<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bilingue Per Gioco™ &#187; Motivazione</title>
	<atom:link href="http://bilinguepergioco.com/tag/motivazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bilinguepergioco.com</link>
	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 12:02:48 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Se il bambino rifiuta l&#8217;Inglese, o il Francese, cambiamo metodo</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/07/09/se-il-bambino-rifiuta-linglese-o-il-francese-cambiamo-metodo/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/07/09/se-il-bambino-rifiuta-linglese-o-il-francese-cambiamo-metodo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 15:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Vissuta]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuto di una lingua]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3892</guid>
		<description><![CDATA[Il mio bambino (2 anni e 10 mesi) parla Italiano e Inglese, ma qualche giorno fa mi è capitato di infilare qualche frase in Francese con lui, senza motivo, solo per ascoltarne il suono. Qualche frase ripetuta qui e là per poi tornare a parlare Inglese. Ieri di nuovo parlicchiavo passeggiando con A. e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/07/09/se-il-bambino-rifiuta-linglese-o-il-francese-cambiamo-metodo/" title="Se il bambino rifiuta l'Inglese, o il Francese, cambiamo metodo"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/07/4698110320_f193a816aa-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Il mio <strong>bambino (2 anni e 10 mesi) parla Italiano e Inglese</strong>, ma qualche giorno fa mi è capitato di infilare qualche frase in<strong> Francese</strong> con lui, senza motivo, solo per ascoltarne il suono. Qualche frase ripetuta qui e là per poi tornare a parlare Inglese. Ieri di nuovo parlicchiavo passeggiando con A. e non ricordo perchè di nuovo mi è uscita una frase in Francese, senza motivo.</p>
<p>L&#8217;ho ripetuta e ho preso a parlargli in Francese, piccoli frasi, nulla di che, ma ovviamente a lui incomprensibili. Credo che il suono del Francese gli sia noto, perchè <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/03/04/nadia-il-bilinguismo-e-contagioso/">uno dei suoi amichetti è Francofono, </a>ma lo vediamo troppo poco perchè lui possa capire la lingua.</p>
<p>All&#8217;inizio <strong>mi ha chiesto qualcosa del tipo cos&#8217;è</strong>? Voleva sapere cosa stavo dicendo, poichè <strong>io gli ho risposto continuando a parlare in Francese</strong>, e quindi senza aggiungere nulla alla sua comprensione, lui si è arrabbiato e mi ha chiesto con veemenza di smettere. Io mi stavo <strong>divertendo</strong>, sicuramente lo si sentiva dal tono della mia voce, e dubito che questo abbia aiutato granchè. A chi fa piacere sapere che un&#8217;altra persona ridacchi in una lingua sconosciuta tagliandoci fuori dal loro divertimento?</p>
<p>Quest&#8217;episodio mi ha fatto pensare, <strong>ecco cosa succede a tutte le mamme che iniziano a parlare Inglese ai loro bambini verso i due/tre anni. Ecco come e perchè i bambini rifiutano la lingua!</strong></p>
<p>Verrebbe la voglia di cominciare a insegnargli Francese solo per fare l&#8217;esperimento&#8230; se non fosse che io credo che sia meglio fare una cosa fatta bene che due così così.</p>
<p>Però non ho resistito, e l&#8217;esperimento l&#8217;ho fatto lo stesso. Oggi.</p>
<p>Non voleva saperne di dormire, eravamo sul letto a chiaccherare piano piano, già che c&#8217;eravamo giocavamo a nominare le parti del corpo, ormai le sa tutte, oggi ho dovuto introdurre i cheekbones (gli zigomi) ma sono a corto di novità a meno di non cominciare ad andare sul tecnico. Abbiamo <strong>nominato tutte le parti del corpo in Inglese</strong>, esperienza che va da sè è <strong>tutta una coccola, un accarezzarsi e un ridacchiare</strong>.</p>
<p>Poi gli ho chiesto vuoi che te le dico in Francese? Risposta ovviamente no, ma io ridacchiando e accarezzando gliele ho dette lo stesso.</p>
<p>Non molte ovviamente, gli ho detto u<strong>na decina di parti del corpo,</strong> le principali. Lui <strong>mi ha ascoltata molto attentamente,</strong> mentre parlavo toccava la parte del corpo e <strong>mi guardava le labbra</strong>, per capire come emettevo questi suoni così strani. Le ho ripetute due volte, poi basta. Abbiamo cambiato gioco. MA non ha detto NO, <strong>non ha rifiutato, ha ascoltato.</strong></p>
<p>Certo perchè impari veramente bisognerebbe ripeterle molte volte, magari associandole a delle canzoncine, ma il punto sostanziale è che <strong>se vediamo che i bambini rifiutano una lingua dobbiamo rivedere il nostro comportamento e capire cosa non va in ciò che facciamo noi.</strong></p>
<p>Dal suo punto di vista l&#8217;esperienza di oggi era molto diversa da quella dell&#8217;altro giorno. Oggi capiva a cosa si riferivano questi suoni, perchè glielo mostravo con i gesti, l&#8217;altro giorno no. Oggi eravamo in un momento di massima comunicazione e sintonia, l&#8217;altro giorno meno (certo stavamo passeggiando insieme in mezzo alla natura, ma le coccole sono un&#8217;altra cosa).</p>
<p>Che ne dite? Vi va di provare? Prometto di farvi avere la <strong>lista delle parti del corpo in Inglese</strong>. Se qualcuno ha voglia di illustrarla si faccia avanti, se no sarà senza illustrazioni&#8230;</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4698110320/in/set-72157624108352107/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Se+il+bambino+rifiuta+l%E2%80%99Inglese%2C+o+il+Francese%2C+cambiamo+metodo+http://3gnk3.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/07/09/se-il-bambino-rifiuta-linglese-o-il-francese-cambiamo-metodo/&amp;t=Se+il+bambino+rifiuta+l%E2%80%99Inglese%2C+o+il+Francese%2C+cambiamo+metodo" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/07/09/se-il-bambino-rifiuta-linglese-o-il-francese-cambiamo-metodo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bilinguismo anche con rabbia</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/06/27/bilinguismo-anche-con-rabbia/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/06/27/bilinguismo-anche-con-rabbia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 20:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Polacco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3878</guid>
		<description><![CDATA[Questa lettera offre spunti interessantissimi sul legame tra lingue e emozioni!
Cara Letizia,
ho dato questo titolo alla mail, perche&#8217; attraverso la rabbia mia figlia di poco piu&#8217; di tre anni ha imparato a declinare i possessivi! Proprio cosi&#8217;, tutta la settimana scorsa sia al parco giochi che in casa era un continuo &#8220;questo e&#8217; mio, questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/06/27/bilinguismo-anche-con-rabbia/" title="Bilinguismo anche con rabbia"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/06/4708089046_2e9e9ea27d-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Questa lettera offre spunti interessantissimi sul <strong>legame tra lingue e emozioni</strong>!</p>
<p><em>Cara Letizia,</em></p>
<p><em>ho dato questo titolo alla mail, perche&#8217; </em><strong><em>attraverso la rabbia mia figlia di poco piu&#8217; di tre anni ha imparato a declinare i possessivi</em></strong><em>! Proprio cosi&#8217;, tutta la settimana scorsa sia al parco giochi che in casa era un continuo &#8220;questo e&#8217; mio, questa e&#8217; mia&#8221; sia in </em><strong><em>polacco</em></strong><em> che in </em><strong><em>italiano</em></strong><em>! </em></p>
<p><em>Lei ci provava &#8220;questo e&#8217; mio spazzolino, questa e&#8217; mia giacca, questi mie ciabatte, questi mie pantaloni&#8221;. Sperimentava con le parti del corpo, i suoi giochi, il cibo, l&#8217;arredamento della casa con un fare piuttosto aggressivo, </em><strong><em>come se volesse segnare il suo territorio soprattutto in presenza del fratellino di 6 mesi</em></strong><em>! Io ogni volta la correggevo e lei nella rabbia ripeteva correttamente le stesse parole. A volte le dicevo per esempio &#8216; lo so che la paletta e&#8217; tua ma puoi prestarla al bambino, ci gioca e te la restituisce&#8221;. Risultato, in questa settimana diceva &#8220;questo mio. Lo so che tuo.&#8221;, &#8220;mamma, possiamo leggere cameretta tua&#8221; e cose tipo &#8220;queste mie palline, questa mia bambola, questo mio leone, questi mie giochi&#8221; e </em><strong><em>senza rabbia</em></strong><em>! </em></p>
<p><em>Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che </em><strong><em>i bambini imparano le lingue attraverso tutto il ventaglio delle emozioni</em></strong><em>, sia positive che negative, attraverso la gioia di una canzone cantata insieme o la rabbia di un sano battibecco con un coetaneo al parco gioco! Penso quindi che sia molto </em><strong><em>importante che anche i bambini bilingui provino sulla propria pelle varie esperienze di rabbia, gioia, dolore, delusione etc. in entrambe le lingue</em></strong><em> per il loro sviluppo linguistico e psicologico. </em></p>
<p><em>Mi piacerebbe tanto che altri genitori che hanno notato un certo sviluppo linguistico dei loro figli in un momento legato ad una particolare emozione condividessero la loro esperienza. Sarebbe un arricchimento per tutti noi e il nostro progetto di bilinguismo! Conto su di te! </em></p>
<p><em>Pienamente d&#8217;accordo con quanto hai scritto sui </em><a href="http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/" target="_blank"><em>mondiali di calci</em></a><em>o, ti saluto caramente e ti auguro buone vacanze! A presto! </em></p>
<p><em>Loretta</em></p>
<p><em> </em><br />
Sono pienamente d&#8217;accordo! Non mi vengono in mente esempi da riportare, per noi le due lingue sono talmente parte della quotidianità che praticamente tutte le esperienze vengono vissute o rivissute, magari raccontate, in entrambe le lingue. Per questo non mi ero mai soffermata a fare riflessioni di questo genere, che però mi sembrano molto rilevanti e di forte portata.</p>
<p>Quanto più la lingua è parte della vita del bambino e uno strumento per sperimentare tanto meglio il bambino la imparerà associandola all&#8217;esperienza!</p>
<p>Certo, questo non significa che l&#8217;unico modo per crescere bilingui è questo, ci sono altri modi, e soprattutto in una famiglia <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/10/13/8-motivi-per-cui-puoi-insegnare-una-lingua-straniera-a-tuo-figlio-anche-se-non-sei-madrelingua/" target="_blank">non madrelingua</a> è <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/10/15/il-primo-passo-per-insegnare-una-lingua-a-tuo-figlio-e-5-motivi-per-non-sbagliare-il-primo-passo/" target="_self"> meglio fare poco e farlo bene e spontaneamente che sforzarsi di fare più di quanto non si sia in grado</a> di fare. Però, dove la possibilità c&#8217;è, è importante rendersi conto che <strong>la lingua dovrebbe essere soprattutto un mezzo per vivere e comunicare le proprie esperienze, soprattutto quelle emotivamente rilevanti per il bambino.</strong></p>
<p>Grazie Loretta,</p>
<p>L.</p>
<p>Imagine di <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4708089046/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Bilinguismo+anche+con+rabbia+http://ypkkp.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/06/27/bilinguismo-anche-con-rabbia/&amp;t=Bilinguismo+anche+con+rabbia" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/06/27/bilinguismo-anche-con-rabbia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I mondiali di calcio, tre cose tutti i genitori dovrebbero imparare</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 21:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[6-11 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3865</guid>
		<description><![CDATA[Lezione numero 1: Vince chi ha fame. Fame di successo, di arrivare, di dare una svolta alla propria vita.
Non basta essere bravi, o bravissimi, superpagati, equipaggiati e coccolati, ci vuole la fame. Un ruggito dentro che ti spinge ad andare oltre, perchè questa è la tua chance e te la devi giocare tutta. Le squadre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/" title="I mondiali di calcio, tre cose tutti i genitori dovrebbero imparare"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/06/coppa-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Lezione numero 1: <strong>Vince chi ha fame</strong>. Fame di successo, di arrivare, di dare una svolta alla propria vita.</p>
<p>Non basta essere bravi, o bravissimi, superpagati, equipaggiati e coccolati, ci vuole la fame. Un ruggito dentro che ti spinge ad andare oltre, perchè <strong>questa è la tua chance e te la devi giocare tutta</strong>. Le squadre delle grandi nazioni Europee a questi mondiali hanno deluso, <strong>i campioni in carica hanno pianto e fatto piangere.</strong> Squadre meno note, quelle che &#8220;figurati se ci facciamo battere da&#8230;&#8221; hanno vinto, eccome (per ora). Ecco nella vita spesso è così. <strong>Non è sempre il ragazzo che è andato alla migliore scuola privata che sfonda, spesso è quello che sapeva di poter contare solo su se stesso. </strong>In una società come quella italiana, che sempre più protegge i propri figli dalla realtà creandone degli eterni adolescenti, è bene non dimenticare mai questa cosa.</p>
<p>Rimanendo sul tema delle lingue, <strong>è più importante creare nei bambini il desiderio di imparare le lingue e viaggiare che far fare loro corsi di Inglese e campi estivi</strong>. Non che facciano male, ma solo se alimentano il desiderio di&#8230; Non importa quanto il ragazzo impara, ma quanto desidera imparare.</p>
<p>Lezione n.2: <strong>Chi ha addosso la pressione di dover vincere, spesso perde.</strong></p>
<p>L&#8217;ha detto oggi il capitano, Cannavaro. C&#8217;era una forte pressione sulla squadra, l&#8217;obbligo di dover vincere, e i ragazzi erano tesi. Non è un commento da sottovalutare, OK sono pagati per vincere, è il loro mestiere, ma sono uomini. <strong>Se da una persona ci si aspetta solo il massimo</strong>, questa persona sa di poter fare bene se dà il massimo e di deludere altrimenti, <strong>non c&#8217;è spazio per giocare, per stupire, non c&#8217;è divertimento. </strong>Questo succede spesso ai ragazzi bravi, intelligenti e figli di <strong>famiglie che hanno grandi aspettative su di loro. </strong><strong>L&#8217;ansia da performance</strong> è talmente alta che pur andando nelle scuole migliori, frequentando i migliori corsi, etc, non si divertono, hanno solo paura di fallire e si bloccano. Attenzione quindi, <strong>non aspettiamoci troppo dai nostri bambini, lasciamo che siano normali</strong>, e ci stupiranno, ogni tanto, e ogni tanto no&#8230;</p>
<p>Lezione n.3: <strong>Il talento non basta, per avere successo bisogna parlare le lingue.</strong></p>
<p>L&#8217;allenatore dell&#8217;Inghilterra, Capello, è stato molto criticato perchè il suo Inglese non era, dicono, nemmeno lontanamente sufficiente per svolgere il suo ruolo, che è comunque basato sulla comunicazione. Ne ha scritto il Times, leggete <a href="http://timesonline.typepad.com/thegame/2010/06/fabio-capello-needs-extra-language-lessons.html" target="_blank">qui</a>. Questo bisogna mostrare ai ragazzi, che <strong>anche se la loro passione è un pallone, un aereo, la matematica o la botanica senza le lingue non si va da nessuna parte. </strong>Questo tipo di ignoranza è tutta made in Italy (non abbiamo l&#8217;esclusiva certo, ma non ce la caviamo male), dobbiamo capire che comunicare è alla base di qualsiasi attività.</p>
<p>Ieri è stata una giornata triste per l&#8217;Italia. Non seguo il calcio, non ho visto la partita di ieri. L&#8217;ultima volta che ho visto una partita è stata la finale degli scorsi mondiali, in una pizzeria di Londra. E&#8217; stato emozionante, abbiamo gioito, siamo stati orgogliosi della nostra squadra, del nostro paese, di noi. Abbiamo ballato sui tavoli e poi ci siamo fatti due spaghi a casa di un amico. Questa volta è andata diversamente, ma da ogni sconfitta si può e si deve imparare qualcosa, ognuno di noi.</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=I+mondiali+di+calcio%2C+tre+cose+tutti+i+genitori+dovrebbero+imparare+http://7cax4.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/&amp;t=I+mondiali+di+calcio%2C+tre+cose+tutti+i+genitori+dovrebbero+imparare" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/06/25/i-mondiali-di-calcio-tre-cose-tutti-i-genitori-dovrebbero-imparare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I bambini che imparano una seconda lingua non fanno errori, ma progressi</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/05/25/i-bambini-che-imparano-una-seconda-lingua-non-fanno-errori-ma-progressi/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/05/25/i-bambini-che-imparano-una-seconda-lingua-non-fanno-errori-ma-progressi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 20:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[2-4 anni]]></category>
		<category><![CDATA[4-6 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Errori dei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3745</guid>
		<description><![CDATA[Io adoro le papere di A. quando parla in Inglese. Per due motivi: mi fanno ridere e mi mostrano cosa passa per la sua testolina&#8230;
Le papere ci dicono tante cose, perchè mentre le frasi fatte e finite, corrette e perfette, ci  dicono solo che il bambino ha imparato (qualsiasi cosa stia imparando), le papere ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/05/25/i-bambini-che-imparano-una-seconda-lingua-non-fanno-errori-ma-progressi/" title="I bambini che imparano una seconda lingua non fanno errori, ma progressi "><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/05/2702082507_faa7bb8938-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Io adoro le papere di A. quando parla in Inglese. Per due motivi: mi fanno ridere e mi mostrano cosa passa per la sua testolina&#8230;</p>
<p>Le papere ci dicono tante cose, perchè mentre le frasi fatte e finite, corrette e perfette, ci  dicono solo che il bambino ha imparato (qualsiasi cosa stia imparando), le papere ci dicono cosa sta imparando. <strong>Le papere di un bambino che sta imparando una seconda lingua sono particolarmente illuminanti</strong>.</p>
<p><strong>L: Argh&#8230; I almost fell</strong><br />
<strong>A: Mummy, stai follando?</strong></p>
<p>Cadere in Inglese è to fall (pronuncia fol), are you falling? Stai cadendo? Stai follando?</p>
<p>Insomma ha capito perfettamente che la forma in -ing e il gerundio sono la stessa costruzione temporale, e le mescola con creatività. Questo dimostra una <strong>consapevolezza grammaticale</strong> non indifferente! Sulla stessa linea:</p>
<p><strong>A: Mummy, I&#8217;m balling!!!</strong></p>
<p>Cioè Sto ballando!</p>
<p>Oppure:</p>
<p><strong>L: A. say bye bye to grandfather and tell him &#8220;Grandfather we are going out, will you pick us up later?&#8221;<br />
A.: Grandfather &#8230; out&#8230; pick me up?<br />
Grandfather: dimmi cosa c&#8217;è?<br />
A.: Grandfather, mi prendi in braccio?</strong></p>
<p>To pick somebody up significa passare a prendere una persona, tipicamente in macchina. Ma letteralmente anche tirare su, sollevare, qualcuno o qualcosa, quindi A. ha tradotto l&#8217;espressione letterale con un completo cambiamento di significati e intenti&#8230; <strong>E&#8217; insomma già in grado di fare da interprete</strong>, traducendo concetti da una lingua all&#8217;altra. A 2 anni e 8 mesi.</p>
<p>Mi piace molto anche <strong>il modo in cui gestisce delle frasi in Inglese il cui significato capisce benissimo, ma che non usa attivamente</strong>, tipo il &#8220;Grandfather we are going out, will you pick us up later?&#8221; di cui sopra. Questa frase è troppo lunga per lui. Quindi che fa? <strong>Ne ripete il suono, o meglio i suoni &#8220;principali&#8221;</strong>, dicendo appunto qualcosa che suona tipo Grandfather&#8230; out&#8230; pick me up&#8230;</p>
<p>E io che faccio? Insisto no ripeti con me &#8220;Grandfather we are going out, will you pick us up later?&#8221; ? Assolutamente no! <strong>Io sorrido, gli dico Bravo! e ripeto la frase nel modo corretto.</strong> <strong>Non importa che ciò che dice sia corretto, ma che lo dica, che giochi con questi suoni</strong>, che inizi ad usarli come gli viene, soprattutto senza l&#8217;inibizione di sbagliare. Il resto verrà da sè&#8230;</p>
<p>Immagine di <a href="http://www.flickr.com/photos/fontplaydotcom/2702082507/" target="_blank">fontplaydotcom</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=I+bambini+che+imparano+una+seconda+lingua+non+fanno+errori%2C+ma+progressi+http://notby.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/05/25/i-bambini-che-imparano-una-seconda-lingua-non-fanno-errori-ma-progressi/&amp;t=I+bambini+che+imparano+una+seconda+lingua+non+fanno+errori%2C+ma+progressi" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/05/25/i-bambini-che-imparano-una-seconda-lingua-non-fanno-errori-ma-progressi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se i bambini bilingui sono più creativi perchè gli adulti bilingui non sono più creativi?</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/05/22/se-i-bambini-bilingui-sono-piu-creativi-perche-gli-adulti-bilingui-non-sono-piu-creativi/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/05/22/se-i-bambini-bilingui-sono-piu-creativi-perche-gli-adulti-bilingui-non-sono-piu-creativi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 22:50:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Cervello bilingue]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vantaggi del Bilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3730</guid>
		<description><![CDATA[Che domanda eh? Con questa domanda si apre una pubblicazione che non può non catturare l&#8217;attenzione!
I bambini bilingui nei test dimostrano doti di creatività superiori ai bambini monolingui, e questo l&#8217;avevamo capito, la ricerca ce lo conferma ogni 2 per 3. Però una volta diventati adulti questi stessi bambini non dimostrano di essere più creativi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/05/22/se-i-bambini-bilingui-sono-piu-creativi-perche-gli-adulti-bilingui-non-sono-piu-creativi/" title="Se i bambini bilingui sono più creativi perchè gli adulti bilingui non sono più creativi?"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/05/4597861964_a01abfe881-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Che domanda eh? Con questa domanda si apre una pubblicazione che non può non catturare l&#8217;attenzione!</p>
<p><strong>I bambini bilingui nei test dimostrano doti di creatività superiori</strong> ai bambini monolingui, e questo l&#8217;avevamo capito, la<a href="http://bilinguepergioco.com/tag/cervello-bilingue/"> ricerca ce lo conferma</a> ogni 2 per 3. Però <strong>una volta diventati adulti questi stessi bambini non dimostrano di essere più creativi della media.</strong> E <strong>questo non lo sapevamo</strong>! Per nulla.</p>
<p>Già questa constatazione è secondo me fondamentale, a prescindere dalle conclusioni dell&#8217;articolo ci ricorda, a noi genitori che dai nostri figli ci aspettiamo chissà che, l&#8217;ho anche cresciuto bilingue per dargli una marcia in più e se non sfonda lo sfondo!, ci ricorda appunto che un bambino bilingue è un bambino a cui è stato fatto un dono, speciale per molti versi, ma <strong>non necessariamente un bambino speciale</strong>. A questo proposito ho letto qualche giorno fa un bellissimo post su<a href="http://www.mammafelice.it/2009/04/24/il-segreto-per-crescere-bambini-intelligenti/" target="_blank"> come (non) crescere bambini intelligenti, </a>ve lo consiglio caldamente.</p>
<p>Quindi cosa dice q<a href="http://academic.brooklyn.cuny.edu/psych/tovyharhur/research/publications/kharkhurin_2007.pdf" target="_blank">uest&#8217;articolo di Kharkhurin</a>, peraltro non recentissimo? Dice un sacco di cose complicatissime, molto tecniche, ma io credo che i punti fondamentali siano questi:</p>
<ul>
<li><strong>il bilinguismo stimola la creatività intesa come abilità di attivare e elaborare contemporaneamente concetti</strong> anche complessi e attinenti a categorie diverse, ma <strong>non la capacità di estrarre e elaborare soluzioni univoche e originali</strong>. Insomma <strong>tutto dipende dalla definizione di creatività</strong>. La creatività che serve al mondo del lavoro non viene necessariamente sviluppata dal bilinguismo, dipende piuttosto dai soliti fattori: intelligenza, educazione, motivazione, ecc.</li>
<li>pare che <strong>il bilinguismo porti ad una maggiore capacità di </strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Divergent_thinking" target="_blank"><strong>divergent thinking</strong></a>, ossia il processo che permette di esaminare molte possibili soluzioni, e quindi elaborare idee creative. A questo proposito l&#8217;articolo conferma il dato ma propone tuta una serie di approfondimenti sul ruolo giocato da vari aspetti linguistici e culturali che possiamo solo attendere con ansia</li>
<li>in sostanza gli autori <strong>supportano l&#8217;educazione bilingue</strong>, ritenendo che possa effettivamente aiutare a sviluppare il divergent thinking e la creatività, ma r<strong>accomandano che venga inserita all&#8217;interno di percorsi educativi che stimolano la creatività anche in altri modi</strong>.</li>
</ul>
<p>Morale? Non cerchiamo di sfornare dei geni, <strong>cerchiamo di crescere dei bambini sani, sereni, e motivat</strong>i. Il bilinguismo è una grande dono per mille motivi, dallo sviluppo celebrale alle opportunità di essere cittadini del mondo, ma <strong>nessun bambino è tenuto ad eccellere in alcuna di queste dimensioni.</strong> Il bambino bilingue non ha l&#8217;obbligo di dover essere migliore degli altri, ha <strong>il dono di poter essere pienamente sè stesso in situazioni diverse</strong>. E nell&#8217;educare i nostri figli non trascuriamo tutto ciò che può stimolare la loro creatività, oggi la creatività può sembrare un gioco infantile, domani sarà un&#8217;arma di sopravvivenza in un mondo sempre più sofisticato.</p>
<p>immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4597861964/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Se+i+bambini+bilingui+sono+pi%C3%B9+creativi+perch%C3%A8+gli+adulti+bilingui+non+sono+pi%C3%B9+creativi%3F+http://az65k.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/05/22/se-i-bambini-bilingui-sono-piu-creativi-perche-gli-adulti-bilingui-non-sono-piu-creativi/&amp;t=Se+i+bambini+bilingui+sono+pi%C3%B9+creativi+perch%C3%A8+gli+adulti+bilingui+non+sono+pi%C3%B9+creativi%3F" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/05/22/se-i-bambini-bilingui-sono-piu-creativi-perche-gli-adulti-bilingui-non-sono-piu-creativi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I genitori non madrelingua non sono tutti uguali</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/05/09/i-genitori-non-madrelingua-non-sono-tutti-uguali/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/05/09/i-genitori-non-madrelingua-non-sono-tutti-uguali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 14:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non-madrelingua]]></category>
		<category><![CDATA[MLAH]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Societa']]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3694</guid>
		<description><![CDATA[Post che ho scritto in Inglese, qui, sulle differenze tra chi cresce i figli bilingui in una lingua straniera o nella madrelingua del proprio partner. Differenze importanti, a mio parere.
Immagino che tra i lettori molti avranno una loro opinione in merito&#8230;
Image by  A Journey Round my Skull
 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/05/09/i-genitori-non-madrelingua-non-sono-tutti-uguali/" title="I genitori non madrelingua non sono tutti uguali"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/05/4576586495_e2021c92f6-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Post che ho scritto in Inglese,<a href="http://www.bilingualforfun.com/2010/05/09/all-non-native-parents-are-not-equal/"> qui</a>, sulle differenze tra chi cresce i figli bilingui in una lingua straniera o nella madrelingua del proprio partner. Differenze importanti, a mio parere.</p>
<p>Immagino che tra i lettori molti avranno una loro opinione in merito&#8230;</p>
<p>Image by <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4576586495/" target="_blank"> A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=I+genitori+non+madrelingua+non+sono+tutti+uguali+http://ok3yo.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/05/09/i-genitori-non-madrelingua-non-sono-tutti-uguali/&amp;t=I+genitori+non+madrelingua+non+sono+tutti+uguali" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/05/09/i-genitori-non-madrelingua-non-sono-tutti-uguali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un espediente per far parlare l&#8217;Inglese ai bambini</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/04/22/un-espediente-per-far-parlare-linglese-ai-bambini/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/04/22/un-espediente-per-far-parlare-linglese-ai-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 23:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Vita Vissuta]]></category>
		<category><![CDATA[Bambini Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Bilinguismo passivo]]></category>
		<category><![CDATA[Far parlare Inglese ai bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi per il Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuto di una lingua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3664</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è successa una cosetta piccola piccola, che mi ha fatto pensare ai meccanismi che portano i bambini a parlare la seconda lingua, nel nostro caso l&#8217;Inglese, per &#8220;necessità&#8221;. 
A tavola avevo i miei semini tostati da mettere sull&#8217;insalata, roba da dieta sanissima e un filo paranoica, ve lo concedo, ma non è questo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/04/22/un-espediente-per-far-parlare-linglese-ai-bambini/" title="Un espediente per far parlare l'Inglese ai bambini"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/04/3943596686_0d3755d393-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Oggi è successa una cosetta piccola piccola, che mi ha fatto pensare ai <strong>meccanismi che portano i bambini a parlare la seconda lingua, nel nostro caso l&#8217;Inglese, per &#8220;necessità&#8221;. </strong></p>
<p>A tavola avevo i miei semini tostati da mettere sull&#8217;insalata, roba da dieta sanissima e un filo paranoica, ve lo concedo, ma non è questo il punto.</p>
<p>A. ne voleva un po&#8217;, e ha detto Voglio i seed.</p>
<p>Una frasetta da niente, ma mi ha fatto pensare. Perchè non ha detto voglio i semini? Semplice, perchè questi semini non se li fila nessuno, li mangio solo io, solo io gli spiego cosa sono quando me lo chiede, in sostanza l&#8217;unica parola che ha sentito per riferirsi a questi semini è seed.</p>
<p>In altre parole <strong>ha dovuto ricorrere all&#8217;Inglese, perchè non aveva a disposizione una parola in Italiano</strong>. Quindi, forse può essere un&#8217;idea creare ambiti linguistici specifici per la seconda lingua, no?</p>
<p>E&#8217; un po&#8217; cio&#8217; che si fa a scuola quando ogni materia viene insegnata in una lingua diversa, col risultato che i termini matematici magari li si conoscono in Italiano e quelli della geografia in Inglese, o che so io.</p>
<p>Ma lo si può fare a anche a casa. Per esempio <strong>se i bambini hanno un hobby on una passione la si può coltivare nella seconda lingua</strong>, cercando input e materiali appropriati.</p>
<p>Credo che questo approccio funzioni meglio quando il bambino è piccolo e ha un vocabolario limitato, ma forse funziona anche dopo, solo che gli ambiti linguistici dovranno divenire sempre più specifici.</p>
<p>Che ne dite? Si può fare?</p>
<p>P.S.<br />
I semini sull&#8217;insalata sono molto buoni, mio padre me li ruba di nascosto anche se non ammetterebbe mai di mangiare roba da cocoriti. Ah, e sono anche molto sani.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3943596686/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Un+espediente+per+far+parlare+l%E2%80%99Inglese+ai+bambini+http://tggzb.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/04/22/un-espediente-per-far-parlare-linglese-ai-bambini/&amp;t=Un+espediente+per+far+parlare+l%E2%80%99Inglese+ai+bambini" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/04/22/un-espediente-per-far-parlare-linglese-ai-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando sono i bambini a chiedere di imparare l&#8217;Inglese</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/04/19/quando-sono-bambini-a-chiedere-di-imparare-linglese/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/04/19/quando-sono-bambini-a-chiedere-di-imparare-linglese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 10:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Non-madrelingua]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Learn with Mummy]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3576</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;autrice di questo post è Marianna, insegnante di Learn with Mummy
&#8220;Da quando ho smesso di forzarla è molto più interessata, anzi è lei che mi chiede di cantare in Inglese e guardare il cartone&#8221;. Sono le parole di una mamma di Learn with Mummy, la cui figlia &#8211; 4 anni,  particolarmente sveglia &#8211; mostrava, durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/04/19/quando-sono-bambini-a-chiedere-di-imparare-linglese/" title="Quando sono i bambini a chiedere di imparare l'Inglese"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/04/3448743063_4404fbd3cb-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>L&#8217;autrice di questo post è <a href="http://bilinguepergioco.com/about/marianna" target="_self">Mariann</a>a, insegnante di Learn with Mummy</p>
<p>&#8220;<strong>Da quando ho smesso di forzarla è molto più interessata, anzi è lei che mi chiede di cantare in Inglese</strong> e guardare il cartone&#8221;. Sono le parole di una mamma di <a href="http://bilinguepergioco.com/playgroups/playgroup-per-imparare-linglese-a-roma/" target="_self">Learn with Mummy,</a> la cui figlia &#8211; <strong>4 anni</strong>,  particolarmente sveglia &#8211; mostrava, durante le prime lezioni, un interesse molto altalenante. <strong>Curiosità mista a difficoltà di concentrazione condita con un pizzico di iperattività.</strong> Il risultato era che seguiva con interesse alcuni momenti della lezione <strong>apprendendo con una velocità notevole</strong> ma veniva <strong>distratta molto facilmente</strong> dai compagnetti. Evidentemente la mamma deve aver insistito i primi tempi perché la bimba fosse più attenta durante le lezioni e guardasse il cartone di Hocus a casa tutti i giorni, ma l&#8217;atteggiamento della piccola non è cambiato di molto.</p>
<p>Poi, saggiamente la strategia è stata cambiata: <strong>niente più pressioni, maggiore libertà durante la lezione e come per magia (ma magia non è) la bimba ha iniziato a seguire con molta più costanza le lezioni,</strong> a voler guardare il cartone in Inglese a casa e a cantare le canzoni. Scrivo questo post perché si tratta del terzo caso che mi capita nel giro di pochi mesi. I bambini in questione sono molto diversi tra loro e ognuno mostrava a modo suo un certo <strong>disagio</strong>, attraverso una grande <strong>eccitazione, svogliatezza, disinteresse, iperattività</strong>. Dopo un&#8217; iniziale e comprensibile momento di incertezza, le mamme hanno deciso di togliere ogni tipo di pressione dai propri figli per evitare che l&#8217;inglese diventasse un elemento negativo nel loro immaginario. Il <strong>risultato è stato davvero straordinario:</strong> nel giro di una lezione i piccoli hanno tirato fuori un grandissimo interesse e una forte curiosità che si è tradotta subito in grande partecipazione.</p>
<p>Si tratta di una dinamica sono molto simile allo  svezzamento: quando proponiamo ai nostri figli un cibo nuovo che a loro non piace, per esempio la banana, decidiamo A) di eliminare la banana tout court, B) forzare il bambino a mangiare 5 banane al giorno tutti i giorni, oppure C) mischiamo alla pera che tanto ama un cucchianio di banana tutti i giorni finché non imparerà ad apprezzare anche la banana? <strong>A volte è la paura dei grandi, la nostra paura di fallire</strong>, di non riuscire a coinvolgere i nostri figli, di non riuscire ad accettare i loro tempi, a determinare l&#8217;esperienza dei nostri bimbi.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3448743063/in/set-72157617393678973/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Quando+sono+i+bambini+a+chiedere+di+imparare+l%E2%80%99Inglese+http://iobb2.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/04/19/quando-sono-bambini-a-chiedere-di-imparare-linglese/&amp;t=Quando+sono+i+bambini+a+chiedere+di+imparare+l%E2%80%99Inglese" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/04/19/quando-sono-bambini-a-chiedere-di-imparare-linglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando smettere e quanto insistere con i bambini</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 23:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non-madrelingua]]></category>
		<category><![CDATA[Bilinguismo passivo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuto di una lingua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3512</guid>
		<description><![CDATA[Quando smettere e quanto insistere nel parlare la seconda lingua. Queste domande vengono fatte spesso dai genitori, che siano madrelingua o meno.
A mio parere è una domanda importante, non tanto perchè il fatto di sapere quando smettere e quanto insistere sia particolarmente decisivo, quanto perchè il fatto di non  sapere quando e quanto destabilizza molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/" title="Quando smettere e quanto insistere con i bambini"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/03/4443792133_0be7e169cb1-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><strong>Quando smettere e quanto insistere nel parlare la seconda lingua</strong>. Queste domande vengono fatte spesso dai genitori, che siano madrelingua o meno.</p>
<p>A mio parere è una domanda importante, non tanto perchè il fatto di sapere quando smettere e quanto insistere sia particolarmente decisivo, quanto perchè <strong>il fatto di non  sapere quando e quanto destabilizza molto i genitori</strong>, li rende insicuri e scatena in loro mille dubbi e ansie.</p>
<p>Se insisto a parlare in Inglese anche se mio figlio mi chiede di parlare Italiano lo sto mettendo sotto pressione, sto rovinando il nostro rapporto? Se non insisto non imparerà mai il Francese? To be or not to be&#8230;</p>
<p><strong>Whatever</strong>.</p>
<p>Dico sul serio, whatever, non importa. Certo che importa nel senso che la vostra decisione avrà un impatto, ma <strong>non vale la pena di perderci il sonno e angustiarsi</strong>. Davvero.</p>
<p><strong>Partiamo dal presupposto che l&#8217;aspettativa più realistica è che vostro figlio non sarà bilingue in linea con le vostre aspettative. </strong>Le eccezioni esistono ma meglio non contarci. Appurato ciò p<strong>rendete con gratitudine (verso voi stessi) tutto quanto riuscirete ad ottenere </strong>senza complicarvi la vita, e rinunciate a tutto ciò che costerebbe troppo inseguire. Sì in effetti è un insegnamento di vita che va ben oltre il fenomeno del bilinguismo, e che secondo me funziona sempre, anche e soprattutto con i bambini. <strong>Dare il massimo di se stessi senza ambire a essere i migliori,</strong> è così che si ottengono i risultati migliori e si vive serenamente.</p>
<p>Esempi pratici.</p>
<p>Mamma tedesca a cui il bambino non vuole rispondere in tedesco. Continua a parlargli in tedesco, sempre, con molta coerenza, ma non creargli pressioni. Però magari d&#8217;estate portalo da nonni, che se la cavino un po&#8217; tra di loro&#8230;</p>
<p>Mamma Italiana che vuole fare 20 minuti di Inglese al giorno con il figlio che dice mamma parla normale, pesta  piedi e si arrabbia? Step back. Forse quest&#8217;approccio con tuo figlio non funziona, anche se funziona col figlio di un&#8217;altra. Cerca la chiave per incuriosire tuo figlio. Secondo me cantare è la chiave che funziona con il 90% dei bambini, ma poi ci possono essere trucchi specifici. I cartoni animati in lingua, dei giochi, oppure, reverse psycology, proibirgli di guardare i film in Inglese che guardate voi perchè tanto non li capisce (anche questo trucco secondo me funziona bene&#8230;)</p>
<p>Cercate <strong>the path of least resistance</strong>, il tragitto che incontra meno resistenza (fisici in ascolto, aiutatemi a tradurre questo concetto per favore). Ok, questo sembra un post un po&#8217; zen, ma vi assicuro che sono assolutamente sobria, di alcool come di the verde. Sinceramente, prendiamo le cose con leggerezza e divertimento, e soprattutto senza fretta.</p>
<p>Obiezione. Mi direte ma allora tanto vale lasciar perdere, meno resistenza di così non si può&#8230; Dipende, il concetto ripeto è dare il massimo di se stessi senza ambire a essere i migliori, o perfetti. Forse nel vostro massimo l&#8217;Inglese non ci sta, è una forzatura; si vive lo stesso. Oppure il vostro massimo è leggere i libri in Inglese ma non parlarlo nel quotidiano; va benissimo così. <strong>Qualunque sia il vostro massimo accettatelo e non chiedete di più, nè a voi nè ai vostri bambini.</strong> Probabilmente col tempo vedrete che <strong>il concetto di massimo si sposterà, un passetto alla volta</strong>. Ciò che importa è che siate sempre consapevoli di dare il vostro meglio (e cerchiate di faro con regolarità, diciamo pure <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/10/13/5-motivi-per-fare-del-bilinguismo-una-routine-e-seguirla-con-costanza/" target="_self">routine</a>).</p>
<p>Immagine di <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4443792133/" target="_blank">A Journey Round Mu Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Quando+smettere+e+quanto+insistere+con+i+bambini+http://6k7kz.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/&amp;t=Quando+smettere+e+quanto+insistere+con+i+bambini" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio bambino è troppo vivace per imparare l&#8217;Inglese?</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/03/18/il-mio-bambino-e-troppo-vivace-per-imparare-linglese/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/03/18/il-mio-bambino-e-troppo-vivace-per-imparare-linglese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 23:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[2-4 anni]]></category>
		<category><![CDATA[4-6 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Learn with Mummy]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3494</guid>
		<description><![CDATA[Non sono psicologa ma una mamma che lavora con i bambini, e nel contesto dei gruppi di Inglese Learn with Mummy ho osservato una cosa strana, uno schema che si ripete, fa più o meno così:

mamma attenta e presente, non asfissiante
bambino, o bambina, assolutamente normale, sveglio, interessato, vivace come lo sono tanti bambini e con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/03/18/il-mio-bambino-e-troppo-vivace-per-imparare-linglese/" title="Il mio bambino è troppo vivace per imparare l'Inglese?"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/03/3449558516_b74611589d-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Non sono psicologa ma una mamma che lavora con i bambini, e nel contesto dei gruppi di Inglese <a href="http://bilinguepergioco.com/playgroups/playgroup-per-imparare-linglese-a-roma/" target="_self">Learn with Mummy</a> <strong>ho osservato una cosa strana, </strong><strong>uno schema che si ripete</strong>, fa più o meno così:</p>
<ul>
<li><strong>mamma attenta e presente</strong>, non asfissiante</li>
<li><strong>bambino, o bambina, assolutamente normale,</strong> sveglio, interessato, vivace come lo sono tanti bambini e <strong>con tutte le premesse per</strong> <strong>imparare l&#8217;Inglese precocemente</strong> con spontaneità</li>
<li><strong>insegnante,</strong> io o un&#8217;altra, c<strong>he trova il bambino francamente simpatico</strong></li>
<li><strong>la mamma è seriamente preoccupata che il bambino sia troppo vivace </strong>e disturbi gli altri, spesso considera l&#8217;opzione di non far continuare il corso al bambino proprio per non recare disturbo agli altri</li>
</ul>
<p>Questa cosa mi lascia un po&#8217; perplessa. Mi suscita delle domande per le quali non ho risposta&#8230; <strong>Ma chi ha detto a queste mamme che i loro bambini sono &#8220;troppo&#8221; vivaci?</strong> La scuola, la società, altri genitori? Queste mamme sono troppo severe con sè stesse o qualcosa le ha indotte a fare queste valutazioni?</p>
<p>Io casco abbastanza dalle nuvole, non so se qualcuno abbia avuto esperienze simili. <strong>Non sto dicendo che non esistano bambini effettivamente un po&#8217; iperattivi</strong> (anche se l&#8217;iperattività vera è una cosa a parte), magari con delle tensioni che li rendono un po&#8217; difficili da gestire, succede è ovvio, cambiamenti importanti in famiglia, tensioni e traumi, insomma succede. Cio&#8217; che mi stupisce è che <strong>qui parliamo di bambini che a me, e alle altre insegnanti, sembrano proprio normalissimi, </strong>con comportamenti da bambini in età prescolare. Che g<strong>iocano, si divertono, saltano, hanno una carica di energia e un brillio negli occhi</strong> che ti viene da ridere anche quando dovresti sgridarli un po&#8217;, <strong>bambini peraltro con una vera sete di imparare, curiosi e stimolanti.</strong> Perchè le loro mamme, persone che sembrano tutt&#8217;altro che paranoiche, sono portate a vedere questa sanissima vivacità come un potenziale disturbo per il prossimo?</p>
<p>La domanda non è retorica, perchè <strong>forse, dico forse, questo è un segnale su ciò che ci aspettiamo dai bambini</strong>. Forse ben prima della scuola ci aspettiamo che siano sempre fermi, educati e composti, capaci di ascoltarci in silenzio mentre noi riversiamo loro &#8220;sapere&#8221;? E&#8217; così?</p>
<p>O ancora, <strong>come società premiamo forse più la disciplina che l&#8217;indipendenza?</strong> Eh insomma, questo direi che è un fatto, nel mondo del lavoro lo si vede in maniera inequivocabile ed è un fenomeno molto legato alla fuga di cervelli, che se ne vanno dove il cervello lo possono usare, possono dire mi è venuta un&#8217;idea e possono dire al capo secondo me sbagli. Non avevo pero&#8217; mai riflettuto sul fatto che forse la società mostra queste preferenze già nella prima infanzia, e francamente ancora non capisco come. La società sono mamma e papà, le insegnanti, gli altri genitori e gli altri bambini, come succede che questo coro di persone trovi un bambino &#8220;troppo&#8221; vivace?</p>
<p>Oggi, una mamma con un bambino simile, che insomma io speravo proprio che avrebbe deciso di venire a <a href="http://bilinguepergioco.com/playgroups/playgroup-per-imparare-linglese-a-roma/" target="_blank">Learn with Mummy</a> e invece temeva che io le avrei detto che non era il caso (io?!), questa mamma appunto mi ha detto qualcosa del tipo non tutte le persone e non tutti gli insegnanti la pensano come te.</p>
<p><strong>Mi piacerebbe sentire dei pareri su questo punto</strong>.</p>
<p>Pero&#8217; una cosa la devo dire, e la dico non solo da mamma o da insegnante, ma anche da professionista. Nella vita i<strong>l talento non è mai conformista, non sta lì a fare il sondaggio su cio&#8217; che pensano gli altri.</strong> Le persone di talento hanno creatività, sanno innovare, hanno un&#8217;intelligenza viva e veloce, e se hanno anche un sorriso aperto e contagioso non fa mai male. Queste sono doti preziose, che nei bambini dovremmo coltivare, non criticare. Questi bambini imparano molto, e velocemente, magari non fanno tutto ciò che gli chiediamo, anzi, ma hanno la voglia e la gioia di imparare e di scoprire, comunicano allegria anche agli altri, e creano un ambiente vivace e frizzante nel quale tutti si divertono e imparano. <strong>Non blocchiamo questa loro vivacità, coltiviamola per il bene di tutti, </strong>questo significa anche capire e accettare il gioco. Tutti dicono che i bambini imparano giocando, ma poi pare ci si aspetti che giochino in silenzio, in ordine, tutti insieme. Sai che divertimento&#8230;</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3449558516/in/set-72157617393678973/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+mio+bambino+%C3%A8+troppo+vivace+per+imparare+l%E2%80%99Inglese%3F+http://nhc2n.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/03/18/il-mio-bambino-e-troppo-vivace-per-imparare-linglese/&amp;t=Il+mio+bambino+%C3%A8+troppo+vivace+per+imparare+l%E2%80%99Inglese%3F" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/03/18/il-mio-bambino-e-troppo-vivace-per-imparare-linglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
