Angloteca: let’s sing!

Una delle cose che più inizia ad appassionare i bambini oltre i sei anni è la musica!

In realtà sin da piccolissimi i bambini sono attratti dalla musica e dal canto; tuttavia l’età scolare è il momento in cui iniziano ad avere dei gusti musicali personali o quanto meno ad affezionarsi a dei generi, a dei cantanti o gruppi in modo privilegiato.

Durante i lunghi intervalli piovosi dei mesi precedenti, mi sono accorta che diversi dei miei alunni cantavano a squarciagola testi incredibilmente storpiati degli One Direction…il che mi ha dato lo spunto per invitarli a provare a cantare, utilizzando dei video che propongano il testo insieme alla musica (si trovano per quasi tutte le canzoni su Youtube), in una sorta di karaoke.

Ci sono vari siti che offrono suggerimenti in questa direzione, ad esempio il sito SongforEnglish che è, in realtà, un sito per insegnanti che si propone di usare la musica per promuovere l’apprendimento. Potete trovare diverse canzoni ordinate secondo i contenuti linguistici che propongono. Si possono cantare dato che è possibile attivare anche l’ascolto del pezzo in mp3.  Oppure se preferite i pezzi d’autore potete cercarli su un altro sito di ESL dove le canzoni sono in ordine alfabetico ma sono tutte brani originali di artisti come Beatles, Coldplay ecc; sono solo i testi ma è una prima selezione da cui si può partire per poi cercare online o tra i propri cd la base su cui cantare.

Ho trovato anche simpatico con i miei figli il gioco musicale proposto dalla ESOL che propone di ascoltare famosi pezzi di artisti vari, provando poi a riempire alcuni gap di parole intenzionalmente omesse dai testi!

Altrimenti, per animare le calde serate estive in compagnia, si può scaricare un qualsiasi software per karaoke, tipo VanBasco e poi creare la propria playlist con i pezzi preferiti dai bambini.

 

 

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Comments

  1. Romy says

    verissimo !!! la musica è uno dei metodi migliori per imparare l’inglese.
    con mia figlia abbiamo iniziato da piccolissima…1 anno…e a due anni e mezzo cantava già un cinque/sei canzoni …si ma non canzoncine…. MAN IN THE MIRROR (M. JACKSON) PSYCHO KILLER…. ETC
    a tre/ tre e mezzo cantava KATY PERRY……ABBA…..
    ora ha quasi sei anni e canta di tutto …. KISS . GUNS’N’ROSES , ALANIS MORISETTE
    di italiani solo Mengoni (il suo amore)
    è divertente !!!

  2. Bilingue Per Gioco says

    Da noi quest’approccio ha funzionato finchè eravamo nel regno delle nursery rhymes, ma ha faticato a cliccare nell’universo della musica “vera” fino a che non ho imbroccato un’artista che gli piace davvero. Nel nostro caso è un’artista nuova, secondo me poco conosciuta in italia (io l’ho scoperta ascoltando la BBC alla radio), Caro Emerald, ha fatto subito breccia e dopo un paio di giorni A. ha cominciato a cantare da solo una canzone di cui io stessa ancora non sapevo il testo. Che sorpresa!

    L.

  3. milanese says

    qui le nursery rhymes sono servite all’inizio per farla avvicinare alla lingua e anche a scuola le usano, quindi a casa ormai non le vuole.
    Ho comprato (soldoni, uff!) quelle di teachingenglish.com ma secondo me le avverte troppo didattiche e da piccoli e non le ama.
    in effetti non siamo una di quelle famiglie che tiene accesa la radio di default.
    e lei non ama la musica mentre fa i suoi lavori, come se la disturbasse, ariuff.
    comunque, io pensavo di propinare justin bieber e spice girls… così terribile?

    • Raffaela says

      Trovo che le canzoni di Biemer e spice girls non siano facilissime da capire e soprattutto non è sempre un nell’inglese. Andrei forse su cantanti con frasi che si comprendono tipo la Caro che Letizia menziona. Ovviamente dipende anke dal livello di inglese, dall’età e soprattutto dai suoi gusti.

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