Hai una domanda?

Hai una domanda, un dubbio, un problema?

Se il tuo non è un vero PROBLEMA (che richieda le competenze di un esperto, un logopedista, un neurologo o che so io), ma piuttosto hai bisogno di ragionare a voce alta con persone che hanno fatto esperienze simili, eccoci qui.

Dico eccoci, perchè io, Letizia, posso dare il mio parere, ma altre persone daranno il loro, e si spera ne usciremo tutti più informati. Ovviamente la decisione finale poi spetta solo ed esclusivamente a te, solo tu conosci la tua famiglia.

A meno che non ci siano situazioni veramente particolari (e ne ho incontrate poche finora e comunque avevano bisogno di interventi più specifici) rispondo alle lettere solo sul blog, salvaguardando la privacy delle persone.

Cerco di rispondere a tutti, ma sinceramente fatico. Aggiungo anche (e qui sarò veramente sincera), che mi irrito quando vedo che io prendo il tempo di scrivere un post, altre persone commentano e arricchiscono la conversazione, e la persona che ha posto la domanda non si prende nemmeno la briga di dire grazie.

Quindi ecco come collaborare per fare tutti felici e contenti. Se avete una domanda o un dubbio da sottopormi o sottoporci date un’occhiata in giro nel sito, soprattutto nella categoria Famiglie, magari qualcuno ha già posto questa domanda, se così non fosse:

  • assicurati di essere iscritto/a alla newsletter, giornaliera o settimanale (mi sembra giusto dare la precedenza agli amici fissi che ai passanti, no?)
  • scrivimi a letizia AT bilinguepergioco PUNTO com. Racconta la tua storia, la tua famiglia, i tuoi dubbi. E non dimenticare di specificare se sei iscritto alla newsletter.
  • impegnati almeno moralmente a rispondere con un commento al post che verrà pubblicato e ai commenti dei lettori (e magari anche a condividere il post tra i tuoi contatti, via Facebook, email o altri canali)

E ora avanti, the doctor is in!

P.S.

Se hai fatto tutti i passaggi precedenti e non ti rispondo riprova, purtroppo io sono solo una, e per nulla infallibile, ma l’esperienza mi dice che la perseranza (con un po’ di pazienza) aiuta.

GRAZIE!