Per crescere dei bambini bilingui hai bisogno di risorse e supporto. Risorse che ti aiutino a fare della lingua un’esperienza di gioco, non solo piacevole ma addirittura richiesta dal bambino. Supporto che ti aiuti a superare i momenti di scoraggiamento, a mantenere alta la motivazione, a condividere la tua esperienza e le tue domande con altre persone.

Lo stesso se i tuoi bambini non sono bilingui ma vorresti aiutarli a imparare una lingua precocemente, per esempio l’Inglese ma non solo. L’unica differenza è che avrai bisogno di ancora più risorse e supporto.

Eccoti una lista di risorse e idee:

Libri, Canzoni, CD, DVD, giochi, ecc.

Inutile dire che tutti questi strumenti sono utilissimi per rendere l’esperienza della lingua più ricca e divertente. I materiali però vanno scelti con cura, spesso quelli più noti sul mercato sono i meno adatti. Qui trovi un elenco di materiali che mi sento di raccomandare, non tutti sono facilmente disponibili in Italia, ma vale la pena di fare uno sforzo in più per procurarseli acquistando in Internet.

Nell’ebook In che lingua giochiamo? Trovi molti consigli su come scegliere e utilizzare le varie risorse, e anche molte idee per sfruttare risorse che non devono nemmeno essere acquistate, sono disponibili gratuitamente, basta solo pensarci!

Playgroup e Learn with Mummy

I Playgroup sono utilissimi nell’aiutare i bambini bilingui a parlare la seconda lingua e associarla al divertimento e agli altri bambini, richiedono un certo impegno organizzativo da parte dei genitori ma ne vale sicuramente la pena, info qui. Per i bambini invece che non sono bilingui ci vuole una soluzione un po’ più strutturata del Playgroup, che dia loro occasione di imparare una seconda lingua divertendosi con i propri genitori, come sono appunto i gruppi Learn with Mummy.

Scuola internazionale

Scegliere la scuola sta diventando difficile per tutti i genitori, ancora più complicato per chi deve scegliere tra scuola internazionale, bilingue, o « normale », qui alcuni spunti di riflessione su pro e contra e come informarsi per scegliere.

Ragazze alla pari, tate e babysitter

Au pair e baby sitter possono essere una soluzione molto valida, perchè da un lato portano la seconda lingua (e cultura) direttamente in casa, dall’altro possono essere soluzioni più flessibili e economiche della scuola internazionale. Qui informazioni e esperienza sulle au pair e sulle baby sitter madrelingua.

Scambi all’estero, vacanze studio e progetti Europei

Per bambini e ragazzi che già vanno a scuola ci sono diverse risorse disponibili per fare fare loro esperienze all’estero. Al di là delle varie vacanze studio a pagamento ci sono anche borse di studio per fare un anno di scuola all’estero e finanziamenti europei per progetti mirati a favorire scambi interculturali tra i giovani.

Vacanze all’estero in famiglia

Perchè no? Perchè non andare tutti insieme all’estero per qualche settimana, fare un’esperienza full immersion insieme, o addirittura mandare i bambini ad un campo estivo locale per qualche ora al giorno? Si può fare, c’è chi lo fa, e non deve necessariamente costare una fortuna, basta pianificare per tempo e scegliere con cura la destinazione, qui trovi tanti spunti.

Libri sul bilinguismo

Per chi ha voglia di capire più nel dettaglio cosa sono il multilinguismo e l’apprendimento precoce delle lingue, li trovi qui.

Link

Una lista di link utili per tutte le famiglie bilingui, siti sul bilinguismo, blog di famiglie espatriate, siti di supporto agli espatriati o semplicemente siti, blog e idee su come crescere dei bambini con la mente aperta e pronti ad affrontare il mondo, li trovi qui.

Supporto

Il supporto per avere un vero impatto deve accompagnarti lungo un percorso. Crescere ed educare i bambini è un progetto che si sviluppa negli anni, fatto più di piccole decisioni quotidiane che di grandi eventi. Per questo non basta l’intervento occasionale per superare un momento di crisi, quello che ti, ci, serve è un sostegno nella quotidianità, che ci aiuti a trovare la motivazione o l’idea originale nella vita di tutti i giorni, a gestire un piccolo intoppo prima che diventi una vera crisi. Questo è Bilingue per Gioco, un percorso che centinaia di famiglie stanno condividendo. Salta a bordo! Registrati alla newsletter e unisciti alla conversazione.

15 Comments

  1. Nicoletta
    Posted 02/09/2010 at 14:07 | Permalink

    Ciao a tutte ed in particolare a Letizia che ha ideato tutto questo.
    Sono molto interessata ai playgroup e al progetto learn with mummy ma sono di Milano e spero quanto prima di poter partecipare con mio figlio che ha 5 anni e mezzo. Nel frattempo pensavo di accogliere una ragazza alla pari e mi chiedevo se si poteva, nel caso qualcuna di voi aveva fatto giá questa esperienza, metterci in contatto per scambiarci informazioni utili. Per esempio io pensavo di accogliere una ragazza Americana ma mi sembra che l’iter burocratico sia un pó complesso per l’ingresso e la permanenza in Italia da parte di ragazze fuori dall’unione europea. Volevo cercare di mettere a frutto il piú possibile quest’anno perché a Settembre 2011 desideravo iscrivere mio figlio ad una scuola bilingue e volevo iscriverlo avendo giá imparato un pó la lingua altrimenti non potrebbe funzionare. Chiedo consigli e informazioni a chi me li puó dare. Un abbraccio e grazie Nicoletta

  2. Daniela
    Posted 16/09/2010 at 12:50 | Permalink

    Ciao, noi ne abbiamo una da 5 mesi e ci troviamo benissimo.

  3. Bilingue Per Gioco
    Posted 16/09/2010 at 14:08 | Permalink

    Sul blog ci sono molte informazioni sulle ragazze alla pari, vedi qui

  4. Posted 22/09/2010 at 20:52 | Permalink

    Ciao Letizia!
    tra le risorse per lo spagnolo si possono trovare molti video su youtube dei vari volumi di “cantajuegos”. Si tratta di canzoncine tradizionali (alcune conosciute anche nella versione italiana come fra martino e la vecchia fattoria) mimate e cantate. Ai bambini dai 18 mesi in su in genere piacciono molto ed anche alla mia piccoletta che con queste canzoncine ha imparato tutte le parti del corpo.
    per i libri non saprei dirti perché compro quello che trovo. per ora non ho trovato nessun personaggio tipico spagnolo ma solo i racconti tipici: il brutto anatroccolo etc…
    spero ti possano servire queste informazioni!

  5. Posted 22/09/2010 at 20:56 | Permalink

    p.s. il sito ufficiale del cantajuegos è http://www.cantajuego.com/
    lì puoi trovare anche risorse per la lettura
    http://www.cantajuego.com/productos/yo-leo-con-cantajuego

  6. gigliola
    Posted 05/09/2011 at 13:06 | Permalink

    Ciao Letizia e ciao mamme bilingui, o che ci provano!
    Ho una bimba di 4 anni che ama gli spettacoli, la musica e la danza, e ho pensato ai Wiggles, ma come fare senza spendere un capitale per volare fino a Londra, e soprattutto aspettare i nuovi spettacoli della prossima primavera??
    Chiaramente compreremo i video, ma l’esperienza diretta mi sembra piu’ coinvolgente, per questo volevo chiedere i vostri suggerimenti e spunti per attività simili, e possibilmente in Italia.
    Inoltre volevo sapere se a questa età esistono già English camps, schools o corsi del genere in Inghilterra che i bambini possono frequentare da soli, mentre magari noi genitori ci rilassiamo o facciamo giri li intorno.
    Grazie per le info, e Letizia, continua così!

    Gigliola

  7. barbara
    Posted 29/09/2011 at 11:55 | Permalink

    sono una mamma italiana, che non parla inglese, ma vorrebbe che i propri figli (6 e 8 anni)lo parlassero. ho visto i learn with mummy, mi sembrano molto carini ma forse sono solo per bambini in età prescolare. Ci sono alternative per i bimbi più grandi?
    grazie
    barbara

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 29/09/2011 at 12:35 | Permalink

      A verona ci sono i woobidoo per i bambini delle elementari. Nelle altre città arriveranno appena possibile…
      L.

  8. maria grazia
    Posted 16/10/2011 at 00:47 | Permalink

    ciao Letizia,ho tre bambini di 11,8 e 3 anni, non parlo (purtroppo) nessuna lingua straniera ma vorrei incominciare a farlo insieme oa miei figli.Potresti consigliarmi come muovermi considerando la loro differenza di età?

  9. maria
    Posted 02/12/2011 at 21:36 | Permalink

    salve a tutti. complimenti per il sito. l’ho trovato per caso e l’ho trovato molto utile.
    avrei bisogno di un’informazione: è possibile ospitare una ragazza inglese, non necessariamente au-pair?
    mi spiego: insegno inglese ma non mi è possibile andare spesso in Inghilterra.
    quindi, ho pensato, perchè non portare l’Inghilterra a casa mia????
    avrei la possibilità di ospitare qualcuno per un paio di mesi, con cui chiacchierare e vivere quotidianamente.
    ho una bambina di 8 anni, e potrebbe sicuramente trarne giovamento anche lei… ma non necessito di una baby-sitter…
    potete suggerirmi qualche soluzione?
    grazie

  10. Laura
    Posted 11/02/2012 at 18:32 | Permalink

    Ciao….qualcuno e’ alle prese con l’arabo. la mia bimba di 20 mesi…e’ alle prese con italiano, arabo e francese….

  11. Francesca
    Posted 29/08/2012 at 11:25 | Permalink

    Ciao a tutte e a Letizia in particolare a cui faccio i complimenti per questo bel blog! Sono una mamma italiana a cui è sempre piaciuto l’inglese ma che purtroppo non ha modo di utilizzarlo nel lavoro o in altre circostanze e che quindi cerca di seguire dei corsi o di coltivarlo con letture e video in lingua. La mia bimba Sara ha 15 mesi e mi piacerebbe molto tentare di farla approciare a questa lingua sfruttando anche la sua notevole capacità di apprendimento linguistico. E’ una spugna! Ripete tutto!Purtroppo invece il suo papà ha un livello scolastico della lingua e sembra quasi esserne intimorito….secondo voi e secondo te, Letizia, posso intraprendere questo progetto coinvolgendo anche mio marito? Altra cosa: purtroppo non ho amici madre lingua con cui poter conversare… grazie a tutte!!!

    • Bilingue Per Gioco
      Posted 29/08/2012 at 15:12 | Permalink

      Ciao Francesca,

      non è impossibile coinvolgere il papà, ma deve volerlo lui (non lo puoi costringere) e bisogna trovare il modo, che non è banale direi…
      Una soluzione al primo e al secondo punto potrebbero essere i Learn with Mummy, che ora partono anche a Milano, nella zona 5.
      Ciao,
      L.
      P.S.
      Ho tolto l’ultima parte del commento se no parte l’effetto bacheca, e come sapete il blog non è una bacheca, nè un forum…

      • Francesca
        Posted 30/08/2012 at 15:39 | Permalink

        Ciao Letizia! grazie molte per la cortese risposta! Credi che se non riuscissi a coinvolgere mio marito potrei riuscire da sola nell’intento? Ho provato a contattare la “teacher” per informazioni sui prossimi Learn with Mummy ad Abbiategrasso alla mail e anche al cellulare indicati qui sul blog ma non ho ricevuto risposta….puoi aiutarmi? Grazie ancora,
        Francesca

  12. Paola
    Posted 15/04/2013 at 15:03 | Permalink

    Ciao Letizia,
    sono laureata in lingue straniere e desidererei propormi agli asilo nido della mia provincia (Ragusa) per dare un’opportunità ai bimbi di fare qualche ora in inglese, qui da noi infatti non abbiamo ancora strutture adibite in tal senso.Vorrei però prima acquisire una certficazione o patentino che mi permetta di acquisire le competenze che mi mancano per poter insegnare e fare attività con bimbi così piccoli. Potresti darmi qualche consiglio su eventuali corsi che posso frequentare?

    Grz anticipatamente per quello che saprai dirmi
    Paola

One Trackback

  1. [...] per tutte le famiglie bilingui, e per quelle che vorrebbero diventarlo, un luogo in cui trovare consigli pratici, riflessioni astratte, e tante esperienze di vita (bilingue) vissuta. Bilingue per Gioco . A lei [...]

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Subscribe without commenting