Vita da troll nei boschi del Nord

I boschi del Nord Europa pullulano di creature magiche di ogni tipo, folletti, elfi, streghe, troll. Ed è di questi ultimi che oggi vi voglio parlare. Esistono troll di ogni sorta, buoni e cattivi, saggi e stupidi, belli e brutti (be’, la bellezza è sempre relativa…). È indubbio che i troll abbiano un loro fascino particolare legato alla sapienza magica, al legame profondo con la natura selvaggia… tutto questo e molto altro è quanto troviamo in una recente serie danese di albi illustrati che raccontano le avventure di una famiglia di troll.

La serie è intitolata “Troldeliv” (“Vita da troll”), rispettivamente scritta e illustrata con brio dai coniugi Sissel Bøe e Peter Madsen, norvegese lei, danese lui. Lei ha studiato letteratura nordica e ha fatto la bibliotecaria prima di debuttare come scrittrice con questi albi illustrati; lui è un apprezzato autore di fumetti, celebre in Scandinavia soprattutto per la serie umoristica “Valhalla” sugli dei nordici (pubblicata in 15 volumi tra il 1979 e il 2009) e alcuni graphic novel su temi biblici. Dal 2008 ad oggi sono usciti dieci volumi di Troldeliv e qui in casa ne attendiamo con ansia di nuovi!

Buffi e a volte teneri, con lunghe code e orecchie a punta, grandi nasi e capelli arruffati. La famiglia di Troldeliv è molto ben assortita, un po’ come quella dei Barbapapà. Abitano in una misteriosa collina sotto le radici di una grande quercia. Ci sono un enorme e vecchissimo Papà Troll tutto concentrato sul suo tesoro, una Mamma Troll sempre sorridente e alle prese con le sue pozioni, un ranocchio e un gatto da compagnia e undici vivacissimi e spumeggianti piccoli troll che ne combinano di tutti i colori. I protagonisti principali della serie sono i gemelli Pajko, pieno di trovate, e Paja, timida e gentile, cui si associa una frotta di fratelli e sorelle: da Tajka la vanitosa a Rolla la golosa, da Truzlon il forzuto burlone a Vittar il goffo, da Skara l’appassionata lettrice a Snef il piccolo con il pannolino e temutissimi denti aguzzi… per certi versi ricordano le simpatiche “troll dolls” inventate da un pescatore danese, che impazzavano tra gli anni ’70 e ’ 80 (cfr. qui). Sul sito ufficiale danese di Troldeliv (qui) trovate la galleria di personaggi, dove potete cliccare sui singoli troll per le schede personali (anche se non capite il danese, le immagini parlano da sé).

Credo che questi libri siano particolarmente riusciti perché si fondano su una sapiente miscela di magia e quotidianità. Emozioni, sentimenti e (dis)avventure dei piccoli troll suonano familiari ad ogni bambino (e anche ai suoi genitori): ad esempio in “Festen” (“La festa”) Paja non ha voglia di partecipare ai festeggiamenti per il solstizio d’estate perché ha paura di farsi male tra la folla (meravigliose le immagini che ritraggono tutte le creature magiche del bosco riunite per l’occasione); in “Sov godt, Pajko!” (“Sogni d’oro, Pajko!”) è il piccolo protagonista ad avere paura di dormire perché, come tutti i troll, ha paura della luce e dei raggi del sole che possono essere fatali; in “Troldsuppe” (“La minestra dei troll”) Rolla non vuole partecipare al rito della minestra con cui i troll si caricano di potere magico all’inizio di ogni autunno, perché lei mangia solo cose dolci… e così via. Per certi versi i piccoli lettori si identificano nelle situazioni narrate, per altri sono affascinati dalla bizzarria e dalla magia del mondo dei troll.

La serie è indicata per una fascia d’età fra i 4 e i 7 anni. Oltre che in danese, è disponibile in norvegese, svedese, tedesco, russo, inglese. Sul sito ufficiale in norvegese potete trovare delle informazioni in inglese (“Tales from the Troll Forest” qui) e in tedesco (“Das Leben der Trolle” qui). Qui potete trovare i libri in varie lingue.

 

Immagine: “Troldsuppe”

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Comments

  1. chiara says

    Ciao! questa serie mi incuriosisce molto, ma non riesco ad aprire i link alla versione inglesr e al sito dove comprare i libri. saresti così gentile da mandarmeli x esteso? grazie mille! Chiara

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