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	<title>Comments for Bilingue Per Gioco</title>
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	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
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		<title>Comment on Non so raccontare le storie by Chiara</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/21/non-so-raccontare-le-storie/comment-page-1/#comment-12504</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 20:49:38 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate ci sono un sacco di full stops che non dovrebbero esserci! ho perso il controllo della tastiera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ci sono un sacco di full stops che non dovrebbero esserci! ho perso il controllo della tastiera</p>
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		<title>Comment on Non so raccontare le storie by Chiara</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/21/non-so-raccontare-le-storie/comment-page-1/#comment-12503</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 20:46:52 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao! bello e sentitissimo post (come succede molto spesso!). io addirittura sono impacciata nel raccontare storie lette qualche tempo prima su un libro. allora anch&#039; io mi diverto a raccontare di quello che facevo da. piccola, oppure, visto che ho una formazione scientifica cerco di &#039;romanzare&#039;  argomenti reali di storia naturale o scienza.va forte: &quot;c&#039;era una volta milioni di anni fa qu_ando ancora l&#039;uomo, non esisteva, un&#039;isola popolata da rettili giganteschi chiamati dinosauri...&quot; e via così raccontando anche nei particolari ma con parole semplici dei dati scientifici. lui mi ascolta perché è appassionato di natura (e chi potrà mai avergliela trasmessa secondo.voi?). Quindi secondo me si può raccontare di tutto. anche se non abbiamo la fantasia della Donaldson (a proposito Tiddler ci piace un sacco!.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao! bello e sentitissimo post (come succede molto spesso!). io addirittura sono impacciata nel raccontare storie lette qualche tempo prima su un libro. allora anch&#8217; io mi diverto a raccontare di quello che facevo da. piccola, oppure, visto che ho una formazione scientifica cerco di &#8216;romanzare&#8217;  argomenti reali di storia naturale o scienza.va forte: &#8220;c&#8217;era una volta milioni di anni fa qu_ando ancora l&#8217;uomo, non esisteva, un&#8217;isola popolata da rettili giganteschi chiamati dinosauri&#8230;&#8221; e via così raccontando anche nei particolari ma con parole semplici dei dati scientifici. lui mi ascolta perché è appassionato di natura (e chi potrà mai avergliela trasmessa secondo.voi?). Quindi secondo me si può raccontare di tutto. anche se non abbiamo la fantasia della Donaldson (a proposito Tiddler ci piace un sacco!.</p>
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	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Jessica</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12502</link>
		<dc:creator>Jessica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 17:58:05 +0000</pubDate>
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		<description>Mentre la discussione va avanti, vi segnalo questo link, di pochi giorni fa: 
http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/454834/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre la discussione va avanti, vi segnalo questo link, di pochi giorni fa:<br />
<a href="http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/454834/" rel="nofollow">http://www3.lastampa.it/costume/sezioni/articolo/lstp/454834/</a></p>
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	<item>
		<title>Comment on Corsi di Inglese per bambini e genitori a Roma by Ilaria</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/playgroups/inglese-per-bambini-e-genitori/inglese-per-bambini-e-genitori-a-roma/comment-page-1/#comment-12498</link>
		<dc:creator>Ilaria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:47:06 +0000</pubDate>
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		<description>E visto che ci siamo, ne facciamo uno anche al pigneto?
Io potrei interessarmi per trovare la sede e spargere la voce.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E visto che ci siamo, ne facciamo uno anche al pigneto?<br />
Io potrei interessarmi per trovare la sede e spargere la voce.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Alison</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12494</link>
		<dc:creator>Alison</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 13:15:50 +0000</pubDate>
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		<description>Leggere quest&#039;articolo mi ricorda una scena successa trentacinque anni fa. La professoressa di francese sta spiegando a noi, tutte ragazzine di undici anni di madre lingua inglese, che un gruppo composto di un milione di donne &#039;elles&#039; sarebbe diventato &#039;ils&#039; se soltanto una di loro dovesse portare con se&#039; il figlio appena nato. Ma che indignazione morale! Che rabbia! Ci e&#039; sembrato cosi&#039; ingiusto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere quest&#8217;articolo mi ricorda una scena successa trentacinque anni fa. La professoressa di francese sta spiegando a noi, tutte ragazzine di undici anni di madre lingua inglese, che un gruppo composto di un milione di donne &#8216;elles&#8217; sarebbe diventato &#8216;ils&#8217; se soltanto una di loro dovesse portare con se&#8217; il figlio appena nato. Ma che indignazione morale! Che rabbia! Ci e&#8217; sembrato cosi&#8217; ingiusto!</p>
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	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Eleonora</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12491</link>
		<dc:creator>Eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 11:00:14 +0000</pubDate>
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		<description>A me invece questo affiorare inconsapevole della storia culturale di una lingua piace da impazzire: è come osservare le sovrapposizioni degli strati rocciosi, o i diversi interventi di restauro su un quadro antico e prezioso, o ancora le ricostruzioni architettoniche che poggiano su antiche fondamenta recuperate. Adoro l‘ emergere dei retaggi  religiosi nelle espressioni idiomatiche di una lingua (nonostante nella maggior parte dei casi nascondano inquisizioni, torture e ‘‘sacri macelli,,) cosí come i vari spagnolismi-francesismi-germanismi nascosti nelle lingue reto-romanze (seppur testimoni di invasioni, violenze, soprusi e guerre). E la nostra realtà, la nostra storia. Voler cancellare tutto e dimenticare nel giro di una generazione in nome di un capriccio di momentanea politically correctness mi sembra rischioso... e anche un po‘ presuntuoso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me invece questo affiorare inconsapevole della storia culturale di una lingua piace da impazzire: è come osservare le sovrapposizioni degli strati rocciosi, o i diversi interventi di restauro su un quadro antico e prezioso, o ancora le ricostruzioni architettoniche che poggiano su antiche fondamenta recuperate. Adoro l‘ emergere dei retaggi  religiosi nelle espressioni idiomatiche di una lingua (nonostante nella maggior parte dei casi nascondano inquisizioni, torture e ‘‘sacri macelli,,) cosí come i vari spagnolismi-francesismi-germanismi nascosti nelle lingue reto-romanze (seppur testimoni di invasioni, violenze, soprusi e guerre). E la nostra realtà, la nostra storia. Voler cancellare tutto e dimenticare nel giro di una generazione in nome di un capriccio di momentanea politically correctness mi sembra rischioso&#8230; e anche un po‘ presuntuoso.</p>
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	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Jessica</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12490</link>
		<dc:creator>Jessica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 10:43:42 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, sapevo di toccare un argomento controverso per questo ho cercato - non so se ci sono riuscita- di metterlo in un&#039;ottica di discussione e consapevolezza del dibattito e non di regole da seguire, che poi sono diverse da una lingua all&#039;altra e che sono anche da discutere. 
I punti fondamentali mi sembrano due, rispetto alla riflessione di Letizia: in inglese gli usi citati sono stati portati dalla riflessione sul sessismo linguistico e non dalla grammatica. Nemmeno l&#039;inglese e&#039; &quot;neutro&quot; ma con un po&#039; di &#039;impegno&#039; sta diventando più &#039;aperto&#039; a nuovi usi (un esempio: http://www.slideshare.net/aidenyeh/sexism-in-language). 
Il secondo punto che vorrei evidenziare è questo: capire cosa ci portiamo dietro quando diciamo qualcosa significa chiedersi anche se vogliamo portarlo avanti oppure no. E in che modo: ognuno può scegliere se adottare certe forme o meno, sapendo da dove derivano e quali sono le alternative. Ad esempio, una conoscenza non adeguata di una lingua può far usare parole che vengono percepite dalla comunità come non eque/discriminatorie/non sensibili... credo sia utile conoscere questo dibattito perchè ognuno possa poi regolarsi come vuole nelle lingue e nelle comunità che ha come riferimento, sapendo quali sono le forze in gioco e come possono &#039;suonare&#039; agli altri le sue parole. 
Sul piano pratico: anch&#039;io sono in difficoltà con alcune delle proposte per l&#039;italiano...  Lascio un titolo secondo me molto utile, che racchiude anche un corposo esperimento fatto nelle scuole elementari: http://www.ibs.it/code/9788843055333/che-genere-lingua?.html

Seguo intanto il dibattito e i tanti spunti che vedo arrivano dalle diverse lingue, grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sapevo di toccare un argomento controverso per questo ho cercato &#8211; non so se ci sono riuscita- di metterlo in un&#8217;ottica di discussione e consapevolezza del dibattito e non di regole da seguire, che poi sono diverse da una lingua all&#8217;altra e che sono anche da discutere.<br />
I punti fondamentali mi sembrano due, rispetto alla riflessione di Letizia: in inglese gli usi citati sono stati portati dalla riflessione sul sessismo linguistico e non dalla grammatica. Nemmeno l&#8217;inglese e&#8217; &#8220;neutro&#8221; ma con un po&#8217; di &#8216;impegno&#8217; sta diventando più &#8216;aperto&#8217; a nuovi usi (un esempio: <a href="http://www.slideshare.net/aidenyeh/sexism-in-language" rel="nofollow">http://www.slideshare.net/aidenyeh/sexism-in-language</a>).<br />
Il secondo punto che vorrei evidenziare è questo: capire cosa ci portiamo dietro quando diciamo qualcosa significa chiedersi anche se vogliamo portarlo avanti oppure no. E in che modo: ognuno può scegliere se adottare certe forme o meno, sapendo da dove derivano e quali sono le alternative. Ad esempio, una conoscenza non adeguata di una lingua può far usare parole che vengono percepite dalla comunità come non eque/discriminatorie/non sensibili&#8230; credo sia utile conoscere questo dibattito perchè ognuno possa poi regolarsi come vuole nelle lingue e nelle comunità che ha come riferimento, sapendo quali sono le forze in gioco e come possono &#8216;suonare&#8217; agli altri le sue parole.<br />
Sul piano pratico: anch&#8217;io sono in difficoltà con alcune delle proposte per l&#8217;italiano&#8230;  Lascio un titolo secondo me molto utile, che racchiude anche un corposo esperimento fatto nelle scuole elementari: <a href="http://www.ibs.it/code/9788843055333/che-genere-lingua?.html" rel="nofollow">http://www.ibs.it/code/9788843055333/che-genere-lingua?.html</a></p>
<p>Seguo intanto il dibattito e i tanti spunti che vedo arrivano dalle diverse lingue, grazie!</p>
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	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Roberta</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12486</link>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 08:11:35 +0000</pubDate>
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		<description>anch&#039;io sono d&#039;accordo solo in parte. Da madrelingua portoghese, io non penso assolutamente che quando parlo &quot;dei miei fratelli&quot; (ho due sorelle e due fratelli), io stia usando un linguaggio sessista. E la stessa cosa per dire &quot;gli studenti&quot; e altri esempi presenti nel primo link &quot;suggerimenti per un linguaggio non sessista&quot;.
Sono d&#039;accordo, invece, quando si usa i nomi di mestieri, professioni, cariche, ecc., anche perchè in portoghese abbiamo le forme femminili  e non poter dirle in italiano mi è stato sempre un problema, ho fatto molto spesso questo errore.

Vorrei anche dire che in svedese, la parola &quot;sjuksköterska&quot; (infermiere) é sempre usata nella forma femminile, lo stesso succede con &quot;kassörska&quot; (cassiera) e &quot;barnmorska&quot; (ostetrica). Ci sono altri esempi ma io non me li ricordo adesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anch&#8217;io sono d&#8217;accordo solo in parte. Da madrelingua portoghese, io non penso assolutamente che quando parlo &#8220;dei miei fratelli&#8221; (ho due sorelle e due fratelli), io stia usando un linguaggio sessista. E la stessa cosa per dire &#8220;gli studenti&#8221; e altri esempi presenti nel primo link &#8220;suggerimenti per un linguaggio non sessista&#8221;.<br />
Sono d&#8217;accordo, invece, quando si usa i nomi di mestieri, professioni, cariche, ecc., anche perchè in portoghese abbiamo le forme femminili  e non poter dirle in italiano mi è stato sempre un problema, ho fatto molto spesso questo errore.</p>
<p>Vorrei anche dire che in svedese, la parola &#8220;sjuksköterska&#8221; (infermiere) é sempre usata nella forma femminile, lo stesso succede con &#8220;kassörska&#8221; (cassiera) e &#8220;barnmorska&#8221; (ostetrica). Ci sono altri esempi ma io non me li ricordo adesso.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Non so raccontare le storie by alice</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/21/non-so-raccontare-le-storie/comment-page-1/#comment-12484</link>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 07:48:39 +0000</pubDate>
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		<description>Letizia fai un workshop di storie che partecipiamo tutti!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Letizia fai un workshop di storie che partecipiamo tutti!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on La lingua sessista by Arianna</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2012/05/23/la-lingua-sessista/comment-page-1/#comment-12483</link>
		<dc:creator>Arianna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 07:45:32 +0000</pubDate>
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		<description>Io aggiungerei la discriminazione linguistica legata a tutte quelle attività lavorative di assistenza alla persona e alla famiglia. Nonostante l&#039;importantissima, in molti casi vitale, funzione sociale svolta da queste persone e dal loro lavoro molto spesso il linguaggio le relega in ruoli subalterni: &quot;badante&quot;, &quot;domestico/a&quot;, &quot;filippino/a&quot;, &quot;servo&quot;(!). Riguardo a quest&#039;ultimo, leggevo in uno degli articoli segnalati che si ritiene ormai non più usato: anche io lo pensavo, purtroppo lo scorso anno mi sono dovuta ricredere. La cosa più triste è che l&#039;ho sentito usare con assoluto candore da una ragazzina, precisamente una studentessa delle medie della nota scuola bilingue romana in cui mi era venuto in mente di iscrivere le figlie: l&#039;avevo incontrata in giardino e le avevo chiesto un&#039;informazione, lei mi ha indicato l&#039;edificio cercato dicendo &quot;lì accanto, lì, vede, dove c&#039;è la serva che pulisce&quot;. Io mi sono sentita sprofondare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io aggiungerei la discriminazione linguistica legata a tutte quelle attività lavorative di assistenza alla persona e alla famiglia. Nonostante l&#8217;importantissima, in molti casi vitale, funzione sociale svolta da queste persone e dal loro lavoro molto spesso il linguaggio le relega in ruoli subalterni: &#8220;badante&#8221;, &#8220;domestico/a&#8221;, &#8220;filippino/a&#8221;, &#8220;servo&#8221;(!). Riguardo a quest&#8217;ultimo, leggevo in uno degli articoli segnalati che si ritiene ormai non più usato: anche io lo pensavo, purtroppo lo scorso anno mi sono dovuta ricredere. La cosa più triste è che l&#8217;ho sentito usare con assoluto candore da una ragazzina, precisamente una studentessa delle medie della nota scuola bilingue romana in cui mi era venuto in mente di iscrivere le figlie: l&#8217;avevo incontrata in giardino e le avevo chiesto un&#8217;informazione, lei mi ha indicato l&#8217;edificio cercato dicendo &#8220;lì accanto, lì, vede, dove c&#8217;è la serva che pulisce&#8221;. Io mi sono sentita sprofondare&#8230;</p>
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