<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bilingue Per Gioco™ &#187; 11-14 anni</title>
	<atom:link href="http://bilinguepergioco.com/tag/11-14-anni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bilinguepergioco.com</link>
	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 12:02:48 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Come capire se tuo figlio puo&#8217; usufruire di progetti Europei a sostegno del Bilinguismo</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Dec 2009 20:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[>15 anni]]></category>
		<category><![CDATA[11-14 anni]]></category>
		<category><![CDATA[6-11 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Esperto]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Europei]]></category>
		<category><![CDATA[scambi]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=2610</guid>
		<description><![CDATA[Stefania Tomaroli e’ membro fondatore di ThinkEurope Consulting, che si occupa di progettazione europea. Dal 2003 si occupa di progetti europei a gestione diretta, gestendone tre sui temi dell’orientamento.
Stefania cortesemente risponde ad alcune domande su come i progetti Europei possono aiutarci a crescere bambini e ragazzi veramente europei, dal punto di vista culturale e linguistico. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/" title="Come capire se tuo figlio puo' usufruire di progetti Europei a sostegno del Bilinguismo"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/12/eu-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><strong>Stefania Tomaroli</strong> e’ membro fondatore di<a href="http://www.thinkeuropeconsulting.eu/" target="_blank"> ThinkEurope Consulting</a>, che si occupa di progettazione europea. Dal 2003 si occupa di progetti europei a gestione diretta, gestendone tre sui temi dell’orientamento.</p>
<p><em>Stefania cortesemente risponde ad alcune domande su come i progetti Europei possono aiutarci a crescere bambini e ragazzi veramente europei, dal punto di vista culturale e linguistico. Il tema e’ inevitabilmente importante e complesso e vi ritorneremo per approfondimenti. Qui abbiamo cercato di semplificare rispondendo alle domande principali:</em></p>
<ul>
<li><em>Cosa sono i progetti      europei?</em></li>
<li><em>Quali progetti scolastici      vengono finanziati?</em></li>
<li><em>Quali progetti      extra-scolastici vengono finanziati?</em></li>
<li><em>Come si accede ai      finanziamenti?</em></li>
<li><em>Cosa puo’ fare un genitore      per dare ai figli l’opportunita’ di partecipare?</em></li>
</ul>
<p><strong><em>D: Stefania, e’ vero che ci sono molti fondi Europei a disposizione per facilitare l’apprendimento delle lingue e la mobilita’ di bambini e ragazzi ma che spesso non vengono utilizzati perche’ non se ne ha consapevolezza?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>Purtroppo è vero. <strong>Gli strumenti messi a disposizione dalla Commissione Europea sono ancora poco conosciuti</strong>. I programmi grazie ai quali l’Europea finanzia progetti, sono lo strumento attraverso il quale la Commissione Europea attua le politiche dell’Unione. Come tutti sappiamo, grazie al recente dibattito sulla Strategia di Lisbona, <strong>uno degli obiettivi europei è quello di diventare l’economia basata sulla conoscenza più competitiva al mondo</strong>. Per raggiungere questo ed altri obiettivi, dunque, la <strong>Commissione Europea finanzia programmi che agevolino gli scambi di conoscenze, culture, persone</strong>. Un posto di riguardo è, quindi, riservato ai giovani.</p>
<p>Operativamente, tra i tanti programmi finanziati dalla Commissione Europea possiamo citarne due in particolare che sono specificamente rivolti ai giovani e a tutte le realtà che con loro operano: uno è il <strong>Programma Gioventù in Azione </strong>e l’altro è il<strong> Programma Life Long Learning</strong>.</p>
<p><strong><em>D: Parliamo dei fondi che finanziano attivita’ che direttamente o indirettamente possono aiutare bambini e ragazzi sia ad imparare una lingua che ad  acquisire una cultura piu’ Europea e internazionale. E’ corretto dire che le attivita’ finanziate si dividono in due grandi gruppi, attivita’ scolastiche e attivita’ extrascolastiche?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>In effetti, parlando di giovani, di ragazzi, possiamo dire che i due principali programmi di riferimento, dedicati esplicitamente a loro, si possono suddividere in questo modo. Il Programma Life Long Learning ha, infatti, al suo interno il sotto-programma Comenius, che consente di ideare progetti rivolti principalmente ai <strong>bambini e ai ragazzi che frequentano le scuole di ogni ordine e grado</strong>. Il Programma Gioventù in Azione, invece, <strong>si concentra sui ragazzi e sulla loro vita extrascolastica</strong>.</p>
<p><strong><em>D: Che tipo di attivita’ scolatiche vengono finanziate e per quali fasce d’eta’?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>Il Programma <strong>Life Long Learning</strong> si occupa, come dice il nome stesso, di <strong>tutto ciò che possiamo definire educazione, formazione, istruzione</strong> e fa riferimento all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, sia in termini di cresita personale che professionale.</p>
<p>In particolare, però, credo sia utile in questo contesto parlare, appunto, del <strong>sotto programma Comenius, che è dedicato ai bambini/ragazzi in età scolare</strong>, ma anche a tutti coloro che operano nel sistema di istruzione. Gli Obiettivi del sotto programma Comenius sono:</p>
<ul>
<li>l’aumento della <strong>mobilità</strong> degli alunni e degli insegnanti in Europa,</li>
<li>l’aumento delle <strong>partnership </strong>tra le diverse scuole europee</li>
<li>l’incoraggiamento <strong>nell’apprendimento      delle lingue</strong>, ma anche delle tecnologie informatiche (ICT), tecniche      di insegnamento, scambio di buone pratiche, e altro.</li>
</ul>
<p>Parlando di attività scolastiche all’interno di Comenius, le attività finanziabili sono moltissime e possono essere raggruppabili in tre categorie. In questo caso, comunque, vorrei pore l’accento sulle azioni di mobilità e di partenariato:</p>
<ul>
<li><strong>Mobilità: </strong>questa azione è aperta alle      persone fisiche, perché mira a fare in modo che quante più persone      possibili vadano oltre i confini del proprio stato, potendo così vivere      l’Europa. Questa possibilità è aperta sia agli insegnanti che possono      accedere a programmi di formazione o a periodi di assistentato all’estero,      sia <strong>agli studenti delle scuole superiori che possono così frequentare      da 3 a 10 mesi in una scuola europea accolti da una famiglia ospitante</strong>.</li>
<li><strong>Partenariati:</strong> questa azione, aperta solo      a organizzazioni che abbiamo personalità giuridica, consente a due o più      scuole di collaborare su un tema di interesse comune. Ad esempio, i      partenariati possono essere incentrati sulla partecipazione attiva degli      alunni o  sull’apprendimento delle lingue e possono prevedere lo <strong>scambio,      di almeno due settimane, per classi di studenti di almeno 12 anni</strong>.</li>
</ul>
<p><strong><em>D: Per quanto riguarda invece le attivita’ extrascolastiche, che tipo di attivita’ vengono finanziate e per quali fasce d’eta’?</em></strong></p>
<p><strong>R:</strong> Come ho accennato prima, il programma che si occupa di giovani e della loro vita in generale, al di là della scuola, è il Programma <strong>Gioventù in Azione</strong>, che mira a creare un senso di cittadinanza attiva, solidarietà e tolleranza tra i giovani europei, <strong>a partire dai 13 anni in poi</strong>.</p>
<p>Anche per quanto riguarda questo programma, le attività che possono essere messe in campo sono molte e possono riguardare <strong>sia i ragazzi, sia le associazioni o altre organizzazioni</strong> che di essi si occupano a vario titolo. Le attività che Gioventù in Azione consente di sviluppare sono raggruppabili in 5 categorie, chiamate Azioni. Sarebbe troppo lungo elencare tutte le azioni e i progetti possibili, quindi, per semplificare, possiamo fare un paio di esempi significativi.:</p>
<ul>
<li>l’Azione Gioventù per      l’Europa prevede <strong>gli Scambi di giovani </strong>che offrono a gruppi di giovani provenienti da paesi diversi,      di <strong>età compresa tra 13 e 25 anni</strong>, l’opportunità di incontrarsi e di      conoscere le rispettive culture. Essi progettano insieme il proprio      scambio sulla base di un tema di interesse comune.</li>
<li>l’Azione Gioventù per      l’Europa prevede le <strong>Iniziative      Giovani</strong>, ossia progetti di gruppi di giovani concepite a livello      locale, regionale e nazionale. Oltre a finanziare i progetti di singoli      gruppi, questa azione sostiene <strong>la messa in rete di progetti simili tra      vari paes</strong><strong>i</strong>. Le Iniziative      giovani si rivolgono soprattutto ai giovani di età compresa <strong>tra i 18 e      i 30 anni</strong>. I giovani a partire dall’età 15 anni possono essere ammessi      se accompagnati da un animatore giovanile o da un coach      (consulente-accompagnatore).</li>
<li>l’Azione Gioventù per      l’Europa prevede anche i <strong>Progetti Giovani      e Democrazia</strong>, che sostengono <strong>la partecipazione dei giovani alla      vita democratica</strong> della propria comunità locale, regionale o nazionale      nonché <strong>a livello internazionale</strong>. È aperto ai <strong>giovani di età      compresa tra i 13 e i 30 anni</strong>.</li>
<li>il Servizio Volontario      Europeo che aiuta <strong>i giovani (tra i 18 e i 30 anni</strong>) a partecipando,      sia individualmente che in gruppo, ad <strong>attività di volontariato      all’estero</strong>.</li>
<li>l’Azione Giovani nel Mondo      che ha lo scopo di sostenere scambi di giovani, tra organizzazioni con      sede nell’Unione Europea e <strong>organizzazioni con sede nei paesi      extra-europei.</strong></li>
</ul>
<p>Un esempio di progetto realizzato all’interno del Programma Gioventù in Azione – Scambio Giovani è <strong>Jumping  e Jumping 09, ossia le due edizioni del progetto di scambio tra i giovani di Valeggio sul Mincio e i giovani di Cadice.</strong> In questo caso, i due comuni si sono fatti portavoce della voglia di Europa, di crescita, di confronto dei propri ragazzi e, grazie al nostro supporto (www.thinkeuropeconsulting.eu) nella fase progettuale e al supporto degli educatori e di tutte le realtà locali in fase di implementazione, hanno realizzato per due anni consecutivi scambi proficui e di alto spessore culturale ed educativo, che stanno facendo vedere i propri risultati non solo sui giovani che vi hanno preso parte, anche sulle comunità che li hanno accolti. Per qualsiasi informazione sul Progetto specifico vi rimando al sito dell’educatore che ha accompagnato i ragazzi in entrambi gli scambi: Michele Sartori http://www.sartorimichele.it/jumping.htm.</p>
<p><strong><em>D: Come si fa ad accedere a questi finanziamenti?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>La Commissione Europea e le varie agenzie che la coadiuvano hanno messo a punto molti strumenti che aiutano coloro che vogliono capire un po’ di più come funziona questo mondo. In particolare, le informazioni sul programma Comenius possono essere reperite sul portale http://www.programmallp.it, mentre quelle sul programma Gioventù in Azione sul portale http://www.gioventuinazione.it.</p>
<p>Tutti coloro che volessero accedere, comprese le scuole, a questi finanziamenti <strong>devono rispondere ad un bando, attraverso la stesura di un progetto</strong>. Può sembrare complesso, in un primo momento, ma è importante sapere che <strong>chi opera in questi programmi ha tutto l’interesse di veder approvati progetti significativi,</strong> scritti da persone che davvero vogliono fare qualcosa di buono per i giovani. Quindi si può in ogni caso far riferimento agli indirizzi e-mail che troviamo come contatto, perché avremo la possibilità di confrontarci e chiedere informazioni a persone che sono, generalmente, davvero molto disponibili.</p>
<p>Inoltre, sarebbe un po’ ipocrita da parte mia non ricordare che ci sono organizzazioni specializzate in questo settore che possono essere utili, soprattutto le prime volte che ci si affaccia al mondo dei finanziamenti europei.</p>
<p><strong><em>D: Chi deve presentare la proposta?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>Come abbiamo visto, la proposta in genere deve essere presentata da un soggetto giuridico. Fanno eccezione, tra quelle prese in considerazione, l’azione Gioventù per l’Europa di Gioventù in Azione o le Azioni di mobilità in Comenius, che sono invece aperte anche alla partecipazione dei giovani, individualmente o in gruppo.</p>
<p><strong><em>D: Quali costi deve sostenere la scuola, l’associazione, l’istituzione che decida di presentare domanda per questi progetti?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>Questi progetti richiedono, generalmente, un <strong>cofinanziamento che si attesta di solito intorno al 20% del budget</strong>, anche se può essere maggiore o minore a seconda del bando al quale si partecipa.</p>
<p><strong><em>D: Che consiglio daresti ad un genitore che vorrebbe dare ai figli l’opportunita’ di partecipare a questi programmi e fare un’esperienza all’estero o comunque un’esperienza multiculturale?</em></strong></p>
<p><strong>R: </strong>Direi che lo scambio culturale è un’esperienza di vita impareggiabile, che non si dimentica e che trasmette molto ai ragazzi. I genitori che volessero coinvolgere i propri figli e aiutarli a prendere parte ad una o più esperienze di questo tipo possono trovare molte soluzioni possibili. Quelle che intravedo come più accessibili sono:</p>
<ul>
<li>aiutare i propri figli ad      accedere individualmente ad un’azione mobilità Comenius, se stanno      frequentando le scuole “superiori”;</li>
<li>cercare di aggregare un      gruppo di giovani che possa, autonomamente, presentare un progetto      all’interno del programma Gioventù in Azione;</li>
<li>farsi promotore di un’idea      progettuale presso la scuola dei propri figli per la presentazione di un      progetto Comenius, o presso il proprio Comune o Associazioni del proprio      territorio per la presentazione di un progetto Gioventù in azione.</li>
</ul>
<p>Ovviamente, queste  sono le strade alle quali penso io, che sono anche quelle che più frequentemente mi è capitato di veder perseguire, ma consiglierei a tutti i genitori di dare il via libera alla propria creatività e di farsi aiutare in questo dai propri figli, perché l’Europa premia la creatività, la passione e l’ingegno dell’ideazione perché sono garanzia di altrettanta passione, coinvolgimento vero e serietà nella realizzazione dei progetti, che, voglio ricordare ancora una volta, realizzano i nostri obiettivi e per questo quelli dell’Europa.</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Come+capire+se+tuo+figlio+puo%E2%80%99+usufruire+di+progetti+Europei+a+sostegno+del+Bilinguismo+http://3wsdm.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/&amp;t=Come+capire+se+tuo+figlio+puo%E2%80%99+usufruire+di+progetti+Europei+a+sostegno+del+Bilinguismo" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come utilizzare (anche) i videogiochi per praticare le lingue</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 14:31:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[>15 anni]]></category>
		<category><![CDATA[11-14 anni]]></category>
		<category><![CDATA[6-11 anni]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=2655</guid>
		<description><![CDATA[Anche i videogames aiutano ad imparare una lingua? Dipende. Dipende dai videogames e da come vengono utilizzati.
Innanzitutto preciso che io di mio mai avrei pensato ai videogames come ad un serio supporto all&#8217;apprendimento della lingua, ma ormai si e&#8217; capito che io sono una blogger antiquata, del tipo che ancora legger i libri e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/" title="Come utilizzare (anche) i videogiochi per praticare le lingue"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/12/pacman1-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Anche i videogames aiutano ad imparare una lingua? Dipende. Dipende dai videogames e da come vengono utilizzati.</p>
<p>Innanzitutto preciso che<strong> io di mio mai avrei pensato ai videogames</strong> come ad un serio supporto all&#8217;apprendimento della lingua, ma ormai si e&#8217; capito che io sono una blogger antiquata, del tipo che ancora legger i libri e non ha nessuna fretta che il Kindle sbarchi anche in Europa. Pero&#8217; <strong>ho dovuto riconsiderare la mia posizione</strong>.</p>
<p>Inanzitutto il libro senza il quale A. parlerebbe solo italiano e Bilingue Per Gioco sarebbe ancora un vago miraggio, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/0061246565" target="_blank">The Bilingual Hedge di King e Mackey</a>, dedica un bel po&#8217; di spazio alle nuove teconologie e gia&#8217; questo mi ha fatto pensare. Poi ho letto diversi articoli di recente e ho capito che <strong>anche i videogiochi possono giocare un loro ruolo, se usati nel modo giusto, con prudenza e consapevolezza.</strong></p>
<p>Prima di condigliare dei giochi, iniziamo dalle precauzioni. <strong>I videogiochi creano dipendenz</strong>a, quindi genitori fate attenzione, perche&#8217; non volete ritrovarvi con figli adolescenti che vivono in un mondo tutto loro, cibernetico, popolato da strani personaggi dai nomi impossibili e completamente scorrelato dalla realta&#8217;. Ho trovato un articolo molto interessante che cataloga le tipologie di vidiogiochi in base a quanto creano dipendenza, eccolo <a href="http://www.aspenacademy.com/addictive_games.html" target="_blank">qui</a>, ovviamente e&#8217; in Inglese, ma semplificando moltissimo possiamo dire che i videogiochi educativi per bambini piccoli non sono preoccupanti, mentre sono assolutamente deleteri i giochi di ruolo che si giocano online con molti altri giocatori (insomma un mondo virtuale).</p>
<p>Cio&#8217; detto, come e perche&#8217; possono essere utili? I videogiochi piacciono, a grandi e bambini, e abbiamo capito che <strong>se la lingua viene associata ad attivita&#8217; che piacciono si incontra meno resistenza</strong>, alcuni accorgimenti aiuteranno a sfruttarne al meglio gli effetti positivi, limitando quelli negativi:</p>
<ul>
<li><strong>scegliere dei giochi che stimolino la comprensione e l&#8217;uso della lingua</strong>. Ci sono dei giochi in cui tutto cio&#8217; che bisogna fare e&#8217; schacciare dei tasti per evitare che una macchina vada fuoristrada, e l;unico commento sonoro e&#8217; vooom, fshhhh, pum! Altri invece in cui per vincere bisogna ascoltare e interpretare delle istruzioni, rispondere a degli indovinelli, formulare delle risposte. La differenza salta agli occhi. Alcuni consigli piu&#8217; sotto per aiutare a scegliere.</li>
<li><strong>non fare del videogioco un&#8217;esperienza solitaria.</strong> Le lingue si imparano con l&#8217;interazione, un bambino in eta&#8217; prescolare non impara ne&#8217; dalla televisione ne&#8217; dai videogiochi, ma puo&#8217; imparare moltissimo dal papa&#8217; che gioca con lui e commenta cio&#8217; che accade nel videogioco, ne abbiamo parlato in dettaglio <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/06/22/come-leggere-i-dvd-e-perfino-i-videogames-possono-stimolare-il-linguaggio-dei-bambini-bilingui-e-non/">qui</a></li>
<li><strong>scegliere prodotti per madrelingua, non giochi disegnati per insegnare le lingue</strong>. I videogiochi, come gli altri strumenti, sono efficaci se piacciono, e piacciono se sono prodotti di qualita&#8217;. Difficilmente un prodotto disegnato per insegnare le lingue (obiettivo per altro mai supportato dalla ricerca) battera&#8217; un prodotto disegnato per intrattenere bambini, ragazzi e adulti. Quindi scegliete dei videogiochi ben fatti, pensati per i madrelingua, magari optando per quelli per un&#8217;eta un po&#8217; inferiore a quella dei vostri figli e giocando con loro per aiutarli a superare la barriera linguistica. Se il gioco e&#8217; ben fatto pur di giocare sono anche capaci di imparare la lingua!</li>
<li><strong>non offrire l&#8217;opzione di giocare in entrambe le lingue</strong>, offrite solo l&#8217;opzione nella lingua minoritaria, se no i bambini e i ragazzi opteranno per la scorciatoia, voi non fareste lo stesso?</li>
<li><strong>non usate i videogiochi come unico mezzo</strong> per proporre la seconda lingua, al massimo possono essere uno tra i molti input nella lingua minoritaria che offrirete ai bambini, ma certo non l&#8217;unico, se no non c&#8217;e&#8217; speranza.</li>
<li><strong>controllate rigorosamente tempi e modalita&#8217; d&#8217;uso</strong>: fissate un massimo di tempo giornaliero, e siate rigidi su questo punto, fate in modo che computer o consolle vengano posizionate in una stanza comune, non nella stanza del bambino, preferite giochi da giocare insieme piuttosto che da soli. Cito anche <a href="http://www.media-awareness.ca/english/parents/video_games/videogame_play_at_home.cfm" target="_blank">questo articolo che da delle ottime raccomandazioni</a> per genitori di bambini e ragazzi sull&#8217;uso dei videogames.</li>
</ul>
<p>Quindi, fatte tutte queste premesse, quali giochi possono essere utili e efficaci? Se siete amanti del genere potete sicuramente fare delle ricerche enendo a mente i parametri su riferiti e soprattutto il vostro buonsesno di genitori. Se volete qualche consiglio, lo trovate<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/"> qui</a>.</p>
<p>Immagine di<a href="http://www.flickr.com/photos/so-cute/2801751071/" target="_blank"> SOCUTE</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Come+utilizzare+%28anche%29+i+videogiochi+per+praticare+le+lingue+http://krpx4.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/&amp;t=Come+utilizzare+%28anche%29+i+videogiochi+per+praticare+le+lingue" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come scegliere i videogiochi per bambini e ragazzi</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 14:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[>15 anni]]></category>
		<category><![CDATA[11-14 anni]]></category>
		<category><![CDATA[6-11 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=2732</guid>
		<description><![CDATA[I videogiochi non sono lo strumento ottimale per aiutare bambini, ragazzi e adulti ad imparare una lingua minoritaria, ma possono aiutare. Vedete qui per una discussione sul come scegliere e utilizzare i videogiochi e su tutte le accortezze da utilizzarsi.
Comunque ci sono famiglie, adulti e bambini, a cui i videogiochi piacciono molto e che trovano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/" title="Come scegliere i videogiochi per bambini e ragazzi"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/12/pacman-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>I videogiochi non sono lo strumento ottimale per aiutare bambini, ragazzi e adulti ad imparare una lingua minoritaria, ma possono aiutare. Vedete <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-utilizzare-anche-i-videogiochi-per-praticare-le-lingue/" target="_self">qui per una discussione sul come scegliere e utilizzare i videogiochi </a>e su tutte le accortezze da utilizzarsi.</p>
<p>Comunque ci sono famiglie, adulti e bambini, a cui i videogiochi piacciono molto e che trovano il modo di giocare insieme, per loro in effetti puo&#8217; diventare uno strumento utile, purche&#8217; sia uno tra i tanti strumenti da utilizzare, non l&#8217;unico.</p>
<p>Premesso che io preferisco, di gran lunga, <a href="http://bilinguepergioco.com/libri-cd-dvd/" target="_self">i libri</a>, eccovi qualche consiglio per scegliere i videogiochi in Inglese:</p>
<p><strong>Eta&#8217; prescolare</strong></p>
<ul>
<li><strong>Sesame Street:</strong> Sesame street e&#8217; un programma fantastico e altamente educativo, vedete qui per saperne di piu&#8217;, e hanno anche dei videogiochi per bambini piccoli, tipo <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B000WMQZ0K" target="_blank">Sesame Street First Steps</a> (0-3 anni), <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B000WMJM82" target="_blank">Sesame Street Learn Play and Grow Preschool </a>(2-4 anni), <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B002MZZXBC" target="_blank">Sesame Street Elmo&#8217;s World</a> e <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00199F5NS" target="_blank">Sesame Street let&#8217;s go to preschool</a>(3-5 anni)</li>
<li><strong>Leapster</strong>: <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00134TC10" target="_blank">Leapster</a> e&#8217; un piccolo computerino per bambini con relativi <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B000NRVFUE" target="_blank">giochi</a>, e&#8217; molto popolare e molti genitori ne sono entusiasti, giudicate voi leggendo le review.</li>
</ul>
<p><strong>Bambini che vanno a scuola</strong></p>
<ul>
<li><strong>Explorers: </strong><a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00004UCNQ" target="_blank">Become  World Explorer </a>e <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00004UCNT" target="_blank">Become a Human Body Explorer</a> hanno delle recensioni molto buone dai genitori che sono molto contenti di come i bambini imparino con questi giochi. In realta&#8217; sono utilizzabili gia&#8217; da bambini di 4 anni, ma dipende anche dalle competenze linguistiche nella lingua minoritaria. Possono essere un buon input per giochi di societa&#8217; tipo <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/30/il-giveaway-di-bilingue-per-gioco-alla-scoperta-del-mondo/" target="_blank">questo</a> (che si presta a molte soluzioni faidate), che e&#8217; molto piu&#8217; basato sul dialogo!</li>
<li><strong>Carmen Sandiego: </strong>una detective in missione in giro per il mondo, i videogiochi di Carmen Sandiego, come <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00004VU80" target="_blank">questo,</a> non sono tra i piu&#8217; recenti e sofisticati, ma <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/0061246565" target="_blank">The Bilingual Edge</a> li consiglia perche&#8217; adatti ai bambini (come contenuti) e offrono buoni stimoli linguistici</li>
<li><strong>Animal Crossing:</strong> un <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B0009Z3MQK" target="_blank">mondo virtuale in cui vivono animali atropomorfici </a>e che favorisce lo scambio tra giocatori ovunque essi siano, se questo e&#8217; pregio o un difetto sta ai genitori deciderlo, certo e&#8217; un&#8217;opportunita&#8217; per praticare la lingua, ma sotto sorveglianza. C&#8217;e&#8217; anche la <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001CM0PR8" target="_blank">versione Wii.</a></li>
</ul>
<p><strong>Ragazzi</strong></p>
<ul>
<li><strong>My Sims</strong>: questi giochi sono molto famosi e amati, e anche questi consigliati da <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/0061246565" target="_blank">The Bilingual Edge</a>, si va dal piu&#8217; semplice <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001GXR0SU" target="_blank">My Sims (PC)</a> in cui bisogna costruire una citta&#8217; al piu&#8217; recente  <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00292BQKU" target="_blank">My Sims Agents (Wii) </a> in cui bisogna risolvere degli intrighi, con tanto di uso della logica, risoluzione di problemi e indovinelli e conversazioni da fare per scoprire fatti e prove.</li>
<li><strong>Word puzzles</strong>: giochi basati sulle parole, tipo <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B002JM22M6" target="_blank">questo</a> o <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00260GT84" target="_blank">questo</a>, dalle parole crociate agli indovinelli. Decisamente innocui, al punto da andar bene anche per i genitori! Utili per stimolare la lingua, e pensate che sono stati sviluppati per i madrelingua.</li>
<li><strong>Zoo Tycoon,</strong> come si <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001E95V5U" target="_blank">gestisce uno zoo</a>? di cosa hanno bisogno gli animali? E i visitatori? Concetto interessante&#8230;</li>
</ul>
<p>Immagine di<a href="http://www.flickr.com/photos/so-cute/2801751071/" target="_blank"> SOCUTE</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Come+scegliere+i+videogiochi+per+bambini+e+ragazzi+http://soox4.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/&amp;t=Come+scegliere+i+videogiochi+per+bambini+e+ragazzi" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2009/12/09/come-scegliere-i-videogiochi-per-bambini-e-ragazzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Borse di studio per mandare i ragazzi all&#8217;estero</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/11/02/ultimi-giorni-per-ottenere-borse-di-studio-per-mandare-i-ragazzi-allestero/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2009/11/02/ultimi-giorni-per-ottenere-borse-di-studio-per-mandare-i-ragazzi-allestero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 12:20:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[>15 anni]]></category>
		<category><![CDATA[11-14 anni]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[scambi]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze studio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=2336</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono molte opportunita&#8217; per mandare bambini e ragazzi all&#8217;estero, per periodi brevi o anche per un intero anno.
Per esempio la Comunita&#8217; Europea finanzia scambi all&#8217;estero per ragazzi dai 13 ai 30 anni, una risorsa preziosissima! Qui trovate un&#8217;intervista con un&#8217;associazione che ha esperienza proprio in questo tipo di scambi e su come ottenere finanziamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/02/ultimi-giorni-per-ottenere-borse-di-studio-per-mandare-i-ragazzi-allestero/" title="Borse di studio per mandare i ragazzi all'estero"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/11/3763611749_b7c4fe7ab0-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Ci sono molte opportunita&#8217; per <strong>mandare bambini e ragazzi all&#8217;estero</strong>, per periodi brevi o anche per un intero anno.</p>
<p>Per esempio la <strong>Comunita&#8217; Europea finanzia scambi all&#8217;estero</strong> per ragazzi dai 13 ai 30 anni, una risorsa preziosissima! Qui trovate <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/10/come-capire-se-tuo-figlio-puo-usufruire-di-progetti-europei-a-sostegno-del-bilinguismo/">un&#8217;intervista con un&#8217;associazione che ha esperienza proprio in questo tipo di scambi e su come ottenere finanziamenti dalla Comunita&#8217; Europea</a>, sia per attivita&#8217; scolastiche che per attivita&#8217; extrascolastiche.</p>
<p>Nel frattempo pero&#8217; vi segnalo anche che il 10 Novembre scade il termine per presentare richieste di Borse di studio per ragazzi delle superiori a <strong>Intercultura</strong>. <a href="http://www.intercultura.it/" target="_blank">Intercultura</a> mette a disposizione <strong>centinaia di posti e di borse di studio per gli studenti delle scuole superiori</strong> interessati a partecipare a un programma di scambio interculturale all&#8217;estero a partire dall&#8217;estate 2010. 445 borse di studio totali o parziali sono messe direttamente a disposizione dall’Associazione. Altre centinaia di borse di studio “sponsorizzate” sono messe a disposizione da aziende, enti e banche italiane. Per maggiori informazioni andate qui:<a href="http://www.intercultura.it/News/id:68/" target="_blank"> Scade il 10 Novembre il bando di concorso per le borse di studio di Intercultura</a>.</p>
<p>Fai girare questa informazione, quanto piu&#8217; sono le famiglie interessate tanto piu&#8217; ragazzi meritevoli di un&#8217;opportunita&#8217; cosi&#8217; unica potranno partire per un&#8217;esperienza veramente formativa all&#8217;estero. Puoi anche usare Twitter per far girare la notizia, qui sulla dx puoi anche vedere gli aggiornamenti di Bilingue Per Gioco  su Twitter <a href="http://www.twitter.com/bilinguexgioco" target="_blank">@bilinguexgioco</a>.</p>
<p>Se vuoi essere sicuro di ricevere i prossimi post su come usufruire di fondi europei per dare possibilita&#8217; a bambini e ragazzi di partecipare a programmi di scambio registrati alla <a href="http://www.feedblitz.com/f/?Sub=488086" target="_blank">newsletter di Bilingue per Gioco cliccando qui</a>, e&#8217; gratuito.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3763611749/in/set-72157615665167410/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Borse+di+studio+per+mandare+i+ragazzi+all%E2%80%99estero+http://gyyes.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/11/02/ultimi-giorni-per-ottenere-borse-di-studio-per-mandare-i-ragazzi-allestero/&amp;t=Borse+di+studio+per+mandare+i+ragazzi+all%E2%80%99estero" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2009/11/02/ultimi-giorni-per-ottenere-borse-di-studio-per-mandare-i-ragazzi-allestero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
