasmettere a mia figlia anche l’inglese ad esempio ripetendo la frase in inglese dopo avergliela detta in francese, ed introducendo giochi, libri e cartoni in inglese oltre a tutti quelli che già ha in francese.
      Dalla tua esperienza sarebbe quindi fattibile un OPTL (One Person Two Languages) sin da così piccola (la bimba non ha ancora un anno)?

      Grazie e ciao
      Francesco

  2. Posted 31/05/2012 at 13:36 | Permalink

    Ciao Elisa!

    A noi piacciono molto i video/dvd di T’choupi e Peppa cochon (insomma la peppa pig francese), soprattutto quest’ultima ha un francese molto scorrevole.

    Seguiamo molto anche Didou, ma non so se a 5 anni possa ancora interessare (Gregorio ha 3 anni appena compiuti).

    Un’altra serie che ha molto successo è quella di Oui Oui

    Naturalmente fammi sapere se trovi qualcos’altro di interessante!!

    Un abbraccio

    Marika

    • Elisa
      Posted 31/05/2012 at 21:26 | Permalink

      Peppa Cochon! Che carino in Francese. T’choupi lo conoscevo come personaggio, nelle librerie in Francia è onnipresente, ma non avevo mai pensato ai cartoni, mi sembrano adatti. Quanto a Oui Oui, i miei colleghi francesi lo citano spesso, per dire non siamo nel mondo delle favole usano l’espressione “on n’est pas dans le monde de Oui Oui!!”….Grazie per le segnalazioni!
      Elisa

  3. Posted 01/06/2012 at 10:24 | Permalink

    L’editoria francese per bambini è imbattibile !
    E le tue recensioni/presentazioni, Marika, sempre molto affascinanti.
    Quanto ai cartoons, le mie figlie adoravano Oui Oui, è un mondo incantato, con quelle casette a forma di torta di panna e fragole…In italia purtroppo è difficile trovarlo.
    Ciao
    Maria

  4. Posted 05/07/2012 at 09:11 | Permalink

    Che bello! Grazie anche per il link al sito, le immagini sono proprio da fiaba!

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