Au pair americana, come sceglierla

Care, dopo aver sfruttato i vostri preziosi consigli, ho deciso di cimentarmi per la prima volta nella ricerca di una ragazza au-pair per l’estate a venire, ed ho pensato di condividere con voi la nostra esperienza. Per lo meno la prima parte!
Per mediare le esigenze e le culture familiari, ho optato per la ricerca di una ragazza americana. Così facendo ho scoperto un nuovo modo ed un nuovo approccio ( per me) alla selezione. Ho scoperto ciò che regola lo scambio culturale in Europa e come viene gestito in USA.

Spero che in questo modo voi altre non dobbiate trascorrere 60-70 ore alla ricerca di informazioni preziose.
Inizio con una piccola premessa: in Italia esistono poche agenzie che si occupano di selezionare giovani ragazze che desiderino sperimentare un periodo lontano da casa, vivendo in una famiglia italiana ed occupandosi dei loro bambini in tenera età.
Prima di iniziare la ricerca, ho contattato l’ufficio relazioni internazionali dell’università locale per sapere se sono a conoscenza di ragazze che attualmente sono in Italia per studio, e che vorrebbero prolungare la loro permanenza. Purtroppo, per ora, non mi sono stati di grande aiuto.
Altra fonte di aiuto è stata una conoscente che da 6 anni vive l’esperienza di vita con una au-pair, mi ha riferito di aver utilizzato un’agenzia di Torino http://www.celticchildcare.com/, con la quale ha tutt’ora un ottimo rapporto.
Sia da lei che nei vari siti web, ho scoperto anche l’esistenza di un’agenzia (di cui ometto il nome per non mettere in difficoltà Letizia – quindi non chiedetemelo nemmeno nei commenti) che a fronte del pagamento di circa 600€ presentano un paio di profili, dopodiché, se le aspettative degli attanti sono divergenti, e quindi non inizia una collaborazione, spariscono. In molti hanno richiesto il rimborso di quanto versato, ma stanno ancora aspettando. Io ho preferito non verificare la veridicità delle esperienze altrui.
Di conseguenza, noi abbiamo optato per l’utilizzo di due dei principali portali/siti che permettono sia alle aupair che alle famiglie di esporre il proprio profilo e aspettative.
NB: Prima di utilizzare i siti è importante leggere bene come funzionano, perché ad es. se non ci si collega per 15 gg. In alcuni si viene oscurati ( viene annullato il profilo).
I due che abbiamo scelto funzionano in modo leggermente diverso, ma sono accomunati dal fatto che se si vogliono contattare le ragazze è necessario registrarsi come Premium pagando un fisso mensile (che poi si può annullare).
http://www.aupair-world.it/ au-pair world è più user friendly ma raramente le au-pair che ho contattato hanno avuto la costanza di rispondere più di una volta. A quel punto ho chiuso il contatto.
http://www.greataupair.com/ Siccome noi abbiamo intenzione di ospitare una ragazza americana abbiamo preferito utilizzare questo sito. Qui si trovano anche i report federali, nel profilo della ragazza si vede già se ha frequentato un corso di primo soccorso, se nuota, quanti anni di esperienza lavorativa ha con i bimbi.
Dopo il primo contatto sul sito abbiamo conosciuto la ragazza via mail, poi su Skype, scritto e risposto ai genitori, che conosceremo nel nostro prossimo viaggio in U.S.A e poi rivedremo a Venezia al loro arrivo a maggio. Ora stiamo definendo gli ultimi dettagli.

Per quanto concerne l’intervista su Skype, l’accoglienza etc. ho trovato utili i consigli di Au Pair Answer Mum
http://youtu.be/BIO87C-gbME

Aggiungo un’altra considerazione finale: generalmente le ragazze americane che desiderano venire in Italia cercano di farlo durante i mesi di Maggio-inizio Agosto, e cioè nel loro break estivo al college, oppure alla fine del college. Hanno quindi generalmente 20-21 anni. Io infatti dovrò “ lasciarla partire il 9 agosto” visto che deve ricominciare le lezioni.

ASPETTI NORMATIVI
E’ importante sapere che coloro che non appartengono all’UE non possono soggiornare come au-pair nel nostro paese per più di tre mesi.
Mi spiego meglio: innanzitutto, in Italia, il collocamento alla pari non è considerato un lavoro ma uno scambio culturale, per cui non si devono versare contributi. Tuttavia, lo Stato non permette a coloro che non provengono dall’UE di fare questa esperienza per più di tre mesi perché, non avendo attuato una normativa specifica, non prevede un visto ad hoc per coloro che non studiano né lavorano nel nostro paese.
In altre parole, la ragazza può rimanere in Italia solo per tre mesi come turista. Non vi sono altre opzioni. Non vi sono altri visti da chiedere, se non quello per motivi di studio. Per nessun motivo, insomma, va richiesto un visto per motivi di lavoro, in quanto voi non siete dei datori di lavoro. L’unico visto che può richiedere è il visto studio, per ottenerlo però deve frequentare un corso presso una università italiana.

Ciò è sicuramente corretto per le ragazze americane. Per quanto concerne gli australiani, zelandesi o canadesi la regolamentazione è differente, da approfondire.
REGISTRAZIONE IN QUESTURA:
la registrazione in questura è necessaria :
- se la ragazza una volta arrivata in Italia va immediatamente a vivere presso la famiglia ospitante.
-Nel caso in cui faccia scalo in Francia o qualunque altro stato Europeo prima dell’arrivo sul suolo italiano.
In questo caso però, nel caso in cui dovesse soggiornate in un Hotel prima di raggiungere la famiglia, è sufficiente richiedere all’Hotel copia della comunicazione che loro effettuano alle autorità competenti all’atto della registrazione.

In bocca al lupo a tutte!

Le fonte utilizzate sono : greataupair, au-pair world, assistenza dall’università locale e persona di confindustria adibita alla gestione dei documenti per immigrati.

Segue lista domande in tervista via mail. io l’ho utilizzata cone traccia, ho scelto quelle che mi interessavano.

Cinzia

Au Pair Interview questions and Application Evaluation
Competency – learned by reviewing application
Character – learned by asking key questions
Chemistry – learned through skype/webcam sessions
Competency
Review childcare experience
Daycare
Siblings:
Babysitting
References –
Teacher?
Employer?
Family Friend?
Friend?
Employment Experience -
Has a job?
Has held a paying job before?
Education -
College?
Just high school?
Special training (camp counselor, soccer coach)?
Photographs –
Pictures of family?
Pictures of babies?
Family –
What do the parents do for a living?
Does the mother work?
Are they educators or professionals (medical, lawyer etc)?
How many siblings are there?
Are the siblings younger or older? Much younger or older?
History of divorce, family trauma?
Essay –
Does the essay talk a lot about travel and social activities or does it focus on family and caring for children?
Diet –
Does the applicant have dietary restrictions?
Any foods she will not prepare?
Religion?
Character
What values did you parents teach you as being most important in life?
What three adjectives would your friends use to describe you?
Do you have a boyfriend? How does he feel about your decision to become an AP? How do you think you’ll handle being away from him for a year?
What kind of roads do you typically drive on?
Do you have experience driving in heavy traffic?
Do you own your own car?
Do you drive often, how often?
How long have you driven?
Are you OK driving long distances to travel?
What kind of cars have you driven?
What is the furthest distance you have ever driven?
What kind of bad weather have you driven in? (snow? heavy rain?)
Have you ever used a GPS?
When you need to figure out how to drive to somewhere, how do you get directions?
Have you ever gotten lost while driving? If so, what did you do?
Have you ever been on a road trip with a friend?
What is your best driving habit?
What is your worst driving habit?
How is driving at nighttime different from driving during the daytime?
Are you close with your siblings?
How did you hear about the program and who suggested that you become an aupair ?”
Do you have relatives in the US?
Is religion important to you?
Are you a morning person? Are you able to start your day early?
Do you have a housekeeper? Do you have duties at home? Please explain what your duties are
Have you had a job before? Tell us about your job & what you did. What where the challenges? What did you like? How long did you work there? Why did you quit?
How do you handle conflict with your parents?
How do you like to keep your room at home?
If the baby is crying & hurt, the 3 & 4 year old are fighting & the doorbell rings – how would you handle that situation?
What would you do if you were driving & the boys are fighting or takes off a seat belt?
What is your biggest strength/weakness?
What is your biggest concern or fear about becoming an au pair?
Why do you want to come to the USA and what are your plans when you go back to your home country?
Do you have a maid at home?
The child you are looking after is just learning to walk. She is walking on a concrete sidewalk and falls forward and hits her head. Her head is cut and bleeding heavily. She is crying hysterically and is very upset because she is in pain and is scared. How do you handle this?
Have you ever clipped a baby’s fingernails or toenails?
What are your expectations for the home that you will live in as an au pair? Will you be uncomfortable if the home is not perfectly clean at all times?
Have you had any prior lengthy illnesses?
What age children do you prefer to take care of?
How much sleep do you need to feel rested?
How do you plan to spend your time when you’re not working?
Do you know anyone in the US?
What is your best and worst memory of your family life?
What kind of role do you want to have with the children? A playmate? A teacher? A parent? How would you go about these roles?
Do you want to be like a roommate or do you want to be like a member of the host family? A roommate socializes outside of the home most nights and weekend with friends. A member of the family eats dinner at home each night and spends time at home on the weekends and watches movies with the host family in the evening.
How do you make friends?
Do you enjoy playing with dogs and are you comfortable with them?
How do you envision your day taking care of our daughter?
What do you think is most exciting thing about coming to Italy as an au pair?

How do you handle stress? Can you give us an example of a stressful situation you experienced and how you handled it? (Rather than giving them a scenario, I want to hear them describe an event in their lives to assess both English skills and maturity in handling the event.)
Do you like to schedule your day or be spontaneous?
Describe a typical day for you at home.
And from my “Are you an adventurous person series,” (because it turns out I’m incompatible with women who aren’t):
What is your favorite way to spend Friday or Saturday night?
Do you wait for friends to call you, or do you often organize activities for the group? (In my opinion an organizer is more likely to land on her feet.)
Have you tried different types of cooking that are not from your country, perhaps in a restaurant? What are your favorite foreign foods to eat? (After having an au pair cry that there was nothing to eat until we took her to a supermarket from her country. She still prefers not to eat with us.)
Do you like to cook? What are your favorite foods to make?
Have you ever traveled without your parents or family? Where did you go?

 

Immagine: The au pair, amazon IT e amazon UK

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