Brainbox e Brainquest, giochi educativi in Inglese

Leggere, leggere, leggere… E’ ormai appurato che proporre ai nostri piccoli dei libri nella seconda lingua è un veicolo di apprendimento estremamente efficace. Anche per le mamme e i papà chi non padroneggiano perfettamente l’idioma, infatti, non è troppo complicato proporre un libro il cui testo è già predefinito e, anzi, è una buona occasione per rafforzare le competenze linguistiche di tutta la famiglia. Forte di questa convinzione, ancora prima che mia figlia nascesse, ho iniziato ad acquistare quantità spropositate di libri su Amazon e ho continuato nel corso degli anni ad arricchire la nostra biblioteca con testi rigorosamente in Inglese adatti all’età.

Oltre ai libri, navigando su Amazon, ho trovato ed acquistato anche altri prodotti che si sono rivelati altrettanto efficaci nell’apprendimento dell’Inglese da parte di mia figlia che attualmente ha 5 anni e mezzo. In particolare, ci divertiamo molto con Brainbox e Brain Quest: si tratta di giochi che stimolano la curiosità dei bambini, permettono loro di mettersi alla prova in piccole sfide e sono estremante compatti e quindi facili da usare anche in viaggio o fuori casa. Il fatto che siano in Inglese attribuisce un valore supplementare all’esperienza perché, senza quasi accorgersene, il bambino acquisisce innumerevoli espressioni e parole nuove divertendosi.

Brainbox è un prodotto UK che, come dice il nome, si presenta in una scatola (box appunto) a forma di cubo. All’interno troverete delle tessere (55) molto resistenti – e quindi a prova di bambino – un dado e una clessidra. E’ un gioco di memoria che consiste nell’osservare le immagini raffigurate sulla tessera, leggere le relative informazioni per il tempo della clessidra (10 secondi) e rispondere ad una delle 6 domande che si trovano sul retro della tessera individuata tirando il dado. Se la risposta è giusta, il giocatore conquista la tessera.

L’offerta Brainbox è molto ampia e si rivolge a diversi age groups: potete acquistare il kit sui paesi del mondo o sulla storia, sull’arte o sui dinosauri e tutti permettono di sviluppare nuove conoscenze giocando. Per i più piccini, che non sanno ancora leggere, esiste una versione senza scritte, Brain Box My First Pictures, in cui ci si limita a memorizzare delle immagini molto colorate e abbastanza dettagliate per poi rispondere a domande quali “How many trees can you see?” oppure “Is the boy’s shirt red or blue?” o ancora “Which animal is the tallest?”. In questo modo vengono proposti concetti quali i numeri, i colori, “sotto-sopra-dentro-fuori”, giorno-notte e così via, in più si lavora indirettamente sulla forma interrogativa in Inglese. Inoltre sono stimolate la concentrazione e l’osservazione e rafforzate  le capacità di ascolto e di comprensione.

Io, per il momento, ho testato solo la versione illustrata, e questo da quando mia figlia ha 4 anni e mezzo. Ora che è un po’ cresciuta ho ordinato anche “Brain Box Nature” su animali, piante e fenomeni atmosferici,  da sperimentare prossimamente.

E’ interessante vedere come mia figlia, quando gioca con i nonni o con gli amichetti che non sanno l’Inglese, si dia un gran da fare a tradurre le domande in Italiano, tutta orgogliosa per il fatto di potersela cavare in entrambe le lingue. Io attribuisco molta importanza a questi momenti in cui lei si rende conto che l’Inglese non è un esercizio di stile ma è utile e/o importante nella via concreta per raggiungere uno scopo (in questo caso portare avanti il gioco).

Brain Questè una linea made in USA che propone libri di esercizi, giochi e set di domande per stimolare l’apprendimento dei bambini dal livello Preschooler al 7th Grade. Ultimamente ho investito nell’acquisto di alcuni set di domande e negli ultimi mesi abbiamo iniziato ad utilizzare quello dedicato al First Grade.

Su ogni scheda figurano 5 quesititi e, in quella successiva, si trovano le relative risposte. Gli argomenti sono vari: “maths”, “language and arts”, “reading”, “social studies”…

Ecco, a titolo esemplificativo, il contenuto di una delle schede:

-          What word begins with “snow” and names something to throw?

-          How many animals in the sea: 3 dolphins, 5 sharks, 1 whale?

-          Which word means the same as “stay”: remain or remember?

-         Which place is home to a tiger: a desert or a jungle?

-          Is broccoli a fruit, a vegetable or grain?

Alcune domande  sono decisamente semplici, altre un po’ più complessi e questo equilibrio è adeguato per stimolare i bambini senza demotivarli. E’ insomma un’ottima opportunità per permette di dimostrare quello che sanno e di imparare ciò che non conoscono, ancora una volta senza rendersene conto visto che l’approccio è ludico.

Se intendete provare i Brain Quest attenzione al livello che scegliete! Pensate più alle competenze linguistiche del vostro bimbo che non all’età anagrafica, o non sarà in grado di capire le domande. Ad esempio se ha 6 anni ma è alle prime armi con l’Inglese, vi suggerisco di iniziare dalla versione Toddler: i quesiti saranno sicuramente banali ma lo stimolo linguistico sarà più appropriato e quindi efficace.

Le schede Brain Quest entrano facilmente in borsetta o nello zaino e la confezione è molto solida, quindi non si rovina. Le abbiamo usate spesso in viaggio improvvisando delle piccole gare in famiglia e conteggiando le risposte giuste di ciascuno. Quando le domande mi sembrano un po’ troppo difficili per la piccola, io dico “Questa è per papà”, allora lei si impunta, accetta la sfida e dichiara decisa  “No, rispondo io” e a volte, confesso,  mi stupisco di quanto capisce (in Inglese) e di quante informazioni e concetti ha già imparato a 5 anni (matematica a parte, su questo dobbiamo ancora lavorare un po’!).

E quindi che dire…BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!

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