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	<title>Bilingue Per Gioco™ &#187; gioco di ruolo</title>
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	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
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		<title>Mr. Men di Hargreaves, libri piccoli ma eterni</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 15:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Vi voglio parlare di alcuni librini veramente particolari, famosissimi in tutto il mondo tranne che in italia! Sono i Mr. Men di Roger Hargreaves. Sono dei libretti piccoli piccoli, ognuno racconta la storiella di un personaggio che incarna un&#8217;emozione, o un modo di essere. Pare che il primo sia stato il libretto di Mr.Tickle (il signor [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/04/06/mr-men-di-hargreaves-libri-piccoli-ma-eterni/" title="Mr. Men di Hargreaves, libri piccoli ma eterni"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/04/stamps_mr_men_470_470x308-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Vi voglio parlare di alcuni librini veramente particolari, famosissimi in tutto il mondo tranne che in italia! Sono i <strong>Mr. Men di </strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roger_Hargreaves" target="_blank"><strong>Roger Hargreaves</strong></a><strong>.</strong> Sono dei <strong>libretti piccoli piccoli, ognuno racconta la storiella di un personaggio che incarna un&#8217;emozione, o un modo di essere. </strong>Pare che il primo sia stato il libretto di <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235616" target="_blank">Mr.Tickle</a> (il signor solletico), a cui sono poi seguiti innumerevoli altri Mr. e Miss. <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235845" target="_blank">Mr. Silly</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235578" target="_blank">Mr.Bump</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235519" target="_blank">Mr.Happy</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235179" target="_blank">Miss Sunshine</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235640" target="_blank">Mr. Messy</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235276" target="_blank">Miss Naughty</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1405235241" target="_blank">Miss Giggles</a>, ecc ecc ecc. Non so se siano un numero finito o infinito&#8230;</p>
<p>In Inghilterra si trovano ovunque, letteralmente, ogni libretto costa pochissimo (da 2.5£ in giù). Li ho sempre visti in giro e non mi hanno mai attirata, per forza, ragionavo da non-mamma. Ragionando da mamma però comincio a vederli sotto un&#8217;altra ottica, l&#8217;idea di incarnare e rappresentare un modo di essere, o un sentimento, con delle storielle simpatiche che non fanno mai predicozzi, ha sicuramente un suo perchè&#8230; Non stupisce che <strong>in più di 30 anni di gloria </strong><strong>abbiano venduto più di 100 milioni di copie</strong>!</p>
<p>Marianna (che è una delle nostre insegnanti di <a href="http://bilinguepergioco.com/playgroups/playgroup-per-imparare-linglese-a-roma/" target="_blank">Learn with Mummy</a>), mi ha fatto vedere i<a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B00009RS05" target="_blank">l DVD</a>, che le ricorda la sua infanzia londinese e che oggi mostra alla sua bambina, e devo dire che mi è piaciuto subito, come lei stessa dice, è molto anni &#8216;70, con uno stile un po&#8217; ingenuo, colori forti, ritmi lenti e forme semplici, molto adatto ai bambini.</p>
<p>Di recente ne hanno parlato due blogger che seguo con affetto.</p>
<p>Claudia di <a href="http://www.lacasanellaprateria.com/2010/03/mr-men.html" class="broken_link"  target="_blank">lacasanellaprateria i Mr. Men se li porta in viaggio e occasionalmente se li fa</a>.</p>
<p><a href="http://bloggingonbilingualism.com/2010/03/16/mister-men/" target="_blank">Eve di BloggingOnBilingualism buys li compra in Francese pur essendo di madrelingua Inglese&#8230;</a>, i Mr. Men sono stati <strong>tradotti in almeno 15 lingue</strong> (manca giusto l&#8217;Italiano&#8230;) e se piacciono talmente da indurre un genitore come Eve a comprare le traduzioni pur di far appassionare i bambini alla seconda lingua, beh direi che è un bel colpo&#8230;</p>
<p><strong>Consigli per l&#8217;uso?</strong></p>
<ul>
<li>I <strong>libri</strong> sono dei classici, scegliete quelli che più vi piacciono o che ritenete più adatti ai vostri bambini. Essendo brevi, piccoli e leggeri sono perfetti compagni per la vacanze e gli spostamenti in generale. Si trovano su Amazon, ma se possibile è ancora meglio comprarli in occasione di un viaggio, o farseli spedire da amici e parenti.</li>
<li>Ottima idea anche il <strong>DVD</strong>, come ho detto è proprio carino. Chi mi segue sa che non consiglio i cartoni animati a priori, anzi, però se volete comprare un DVD questo è veramente una buona scelta, soprattutto per i bambini piccoli.</li>
<li>I <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001CBZB5A" target="_blank"><strong>pupazzi</strong></a><strong>.</strong> I libri e i DVD diventano molto più efficaci, dal punto di vista dell&#8217;apprendimento della lingua, se un personaggio chiave viene riproposto come pupazzo, da far parlare (ovviamente sempre e solo nella seconda lingua) in giochi di ruolo divertenti e simpatici. Abbiamo già parlato in diverse occasioni del gioco di ruolo, soprattutto in <a href="http://bilinguepergioco.com/ebook-in-che-lingua-giochiamo/" target="_self">In che lingua giochiamo?</a></li>
</ul>
<p>Immagine dei<a href="http://www.bbc.co.uk/guernsey/content/articles/2008/05/23/stamps_mr_men_feature.shtml" target="_blank"> francobolli dedicati a Mr. Men</a>.</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Mr.+Men+di+Hargreaves%2C+libri+piccoli+ma+eterni+http://gtf5b.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/04/06/mr-men-di-hargreaves-libri-piccoli-ma-eterni/&amp;t=Mr.+Men+di+Hargreaves%2C+libri+piccoli+ma+eterni" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Le bambole che aiutano davvero a parlare le lingue</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 17:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;autrice di questo post e&#8217; Claudia, il suo blog e&#8217; La Casa nella Prateria
La nostra è una famiglia bilingue. Oserei dire, parafrasando il titolo di questo blog, “bilingue per forza”. Nel senso che ognuno dei due genitori parla ai figli nella propria lingua madre. Questa ci è sembrata, all’epoca, la sola soluzione possibile. Ma l’espressione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/" title="Le bambole che aiutano davvero a parlare le lingue"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/02/waldorf-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><em>L&#8217;autrice di questo post e&#8217; Claudia, il suo blog e&#8217; <a href="http://www.lacasanellaprateria.com/" target="_blank">La Casa nella Prateria</a></em></p>
<p><strong>La nostra è una famiglia bilingue. Oserei dire, parafrasando il titolo di questo blog, “bilingue per forza”</strong>. Nel senso che ognuno dei due genitori parla ai figli nella propria lingua madre. Questa ci è sembrata, all’epoca, la sola soluzione possibile. Ma l’espressione “per forza” non vuole avere, ovviamente, una connotazione negativa. Avendo studiato le lingue, ero cosciente del fatto che questa fosse per i miei figli un’incredibile opportunità. <strong>Ogni tanto li invidio anche, per la naturalezza con la quale passano da una lingua all’altra senza il minimo sforzo.</strong><br />
Ho incontrato quello che sarebbe diventato mio marito in Francia e, siccome lui non conosceva l’italiano, abbiamo comunicato fin dall’inizio in francese. Questa è la lingua che utilizziamo tuttora tra di noi. <strong>I bambini hanno passato i primi anni della loro vita a casa con me, immersi nell’italiano.</strong><br />
Leonardo e Gloria parlavano in italiano con me e tra di loro, e in francese con il papà e con il “resto del mondo” (viviamo in Francia). Erano quindi esposti in maniera abbastanza equa ad entrambe le lingue, ed<strong> il loro bilinguismo è stato fin da subito molto equilibrato.</strong><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Con l’inizio della scuola, però, i bambini hanno iniziato a parlare francese tra di loro.</strong> Il che significa una netta prevalenza della lingua francese nelle loro vite. Se è vero che parlano perfettamente l’italiano con me e che per il momento la loro padronanza della lingua italiana non sembra “a rischio”, mi sono spesso chiesta come fare per evitare che l’italiano diventasse, alla lunga, una sorta di “seconda lingua”.</p>
<p>Tra gli innumerevoli spunti interessanti che Letizia offre sul suo blog e nel suo e-book, c’è quello del <strong>gioco di ruolo</strong>. <strong>Associare una lingua a determinati giochi permette di insegnare un idioma ai propri figli senza creare confusione</strong>, come avverrebbe se si passasse indiscriminatamente da una lingua all’altra.Noi abbiamo stabilito, ad esempio, che<strong> <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/2943828839/in/set-72157603681186302/" target="_blank">Luce e Max</a>, le due <a href="http://www.lacasanellaprateria.com/le-bambole-waldorf.html" target="_blank">bambole Waldorf</a> che ho confezionato per loro, sono italiani. </strong>Spontaneamente, quando giocano con loro, i bambini parlano in italiano. In questo modo, praticano un po’ di più quella lingua che altrimenti rischierebbe di finire un po’ nel dimenticatoio.<br />
Le bambole Waldorf appartengono alla tradizione steineriana. Come tutti gli altri<a href="http://www.lacasanellaprateria.com/2008/01/i-giocattoli-waldorf.html" target="_blank"> giochi steineriani,</a> hanno un aspetto <strong>volutamente rudimentale</strong>. Lo scopo è quello di<strong> lasciare al bambino l’opportunità di interpretare liberamente l’espressione e lo stato d’animo della bambola.</strong><br />
Si tratta di <strong>bambole fatte a mano, con cura ed esclusivamente con materiali naturali</strong>. La bambola Waldorf può essere più o meno “sofisticata”. Dalla semplicissima <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/3140083387/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola-fazzoletto</a>, adatta fin dai primi giorni, alla <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/3102977828/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola-sacchetto</a>, alla <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola vera e propria</a>.<br />
Ho scoperto le bambole Waldorf quando mi sono avvicinata alla pedagogia steineriana, e me ne sono subito innamorata. Ho scoperto che<strong> realizzare una bambola (Waldorf o meno) per il proprio bambino, significa offrirgli qualcosa di unico</strong>. Un oggetto pieno di amore e di energia positiva. I miei bambini (sì, anche Leonardo!) adorano le bambole che ho fatto per loro. <strong>Se ne prendono cura e fanno persino lo sforzo di parlare loro lingua</strong>. Sforzo che non sempre con la mamma sono motivati a fare.</p>
<p><strong>Non è necessario essere delle sarte provette</strong>, né avere una macchina da cucire per realizzare una bambola Waldorf.<strong> L’unica cosa necessaria è un po’ di pazienza</strong> per portare avanti, un punto alla volta, il vostro progetto.<br />
In genere le scuole steineriane organizzano corsi per imparare a confezionare le bambole. Per chi volesse imparare da sé, il libro “Bambini e bambole” di K. Neuschutz è tra i più popolari in materia. Nel mio<a href="http://www.lulu.com/content/multimediale/come-realizzare-una-bambola-waldorf/7938634" target="_blank"> e-book “come realizzare una bambola Waldorf”</a> troverete, oltre ad una breve introduzione, il cartamodello e le istruzioni per realizzare una bambola come <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">questa</a>, compresi i vestiti e il pannolino.</p>
<p>Immagine e bamboline tutte made in <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">La Casa nella Prateria</a>, non sono deliziose?</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Le+bambole+che+aiutano+davvero+a+parlare+le+lingue+http://z6dbo.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/&amp;t=Le+bambole+che+aiutano+davvero+a+parlare+le+lingue" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Bambini a teatro</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 14:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Vita Vissuta]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Voglio parlare di una cosa che non c&#8217;entra niente col bilinguismo. Anche se, conoscendomi, per la fine del post scommetto che avro&#8217; trovato un nesso&#8230; State con me!
Ieri per la prima volta io e A. siamo andati a teatro. Per chi fosse nuovo, A. ha quasi 2.5 anni.
Come mi e&#8217; venuto in mente di portarlo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/08/bambini-a-teatro/" title="Bambini a teatro"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/02/sipario-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Voglio parlare di una cosa che non c&#8217;entra niente col bilinguismo. Anche se, conoscendomi, per la fine del post scommetto che avro&#8217; trovato un nesso&#8230; State con me!</p>
<p><strong>Ieri per la prima volta io e A. siamo andati a teatro.</strong> Per chi fosse nuovo, A. ha quasi 2.5 anni.</p>
<p>Come mi e&#8217; venuto in mente di portarlo a teatro? Ci ho provato, tutto qui. Io adoro il teatro ma ormai non ci vado da anni, fatemi pensare&#8230; da circa 2.5 anni! Guardacaso&#8230; A Verona tutte le domeniche fanno<a href="http://www.f-aida.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=100&amp;Itemid=131&amp;lang=it" target="_blank"> il teatro per le famiglie</a>, sarebbe consigliato a partire dai 4 anni, ma io ho pensato di provarci, alla peggio si esce e si va a prendere un gelato.</p>
<p>Non siamo usciti. E il gelato l&#8217;abbiamo preso dopo.</p>
<p>Wow! Anzi,</p>
<h1><strong><span style="color: #238edb;">WOW!</span></strong></h1>
<p><strong>A. e&#8217; restato inchiodato alla sedia per tutto il tempo (1 ora)</strong>. Gli occhi incollati sul palco, la mano stretta alla mamma per l&#8217;emozione, il sorriso e la serieta&#8217; che si alternavano sul suo sguardo. Non ha detto una parola!</p>
<p>Io, uguale. Questo non e&#8217; teatro per bambini, o per famiglie, e&#8217; teatro punto. Un gran bel teatro! Le attrici erano molto brave, l&#8217;allestimento creativo e fantasioso, la storia d&#8217;autore (La Freccia Azzurra di Rodari). <strong>Mi sono divertita tantissimo, ci siamo divertiti tantissimo!</strong></p>
<p>E quindi <strong>scrivo per dirvi di portare i vostri bambini a teatro</strong>, in moltissime citta&#8217; italiane ci sono spettacoli di teatro per bambini (ma non solo).</p>
<p>Non sono una tecnica della storia del teatro e non ho voglia di fare ricerche per spiegarvi in modo eloquente perche&#8217; il teatro fa bene, ve lo dico con parole mie. <strong>Il teatro e&#8217; un sogno ad occhi aperti, e&#8217; uno stimolo incredibile alla creativita&#8217;, e&#8217; un messaggio che ti rimane dentro a lungo perche&#8217; stimola tutti i tuoi sensi</strong>, arriva dritto alle emozioni mentre la parola scritta, il libro per intenderci, e&#8217; sempre filtrata dal cervello.</p>
<p>Nello spettacolo di ieri un carretto spinto dalle attrici era un treno, un lenzuolo bianco simboleggiava la neve, un cane di pezza era un cane vero. Quando ho messo A. a letto non voleva dormire, allora io gli ho fatto, cosi&#8217; per scherzo, ciuf ciuf, come facevano le attrici nello spettacolo. E lui ciuf ciuf.  Il treno&#8230; Voglio la storia di Spicciola (il cane di pezza). The snow (=la neve). Ora sappiamo bene che i bambini sono tutti normali, tranne i propri che sono scarrafoni speciali, pero&#8217; a me ha colpito che lui avesse perfettamente colto il simbolismo della neve.</p>
<p><strong>Il teatro stimola l&#8217;immaginazione (dote sempre piu&#8217; rara tra i bambini moderni e sempre piu&#8217; richiesta nel mondo del lavoro), ti porta a vedere il mondo sotto tanti punti di vista diversi e a scoprire come la creativita&#8217; possa trasformare la realta&#8217;</strong>. In fondo il teatro non e&#8217; altro che la forma piu&#8217; sofisticata ed elaborata del gioco piu&#8217; semplice e forse piu&#8217; antico del mondo, il facciamo finta che io sono&#8230; e tu sei.., <strong>il gioco di ruolo</strong>, che e&#8217; cosi&#8217; utile ai bambini bilingui perche&#8217; permette loro di creare uno scenario, un contesto, per la seconda lingua.</p>
<p>E quindi se proprio vogliamo cercare il nesso, il teatro fa bene al bilinguismo perche&#8217; ci regala delle storie da raccontare e ci da&#8217; lo stimolo e lo spunto per il gioco di ruolo. Oppure, senza affaticarci tanto, <strong>il teatro fa bene perche&#8217; e&#8217; bello, ci fa riflettere e sognare, ci rende persone migliori.</strong></p>
<p>P.S.</p>
<p><strong>Se siete a conoscenza di teatri per bambini in lingue diverse dall&#8217;Italiano fatecelo sapere. Se vivete all&#8217;estero raccontateci com&#8217;e&#8217; il teatro per bambini nel posto in cui vivete.<br />
</strong></p>
<p>Immagine (di un sipario) da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3376765177/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Bambini+a+teatro+http://pwq3r.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/08/bambini-a-teatro/&amp;t=Bambini+a+teatro" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Giocando si impara, impariamo a giocare</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 15:53:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Genitori Crescono ha pubblicato un guest blog di Bilingue per Gioco su, indovinate un po&#8217;&#8230;? Il gioco e l&#8217;apprendimento delle lingue, ovvero come usare il gioco per stimolare l&#8217;apprendimento delle lingue senza pero&#8217; cadere in banalizzazioni e nutrire aspettative errate.
Il mio post e&#8217; qui: Giocando si impara, le lingue
Pero&#8217; questo mese e&#8217; il mese del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/12/14/giocando-si-impara-impariamo-a-giocare/" title="Giocando si impara, impariamo a giocare"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/12/flower-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Genitori Crescono ha pubblicato un guest blog di Bilingue per Gioco su, indovinate un po&#8217;&#8230;? Il gioco e l&#8217;apprendimento delle lingue, ovvero come usare il gioco per stimolare l&#8217;apprendimento delle lingue senza pero&#8217; cadere in banalizzazioni e nutrire aspettative errate.</p>
<p>Il mio post e&#8217; qui: <a href="http://genitoricrescono.com/giocando-si-impara-le-lingue/" target="_blank">Giocando si impara, le lingue</a></p>
<p>Pero&#8217; questo mese e&#8217; il mese del gioco su Genitori Crescono e ci sono molti altri post sul tema che vi consiglio caldamente di leggere, a me in particolare e&#8217; piaciuto questo: <a href="http://genitoricrescono.com/play-therapy/" target="_blank">La play therapy</a> e siccome so che gia&#8217; avete pensato ok la therapy e&#8217; fantastica se hai dei problemi ma noi stiamo bene grazie, fermi li&#8217;! Aspettate in attimo. Io vi dico solo due cose semplici semplici, la prima volta che ho sentito parlare di Play Therapy e&#8217; stato leggendo il libro <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/0345442865" target="_blank">Playful Parenting</a>, un libro che ho gia&#8217; citato tante volte e citero ancora molte volte, mi e&#8217; proprio piaciuto. Da questo libro ho imparato che la Play Therapy e&#8217; comunicazione e la comunicazione serve a prevenire le tensioni e i problemi prima ancora che a risolverli. E ho anche imparato che i giochi di ruolo sono al centro della Play Therapy. Basta per ora non dico altro, ci tornero&#8217;&#8230;</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4173674372/" target="_blank">Immagine di A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Giocando+si+impara%2C+impariamo+a+giocare+http://aq3f7.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/12/14/giocando-si-impara-impariamo-a-giocare/&amp;t=Giocando+si+impara%2C+impariamo+a+giocare" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Su praticare le lingue andando al mercato, riviste per bambini, gesti e apprendimento</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 12:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Gesti]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Magazine]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche questo finesettimana vi propongo i post che piu&#8217; mi hanno colpita.
Eleonora di Un Tresor dans la Neige, di nuovo lei. Se siete di natura invidiosa lasciate perdere, Elenora vi renderebbe la vita difficile con tutta questa sua creativita&#8217;, i bambini trilingui, le belle foto, le doti artistiche, etc etc. Se invece questo non e&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/14/su-praticare-le-lingue-andando-al-mercato-riviste-per-bambini-gesti-e-apprendimento/" title="Su praticare le lingue andando al mercato, riviste per bambini, gesti e apprendimento "><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/11/monkeys-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Anche questo finesettimana vi propongo i post che piu&#8217; mi hanno colpita.</p>
<p>Eleonora di Un Tresor dans la Neige, <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/08/sullarte-e-i-bambini/">di nuovo lei</a>. Se siete di natura invidiosa lasciate perdere, Elenora vi renderebbe la vita difficile con tutta questa sua creativita&#8217;, i bambini trilingui, le belle foto, le doti artistiche, etc etc. Se invece questo non e&#8217; un vostro problema, leggete il suo post, perche&#8217; condivide una bellissima idea che andrebbe ripresa, adattata e sfruttata tante tante volte da tutti i genitori di bambini bilingui.  Creare delle situazioni e recitarle, diventare qualcun&#8217;altro per il tempo di un gioco e&#8217; uno strumento potentissimo, anche dal punto di vista linguistico: <a href="http://tresordanslaneige.typepad.com/blog/2009/11/my-entry-8.html" class="broken_link"  target="_blank">Al mercato</a></p>
<p>Design per Bambini ci presenta uno strumento molto interessante per tutti i genitori che in casa hanno l&#8217;Inglese come seconda lingua, e tra l&#8217;altro introduce anche un blog sul bilinguismo veramente interessante (:-)): <a href="http://www.designperbambini.it/2009/11/linglese-divertendosi/" target="_blank">Inglese divertendosi.</a></p>
<p>English Learners invece ritorna su un concetto che su Bilingue per Gioco e&#8217; stato toccato diverse volte, <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/03/15/lidea-della-settimana-limportanza-del-gesto/">qui</a> e <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/08/18/gesticolare-aiuta-ad-esprimersi/">qui</a>, ma mai abbastanza, l&#8217;importanza dei gesti e della gestualita&#8217; come supporto all&#8217;apprendimento, anche linguistico: <a href="http://www.englishlearnersblog.com/?p=1020" target="_blank">Learn English Phisically</a>.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3519301076/in/set-72157617953485598/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Su+praticare+le+lingue+andando+al+mercato%2C+riviste+per+bambini%2C+gesti+e+apprendimento+http://mpowo.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/11/14/su-praticare-le-lingue-andando-al-mercato-riviste-per-bambini-gesti-e-apprendimento/&amp;t=Su+praticare+le+lingue+andando+al+mercato%2C+riviste+per+bambini%2C+gesti+e+apprendimento" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>10 cose che dovresti sapere sul programma che ha insegnato a leggere all&#8217;America per 40 anni</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:54:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[DVD]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il programma che ha insegnato a leggere ai bambini Americani per 40 anni e&#8217; ancora attivo e amatissimo da grandi e piccoli, sarebbe ora che lo conoscessimo anche in Italia.
Domani, 10 Novembre, Sesame Street (anche noto come Muppet&#8217;s Show) compie 4o anni. In 40 anni in Italia ancora non siamo riusciti a capire cos&#8217;e&#8217; Sesame [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/09/10-cose-che-dovresti-sapere-sul-programma-che-ha-insegnato-a-leggere-allamerica-per-40-anni/" title="10 cose che dovresti sapere sul programma che ha insegnato a leggere all'America per 40 anni"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2009/11/kermit.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Il programma che ha insegnato a leggere ai bambini Americani per 40 anni e&#8217; ancora attivo e amatissimo da grandi e piccoli, sarebbe ora che lo conoscessimo anche in Italia.</p>
<p>Domani, 10 Novembre, Sesame Street (anche noto come Muppet&#8217;s Show) compie 4o anni. In 40 anni in Italia ancora non siamo riusciti a capire cos&#8217;e&#8217; Sesame Street e perche&#8217; e&#8217; una risorse preziosissima per i nostri bambini, sia per imparare l&#8217;Inglese che per offrire loro stimoli e modelli educativi postitivi. Su Sesame Street sono stati versati fiumi di inchiostro, e&#8217; stato oggetto di innumerevoli studi di ricerca, ma io cerchero&#8217; di sintetizzare al massimo. Sesame Street debutta, per l&#8217;appunto il 10 Novembre 1969. E&#8217; un programma creato con metodi e obiettivi innovativi:</p>
<p>1) <strong>OBIETTIVI</strong> di Sesame Street: essere un programma altamente educativo e al tempo stesso di intrattenimento per i bambini in eta&#8217; prescolare, ma lo amano anche in eta&#8217; scolare. L&#8217;aspetto educativo comprende:</p>
<ul>
<li>Introduzione alla lettura e alla scrittura,</li>
<li>Introduzione alla matematica,</li>
<li>Educare i bambini a comportamenti sociali positivi: rispetto per gli altri, apertura al diverso, buona educazione</li>
<li>Educare i bambini ad avere cura di se&#8217; stessi:  igiene personale, alimentazione corretta</li>
<li>Aiutare i bambini a suparare paure e difficolta&#8217;</li>
</ul>
<p>2) <strong>INTUIZIONE</strong>: i contenuti educativi devono divertire e affascinare i bambini devo affezioanrsi al programma e ai personaggi perche&#8217; si divertono, solo cosi&#8217; il programma puo&#8217; essere efficace nel trasmettere i contenuti educativi</p>
<p>3) <strong>METODO</strong>: Ogni puntata dei Muppet comprende diversi moduli, tutti brevi, per mantenere alto il livello di interesse dei bambini, e focalizzati su uno skill o un comportamento specifico. Lo stesso argomento poi viene ripreso piu&#8217; volte i diverse puntate in modo diverso, per esmpio la lettera A verra&#8217; riproposta piu&#8217; volte con una sequenza studiata. I bambini imparano attraverso la ripetizione sistematica, ma rimangono attaccati allo schermo perche&#8217; i contenuti sono divertenti, emotivamente stimolanti e vari.</p>
<p>4) <strong>PROTAGONISTI</strong>: i protagonisti di Sesame Street sono i Muppets, i pupazzi che credo conosciamo un po&#8217; tutti, ai quali si affiancano delle persone reali, spesso famose e portatrici di modelli positivi, si veda l&#8217;intervento di Michelle Obama. Ogni personaggio dei Muppet ha un profilo e una personalita&#8217; specifica, permettendo cosi&#8217; ai bambini di identificarsi con un personaggio ma anche di apprezzare la varieta&#8217; di personalita&#8217; e comportamenti. Il pupazzo dell&#8217;immagine e&#8217; Kermit, il mio preferito.</p>
<p>5) <strong>IL SEGRETO</strong>: il metodo di Sesame Street e&#8217; assolutamente innovativo, e non solo per 40 anni fa. Si basa sulla ricerca. Ogni episodio veniva testato prima di essere prodotto, per vedere cosa funzionava, e cosa non funzionava, un impegno di ricerca capillare che ancora oggi se ci pensate bene pare immane e quasi impossibile</p>
<p>6) <strong>RISULTATO</strong>: hanno 40 anni e sono ancora amatissimi, soprattutto sono piu&#8217; volte stati indicati come un esempio di televisione veramente positiva. Per esempio in questo studio <a href="http://steinerireland.org/articles/acta_paediatrica.pdf" target="_blank">TV, infants and children</a> potete vedere come si menziona che in effetti guardare Sesame Street ha un affetto positivo sul rendimento scolastico. Cito : &#8221; <strong>The best-studied show of all is Sesame Street which has proven benefits when watched by 3–5-year old children that persist into adolescence </strong>&#8221; (Christakis). Attenzione pero&#8217;,  la televisione, anche quella buona, andrebbe proposta solo dopo i 3 anni, lo conferma anche questo studio appena citato.</p>
<p>7) <strong>SESAME STREET IN ITALIA</strong>: io quando ero bambina guardavo i Muppet, anche se ogni volta era una lotta perche&#8217; li facevano la domenica mattina e da noi la mattina la televisione era bandita, era l&#8217;unica eccezione concessa. Li amavo, e li amo tutt&#8217;oggi. Sono uno dei ricordi della mia infanzia. Pero&#8217; personalmente non ricordo che ci fossero anche le parti sull&#8217;alfabeto e i numeri, e riguardando adesso Sesame Street vedo molte cose che non ricordo. Quindi secondo me, potrei sbagliarmi, a noi e&#8217; stata proposta una versione di Sesame Street di intrattenimento, ma spogliata dei contenuti e degli obiettivi educativi.</p>
<p>8 ) <strong>COME FAR ENTRARE SESAME STREET NELLA VITA DEI BAMBINI</strong>: ci sono diverse opzioni. C&#8217;e&#8217; un sito web su cui si trova tutto sui Sesame Street, episodi vecchi e nuovi, catalogati per personaggio, per tema, per contenuto educativo contengono video, giochi, etc. : <a href="http://www.sesamestreet.org/playlist" target="_blank">sesamestreet.org</a>. Il problema secondo me e&#8217; che a meno di conoscerli molto bene ci si perde, io almeno mi ci sono persa e non riuscivo e creare un filo conduttore. L&#8217;alternativa sono i DVD di Sesame Street, che ovviamente propongono il materiale gia&#8217; organizzato, per esempio: <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B000B7VZJC" target="_blank">Sesame Street Old School 1</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001OD2SG6" target="_blank">Sesame Street Old School 2</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B000VG8WK8" target="_blank">Sesame Street Season 2</a>, <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B001CDVT8Q" target="_blank">Sesame Street Season 3 </a>(al momento scontatissimi, credo proprio per via dell&#8217;importante anniversario).</p>
<p>9) <strong>COME POTENZIARE AL MASSIMO L&#8217;EFFETTO DI SESAME STREET</strong>: dandogli vita. I bambini imparano molto di piu&#8217; dalle esperienze interattive, giocando con parole e concetti e dialogando. Per esempio dei pupazzi di Sesame Street, tipo questo di <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/B0001NE4VC" target="_blank">Elmo</a>, possono offrire il pretesto per un <strong>gioco di ruoli</strong> &#8220;facciamo che io sono Elmo e tu sei Piggy&#8221; che dovra&#8217; ovviamente avvenire nella lingua dei Muppets, l&#8217;Inglese, e potra&#8217; ritornare su temi e concetti visti nei filmati. Non sottovalutate il gioco di ruolo, che e&#8217; invece potentissimo per favorire l&#8217;apprendimento! Il fatto che <strong>i bambini si affezionano enormemente ai personaggi, e si identificano,</strong> vi aiutera&#8217;.</p>
<p>10) <strong>A QUALE ETA&#8217; E&#8217; ADATTO?</strong> Gli esperti <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/04/14/lidea-della-settimana-la-televisione-serve-ai-bambini-bilingui/">sconsigliano qualsiasi forma di TV e Video prima dei 2 anni, meglio 3</a>. Dopo i 3 anni e&#8217; sicuramente adatto, ma e&#8217; amatissimo anche dai bambini in eta&#8217; scolare. Inoltre visto che i bambini bilingui sono in genere indietro nella lettura e scritture nella seconda lingua ne vranno beneficio anche se piu&#8217; grandicelli.</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=10+cose+che+dovresti+sapere+sul+programma+che+ha+insegnato+a+leggere+all%E2%80%99America+per+40+anni+http://54sg5.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/11/09/10-cose-che-dovresti-sapere-sul-programma-che-ha-insegnato-a-leggere-allamerica-per-40-anni/&amp;t=10+cose+che+dovresti+sapere+sul+programma+che+ha+insegnato+a+leggere+all%E2%80%99America+per+40+anni" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
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