<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bilingue Per Gioco™ &#187; OPOL</title>
	<atom:link href="http://bilinguepergioco.com/tag/opol/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bilinguepergioco.com</link>
	<description>Idee e soluzioni per i bambini bilingui e per quelli che lo diventeranno, e per tutti i genitori.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 12:02:48 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mamma dalla Lituania, suocera Italiana</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/07/29/mamma-dalla-lituania-suocera-italiana/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/07/29/mamma-dalla-lituania-suocera-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Lituano]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Societa']]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=4024</guid>
		<description><![CDATA[Che succede quando la famiglia allargata rifiuta la lingua d&#8217;origine di uno dei genitori? Il rischio di una spaccatura familiare è forte, come racconta una mamma della Lituania.
Buongiorno,
sono straniera, sto con un italiano e abbiamo una bambina bellissima ormai quasi tre anni. Abitiamo in Italia. Il mio problema è che non riesco a insegnare alla mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/07/29/mamma-dalla-lituania-suocera-italiana/" title="Mamma dalla Lituania, suocera Italiana"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/07/3464571390_9105d8c556-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Che succede quando <strong>la famiglia allargata rifiuta la lingua d&#8217;origine di uno dei genitori</strong>? Il rischio di una spaccatura familiare è forte, come racconta una <strong>mamma della Lituania</strong>.</p>
<p><em>Buongiorno,</em></p>
<p><em>sono straniera, sto con un italiano e abbiamo una bambina bellissima ormai quasi tre anni. Abitiamo in Italia. Il mio problema è che </em><strong><em>non riesco a insegnare alla mia bambina a parlare la mia lingua</em></strong><em>, il </em><strong><em>lituano</em></strong><em>. </em></p>
<p><em>Problema è che abitiamo cosi vicino ai miei </em><strong><em>suoceri </em></strong><em>che si sta praticamente insieme. Per i motivi di lavoro mio dovevo mandare la bambina all&#8217;asilo, ho mandato in quello normale. quindi </em><strong><em>la bambina al momento parla benissimo italian</em></strong><em>o. Con me ci sta veramento poco e quando ci sta siamo insieme con i miei suoceri. Loro </em><strong><em>non vogliono sentire parlarmi la mia lingua</em></strong><em>, dicendo che </em><strong><em>non capiscono</em></strong><em> niente. I miei suoceri non riescono a capire il</em><a href="http://bilinguepergioco.com/2008/11/20/i-tanti-vantaggi-del-bilinguismo/"><em> buon del</em></a><strong><a href="http://bilinguepergioco.com/2008/11/20/i-tanti-vantaggi-del-bilinguismo/"><em> bilinguismo</em></a></strong><em>. Sinceramente non sono tanto tranquilla a sentire la mia bambina parlare solo italiano anche se delle volte </em><strong><em>quando gli parlo penso che mi capisc</em></strong><em>e e mi risponde in italiano. oppure delle volte quando gli dico le cose nella mia lingua </em><strong><em>si arrabbia</em></strong><em> e proprio non accetta. </em></p>
<p><em>Sinceramente non so piu che fare. Non sto mai con la bambina e quando ci sono non ho tempo per noi due. Non vorrei lasciare il mio uomo per questo motivo, pero&#8217; non so piu che fare e penso che saro&#8217; costretta a farlo. Mi puo dare qualche consiglio o metodo per poter cambiare le cose? Grazie mille,</em></p>
<p><em>V.</em></p>
<p>Accidenti, che situazione difficile! Se posso darti il mio parere qui il problema principale è che<strong> i suoceri non vogliono che tu parli la tua lingua</strong>. Perchè se anche passaste tanto tempo insieme ma tu le parlassi nella tua lingua non ci sarebbe problema, fidati perchè io passo tanto tempo con i miei, con i quali parlo italiano, ma a mio figlio parlo sempre Inglese anche in loro presenza e lui è bilingue.</p>
<p>Quindi l&#8217;unica soluzione è <strong>convincere tuo marito e i tuoi genitori che tu hai tutto il diritto (dovere) di parlare la tua lingua </strong>con la bambina, e loro si adatteranno, qualche volta tradurrai, un po&#8217; impareranno strada facendo. Per arrivare a questo è essenziale il <strong>supporto del tuo compagno</strong>, che perdonami, se non voleva una compagna straniera non avrebbe dovuto rendersela, ora non può pretendere che tu diventi italiana per lui. Per il resto tieni presente che i tuoi suoceri ti hanno ben spiegato qual è il loro problema,<strong> non capiscono</strong>, quindi se ti impegni a <strong>tradurre</strong> per loro dovrebbero venirti incontro, <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/03/30/lidea-della-settimana-che-opol-stai-dicendo/">io faccio così.</a></p>
<p>Parla col tuo compagno, cerca di convincerlo e aiutarti a convincere i suoceri. Cerca anche di r<strong>itagliare degli spazi per voi</strong>, insomma non conosco la tua quotidianità, ma quando torni dal lavoro e vai a prenderti la bambina non sei tenuta a cenare dai suoceri, puoi anche andare a cenare a casa tua. Se vi vedete sempre durante la settimana potete non vedervi nel weekend. Certo all&#8217;inizio protesteranno, poi si abitueranno. Fai capire al tuo compagno che questo è <strong>importante anche per voi come coppia </strong>e fai di tutto per evitare una separazione, che sarebbe sicuramente dolorosissima. Forse lui non si rende conto di quanto questa cosa sia importante per te.</p>
<p>In bocca al lupo, fammi sapere come va per favore, e non mollare, tu sei chi sei e devi <strong>passare a tua figlia anche la tua identità</strong>, per il suo bene.</p>
<p>Ciao, L.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3464571390/" target="_blank">A Journey round my skull</a> (passatemi l&#8217;ironia dell&#8217;immagine&#8230;, prima o poi diventeremmo tutti suocere/i, chi più chi meno, speriamo meno)</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Mamma+dalla+Lituania%2C+suocera+Italiana+http://am5pc.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/07/29/mamma-dalla-lituania-suocera-italiana/&amp;t=Mamma+dalla+Lituania%2C+suocera+Italiana" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/07/29/mamma-dalla-lituania-suocera-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una bimba di 3 anni alle prese con Olandese, Italiano, Giapponese, Spagnolo</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/05/24/una-bimba-di-3-anni-alle-prese-con-olandese-italiano-giapponese-spagnolo/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/05/24/una-bimba-di-3-anni-alle-prese-con-olandese-italiano-giapponese-spagnolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 21:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Expat]]></category>
		<category><![CDATA[Giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Olandese/Fiammingo]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Spagnolo]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3517</guid>
		<description><![CDATA[

Buongiorno,
Sono felice di aver trovato il vs sito e di essermi chiarita un po&#8217; le idee. Però ho ancora molti dubbi sulla mia situazione e quindi ho deciso di scrivervi nella speranza che possiate in qualche modo aiutarmi.
Mi chiamo Nancy ed anche se sono nata e vissuta gran parte della mia vita in Italia sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/05/24/una-bimba-di-3-anni-alle-prese-con-olandese-italiano-giapponese-spagnolo/" title="Una bimba di 3 anni alle prese con Olandese, Italiano, Giapponese, Spagnolo"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/05/3958164786_530de502c1-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><div>
<div>
<p><em>Buongiorno,</em></p>
<p><em>Sono felice di aver trovato il vs sito e di essermi chiarita un po&#8217; le idee. Però ho ancora molti dubbi sulla mia situazione e quindi ho deciso di scrivervi nella speranza che possiate in qualche modo aiutarmi.</em></p>
<p><em>Mi chiamo Nancy ed anche se sono nata e vissuta gran parte della mia vita in Italia sono olandese, quindi a casa </em><strong><em>con i miei genitori parlo in olandese</em></strong><em> (</em><strong><em>con le mie sorelle in italiano</em></strong><em>). La mia lingua madre, o per lo meno </em><strong><em>la lingua in cui sono più fluente è l&#8217;italiano,</em></strong><em> il mio olandese è fluente ma il vocabolario non è così ampio.</em></p>
<p><em>Ho avuto una </em><strong><em>bambina da un ragazzo giapponese,</em></strong><em> purtroppo però la nostra relazione non ha funzionato quindi da quando nostra figlia aveva 2 mesi ci siamo separati.</em></p>
<p><em>Viviamo a Milano e mia figlia ha ora <strong>più di tre anni</strong></em><em>, e stando con me l&#8217;ho cresciuto parlandole principalmente in <strong>olandese </strong></em><em>(quando siamo solamente noi due o con la mia famiglia, che vede spesso) ma le parlo in <strong>italiano</strong></em><em> quando siamo in compagnia di suo padre e dei miei o suoi amici.</em></p>
<p><em>Il padre, che vede poco, le dice una frase in italiano e poi gliela ripete in <strong>giapponese</strong></em><em>, ed io da quando era piccola le ho sempre fatto ascoltare canzoni e vedere video in lingua giapponese.</em></p>
<p><em>Ora che</em><strong><em> ha già tre anni </em></strong><em>mi rendo conto del suo livello di apprendimento delle 3 lingue.</em></p>
<p><em>L<strong>&#8216;italiano</strong></em><em>, ovviamente essendo da piccola stata spesso a contatto con bambini italiani ed andando all&#8217;asilo, è la lingua predominante.</em></p>
<p><em>Quando le parlo in <strong>olandese </strong></em><em>comprende quasi tutto e certe parole le conosce solamente in olandese e le inserisce nella frasi italiane (una frase completa in olandese non la dice), esempio : &#8220;ma che bello questo bloemetje (fiore)&#8221;&#8230;oppure &#8220;mi voglio mettere de rokije (gonna) viola&#8221;</em></p>
<p><em>Vedendo raramente il suo papà ha familiarizzato con il suono<strong> giapponese</strong></em><em>, ma non credo lo comprenda e non lo parla.</em></p>
<p><em>Quello che un po&#8217; </em><strong><em>sta iniziando a farmi preoccupare e che spesso si incanti e ripeti più volte la stessa frase</em></strong><em> cercando nella sua testolina la parola mancante da inserire per terminare la frase&#8230;.spesso arriva in italiano, ma ogni tanto anche in olandese. Io la lascio pensare senza mai cercare di interromperla o cercare di aiutarla (faccio bene?).</em></p>
<p><em>La situazione però si sta per complicare perchè </em><strong><em>il mio nuovo compagno è spagnolo</em></strong><em> e molto probabilmente ci trasferiremo in Spagna.</em></p>
<p><em>La mia preoccupazione è che così facendo creerò ancora più confusione nella sua testa e nella sua comunicazione e </em><em><strong>non vorrei che arrivi a non parlare più nessuna lingua correttamente o addirittura che si chiudi e non parli più.</strong></em></p>
<p><em>Con il mio attuale compagno parlo in italiano, per lo meno lui lo sta imparando ed essendo molto simile allo spagnolo se non sa come si dice in italiano lo dice in spagnolo. A casa vorremmo parlare in italiano&#8230;ma a scuola imparerà lo spagnolo&#8230;è una scelta giusta? oppure dovremmo parlare in spagnolo (che sto imparando). </em><strong><em>Come posso fare per aiutarla ad inserirsi in un nuovo ambiente con una nuova lingua?</em></strong></p>
<p><em>E&#8217; il caso che io vada avanti a parlarle in privato in olandese? oppure è meglio che inizi già da ora a parlarle solamente in italiano (anche se con lei non mi viene così naturale, ma mi ci posso abituare).</em></p>
<p><em>Ci terrei imparasse Giapponese, avendo più tratti somatici giapponese che europei, ma al momento non sono riuscita ad aiutarla in questo senso.</em></p>
<p><em>Se poi arriveranno altri bambini? Gli dovrò insegnare l&#8217;olandese o l&#8217;italiano?</em></p>
<p><em>Che confusione!!!</em></p>
<p><em>E&#8217; forse il caso che la faccio vedere da un specialista?  Se si avete qualche cosiglio a chi mi potrei rivolgere?</em></p>
<p><em>Grazie mille per i vostri consigli che mi saranno preziosi</em></p>
<p><em>Saluti</em></p>
<p><em>Nancy</em></p>
<p>Nancy,</p>
<p>chi troppo chi poco, viene da dire!</p>
<p>Da quello che descrivi <strong>non vedo nulla che faccia pensare che la bambina abbia dei problemi</strong>, anche se <strong>in alcun modo posso prendermi la responsabilità di dirti che la bambina non ha problemi</strong>&#8230; Ti consiglio di rileggere le interviste della Dott.a Ozbic, che secondo me dicono abbastanza chiaramente <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/11/12/il-parere-dellesperto-quando-ricorrere-allintervento-di-uno-specialista/">quali segnali bisogna cercare per capire se un bambino bilingue ha un problema o meno</a>. Poi se hai ancora dei dubbi il mio consigli è di consultare uno specialista, non tanto o non solo per la bambina, ma anche per te, perchè magari basta che qualcuno ti dica che va tutto bene perchè tu ti rilassi&#8230;</p>
<p>Detto questo, rimane il problema di come fare entrare 4 lingue in una vita sola. Innanzi tutto <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/05/27/lesperta-risponde-il-trilinguismo-causa-confusione-o-ritardi-nel-parlare/"> <strong>parlare 3 o più lingue è erfettamente possibile e non crea confusione</strong></a>, però <strong>nemmeno ci si può aspettare che la bambina parli tutte e 4 le lingue allo stesso modo</strong>, le competenze saranno inevitabilmente sbilanciate e questo va accettato con serenità.</p>
<p>Credo anche che non devi preoccuparti di aiutare tua figlia a inserirsi nella società Spagnola e imparare lo spagnolo, stai tranquilla che non avrà problemi. Leggi anche <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/06/15/il-bilinguismo-quando-la-famiglia-si-trasferisce-allestero/">il parere dell&#8217;esperta su se e come aiutare i bambini quando ci si trasferisce all&#8217;estero</a>.</p>
<p>Rimane da capire, <strong>quale lingua dovresti parlare tu a tua figlia e ai suoi eventuali futuri fratelli?</strong> Beh, dipende soprattutto da quali sono i tuoi sentimenti per queste lingue&#8230; <strong>C&#8217;è una lingua che senti di dover parlare con i tuoi figli?</strong> Quale che sia, adotta quella lingua per parlare con loro. Se questa lingua è l&#8217;olandese non c&#8217;è motivo per sforzarti a parlare Italiano.</p>
<p>Se poi col tuo compagno riuscita a stabilire la routine di parlare in italiano tra di voi sarebbe un&#8217;ottima cosa, questo permetterebbe di rafforzare o introdurre una lingua minoritaria. Attenti però a evitare il miscuglio tra italiano e spagnolo&#8230;</p>
<p>Infine il Giapponese, sono d&#8217;accordo con te, <strong>sarebbe meglio se la bambina potesse conservare il legame con le proprie origini, per poterlo poi approfondire come e quando vorrà.</strong> I modi possono essere tanti:</p>
<ul>
<li>trovare una persona giapponese che venga a giocare con lei ogni tanto,</li>
<li>farle guardare televisione o DVD in giapponese (non ho idea della qualità),</li>
<li>comprare libri bilingui italiano giapponese, o farsi tradurre dal papà dei libri, il che sarebbe anche un bel simbolo, un modo per ritrovare il papà nel segno che c&#8217;è sul libro</li>
<li>organizzare delle vacanze in Giappone, ogni tanto, quando si può&#8230;</li>
<li>fare corsi di cucina giapponese e cucinare giapponese ogni tanto (ovviamente dipende da dove andate a vivere, anche se si può imparare anche in internet&#8230;)</li>
<li>ecc ecc.</li>
</ul>
</div>
<p><strong>Non credo sia nè realistico nè giusto pretendere che tu possa insegnare a tua figlia il Giapponese, </strong>ciò che puoi fare è mantenere sveglia in lei la consapevolezza di essere anche giapponese, e l&#8217;interesse per questa parte di sè.</p>
<p>Infine, ti consiglio di leggere questo libro: <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1857882954" target="_blank">Third Culture Kids</a>, perchè la tua bambina sarà probabilmente una third culture child, e <strong>può succedere che prima o poi si trovi a sentirsi un po&#8217; smarrita</strong>, magari sapendo come aiutarla <strong>la aiuterai a realizzare tutto il meraviglioso potenziale che ha in sè..</strong>.</p>
<p>Facci sapere come va per favore!</p>
<p>L.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3958164786/" target="_blank">A Journey round my skull</a></p>
</div>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Una+bimba+di+3+anni+alle+prese+con+Olandese%2C+Italiano%2C+Giapponese%2C+Spagnolo+http://qq9bd.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/05/24/una-bimba-di-3-anni-alle-prese-con-olandese-italiano-giapponese-spagnolo/&amp;t=Una+bimba+di+3+anni+alle+prese+con+Olandese%2C+Italiano%2C+Giapponese%2C+Spagnolo" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/05/24/una-bimba-di-3-anni-alle-prese-con-olandese-italiano-giapponese-spagnolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parlare quattro lingue senza il minimo sforzo</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/04/14/parlare-quattro-lingue-senza-il-minimo-sforzo/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/04/14/parlare-quattro-lingue-senza-il-minimo-sforzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 22:04:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Expat]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Polacco]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3555</guid>
		<description><![CDATA[Dopo aver risposto alla mail di Debora, che esprimeva dubbi comuni a molti genitori, rispondo con piacere a quella di Valentina, che descrive invece il sogno di molti genitori&#8230;
Cara Letizia ,
 ho scoperto da poco il tuo sito mentre cercavo in rete consigli su come affrontare l&#8217;educazione linguistica della creatura che porto in grembo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/04/14/parlare-quattro-lingue-senza-il-minimo-sforzo/" title="Parlare quattro lingue senza il minimo sforzo"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/04/4512959117_7d7960a70c-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Dopo aver risposto alla mail di <a href="http://bilinguepergioco.com/2010/04/12/come-imparare-linglese-precocemente/" target="_self">Debora</a>, che esprimeva dubbi comuni a molti genitori, rispondo con piacere a quella di Valentina, che descrive invece il <strong>sogno di molti genitori&#8230;</strong></p>
<p><em>Cara Letizia ,</em></p>
<p><em> ho scoperto da poco il tuo sito mentre cercavo in rete consigli su come affrontare l&#8217;educazione linguistica della creatura che porto in grembo e si è rivelato una miniera di informazioni e saggi consigli. Il mio caso è il seguente: <strong>io sono italiana, mio marito è polacco, tra di noi ci parliamo in inglese,</strong> lingua nella quale siamo entrambi fluent: abbiamo 30 anni ed entrambi parliamo inglese tutti i giorni per motivi di studio/lavoro/vita privata da circa 10 anni, oltretutto da circa 5 anni abitando e lavorando all&#8217;estero in contesti internazionali pieni di expats come Bruxelles e Ginevra.Al momento mio marito conosce un pochino di italiano, avendo abitato in Italia per circa un anno,  mentre io sto cominciando a studiare il polacco solo ora. </em></p>
<p><em><strong>Pensando di applicare il metodo </strong><a href="http://bilinguepergioco.com/home/3-metodi-principali-per-crescere-un-bambino-bilingue/" target="_blank"><strong>OPOL</strong></a><strong> per quanto riguarda italiano e polacco, mi chiedo come fare con l&#8217;inglese.</strong></em><em> Se è semplice dire: io sono italiana gli/le parlerò in italiano, il padre gli/le parlerà in polacco, ed entrambi dovremmo essere in grado da qui alla sua nascita di capire grosso modo cosa gli sta dicendo l&#8217;altro (senza interferire,in modo da non passargli i nostri rispettivi strafalcioni nella lingua altrui) però l&#8217;inglese rimarrà la  principale lingua di comunicazione tra me e mio marito, tra noi e i nostri amici e colleghi stranieri etc. Per questo mi sembrerebbe una soluzione per introdurre la lingua inglese quella di mandare verso i 3 anni la creatura ad un asilo internazionale dove si parli inglese, sia per l&#8217;opportunità di avere a che fare con altri bambin figli di expats e coppie miste, abituati al fatto che ciascuno parli lingue diverse e l&#8217;inglese sia la lingua comune, sia nell&#8217;ottica che in futuro, anche se ci fossero nuovi trasferimenti in altre nazioni europee, ovunque sia in grado di fare le scuole internazionali in lingua inglese..</em></p>
<p><em>fin qui tutto il ragionamento sembra procedere spedito ma mi trovo davanti ad ultima variabile da gestire: è probabile che vivremo per un periodo corrispondente ai primi 5 anni di vita della creatura, in un a città la cui lingua sarà il francese. A questo punto il bambino sarà in qualche modo esposto anche a questa<strong> quarta lingua,</strong> seppur non nell&#8217;ambiente prescolare e familiare. Come ci si dovrebbe comportare rispetto a questa quarta lingua? far finta di nulla (io il francese lo parlo molto bene ma lo uso solo per far la spesa e relazionarmi con la burocrazia locale) e nel caso la creatura assorba dei termini francesi lasciarla libero di giocare anche con queste parole, senza darci peso?</em></p>
<p><em> Se tu o i tuoi lettori potreste darmi un parere o anche solo un incoraggiamento, sarebbe di grande aiuto!<br />
Valentina</em></p>
<p>Valentina,</p>
<p>posso indovinare che non hai ancora scelto il nome della creatura? State negoziando sulla lingua?</p>
<p>Scherzi a parte, siete in una situazione invidiabile, non dovete fare assolutamente nulla e potreste ritrovarvi con una creatura quadrilingue.</p>
<p>Che tu e il papà parlerete ognuno la propria lingua mi pare assodato, tra l&#8217;altro in questo modo, ascoltando, <a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/22/quando-mamma-non-capisce-la-lingua-di-papa-e-viceversa/" target="_self">entrambi migliorerete la vostra comprensione della lingua dell&#8217;altro.</a></p>
<p>Se la vostra lingua in comune è l&#8217;Inglese, bene, continuate così. Semplicemente ascoltandovi, in modo del tutto passivo, con ogni probabilità il bambino capirà anche l&#8217;Inglese.</p>
<p>Se vivete in una città Francofona però non credo abbia senso evitare che impari anche il Francese, lo imparerà, in modo molto spontaneo. Anche perchè non parlare o capire la lingua del luogo in cui si vive non è bello, nemmeno per un bambino. Andando al parco sarà naturale per lui giocare con i coetanei, e per farlo avrà bisogno della lingua. Io azzarderei che potreste anche mandarlo alla scuola Francese, anche perchè, diciamocelo, con queste premesse le probabilità che la vostra creatura non impari l&#8217;Inglese, e benissimo, sono pressocchè nulle.</p>
<p>Comunque, se contate di mandarlo a scuoa verso i 3 anni direi che tempo per scegliere ce n&#8217;è, avrete quindi modo di vedere come si sviluppa e si integra il bambino.</p>
<p>State sereni, siete in una botte di ferro!</p>
<p>L.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4512959117/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Parlare+quattro+lingue+senza+il+minimo+sforzo+http://5zcdr.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/04/14/parlare-quattro-lingue-senza-il-minimo-sforzo/&amp;t=Parlare+quattro+lingue+senza+il+minimo+sforzo" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/04/14/parlare-quattro-lingue-senza-il-minimo-sforzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando smettere e quanto insistere con i bambini</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 23:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non-madrelingua]]></category>
		<category><![CDATA[Bilinguismo passivo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuto di una lingua]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3512</guid>
		<description><![CDATA[Quando smettere e quanto insistere nel parlare la seconda lingua. Queste domande vengono fatte spesso dai genitori, che siano madrelingua o meno.
A mio parere è una domanda importante, non tanto perchè il fatto di sapere quando smettere e quanto insistere sia particolarmente decisivo, quanto perchè il fatto di non  sapere quando e quanto destabilizza molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/" title="Quando smettere e quanto insistere con i bambini"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/03/4443792133_0be7e169cb1-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><strong>Quando smettere e quanto insistere nel parlare la seconda lingua</strong>. Queste domande vengono fatte spesso dai genitori, che siano madrelingua o meno.</p>
<p>A mio parere è una domanda importante, non tanto perchè il fatto di sapere quando smettere e quanto insistere sia particolarmente decisivo, quanto perchè <strong>il fatto di non  sapere quando e quanto destabilizza molto i genitori</strong>, li rende insicuri e scatena in loro mille dubbi e ansie.</p>
<p>Se insisto a parlare in Inglese anche se mio figlio mi chiede di parlare Italiano lo sto mettendo sotto pressione, sto rovinando il nostro rapporto? Se non insisto non imparerà mai il Francese? To be or not to be&#8230;</p>
<p><strong>Whatever</strong>.</p>
<p>Dico sul serio, whatever, non importa. Certo che importa nel senso che la vostra decisione avrà un impatto, ma <strong>non vale la pena di perderci il sonno e angustiarsi</strong>. Davvero.</p>
<p><strong>Partiamo dal presupposto che l&#8217;aspettativa più realistica è che vostro figlio non sarà bilingue in linea con le vostre aspettative. </strong>Le eccezioni esistono ma meglio non contarci. Appurato ciò p<strong>rendete con gratitudine (verso voi stessi) tutto quanto riuscirete ad ottenere </strong>senza complicarvi la vita, e rinunciate a tutto ciò che costerebbe troppo inseguire. Sì in effetti è un insegnamento di vita che va ben oltre il fenomeno del bilinguismo, e che secondo me funziona sempre, anche e soprattutto con i bambini. <strong>Dare il massimo di se stessi senza ambire a essere i migliori,</strong> è così che si ottengono i risultati migliori e si vive serenamente.</p>
<p>Esempi pratici.</p>
<p>Mamma tedesca a cui il bambino non vuole rispondere in tedesco. Continua a parlargli in tedesco, sempre, con molta coerenza, ma non creargli pressioni. Però magari d&#8217;estate portalo da nonni, che se la cavino un po&#8217; tra di loro&#8230;</p>
<p>Mamma Italiana che vuole fare 20 minuti di Inglese al giorno con il figlio che dice mamma parla normale, pesta  piedi e si arrabbia? Step back. Forse quest&#8217;approccio con tuo figlio non funziona, anche se funziona col figlio di un&#8217;altra. Cerca la chiave per incuriosire tuo figlio. Secondo me cantare è la chiave che funziona con il 90% dei bambini, ma poi ci possono essere trucchi specifici. I cartoni animati in lingua, dei giochi, oppure, reverse psycology, proibirgli di guardare i film in Inglese che guardate voi perchè tanto non li capisce (anche questo trucco secondo me funziona bene&#8230;)</p>
<p>Cercate <strong>the path of least resistance</strong>, il tragitto che incontra meno resistenza (fisici in ascolto, aiutatemi a tradurre questo concetto per favore). Ok, questo sembra un post un po&#8217; zen, ma vi assicuro che sono assolutamente sobria, di alcool come di the verde. Sinceramente, prendiamo le cose con leggerezza e divertimento, e soprattutto senza fretta.</p>
<p>Obiezione. Mi direte ma allora tanto vale lasciar perdere, meno resistenza di così non si può&#8230; Dipende, il concetto ripeto è dare il massimo di se stessi senza ambire a essere i migliori, o perfetti. Forse nel vostro massimo l&#8217;Inglese non ci sta, è una forzatura; si vive lo stesso. Oppure il vostro massimo è leggere i libri in Inglese ma non parlarlo nel quotidiano; va benissimo così. <strong>Qualunque sia il vostro massimo accettatelo e non chiedete di più, nè a voi nè ai vostri bambini.</strong> Probabilmente col tempo vedrete che <strong>il concetto di massimo si sposterà, un passetto alla volta</strong>. Ciò che importa è che siate sempre consapevoli di dare il vostro meglio (e cerchiate di faro con regolarità, diciamo pure <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/10/13/5-motivi-per-fare-del-bilinguismo-una-routine-e-seguirla-con-costanza/" target="_self">routine</a>).</p>
<p>Immagine di <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4443792133/" target="_blank">A Journey Round Mu Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Quando+smettere+e+quanto+insistere+con+i+bambini+http://6k7kz.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/&amp;t=Quando+smettere+e+quanto+insistere+con+i+bambini" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/03/23/quando-smettere-e-quanto-insistere-con-i-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando mamma non capisce la lingua di papà e viceversa</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/02/22/quando-mamma-non-capisce-la-lingua-di-papa-e-viceversa/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/02/22/quando-mamma-non-capisce-la-lingua-di-papa-e-viceversa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 22:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3437</guid>
		<description><![CDATA[Mi piace molto la lettera di questa nonna, che introduce un tema molto delicato, cosa succede quando le barriere linguistiche esistono all&#8217;interno della famiglia?
Sono la nonna di un bimbo di un anno. Mio figlio è  italiano e mia nuora russa. Vivono negli Stati Uniti, mio figlio è un docente di  matematica e mia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace molto la lettera di questa nonna, che introduce un tema molto delicato, cosa succede quando le barriere linguistiche esistono all&#8217;interno della famiglia?</p>
<p><em>Sono la nonna di un bimbo di un anno. Mio figlio è  italiano e mia nuora russa. Vivono negli Stati Uniti, mio figlio è un docente di  matematica e mia nuora una ricercatrice di fonetica e linguistica. A Daniele, da  quando è nato, il padre parla sempre italiano e la mamma in russo. I genitori  tra loro parlano inglese. Mia nuora capisce bene l&#8217;italiano ma lo parla poco  mentre mio figlio non capisce una sola parola di russo. Mia nuora, che per  altro è &#8220;del mestiere&#8221; essendo un&#8217;esperta proprio di fonetica e linguistica,  sostiene che i bimbi imparano bene solo la lingua del paese dove vivono ma che  non ci sono particolari difficoltà anche ad un apprendimento di tre lingue. Poi  i risultati possono essere variabili, è possibile che riescano a parlarle  perfettemente tutte e tre o che ne parlino due bene e una in modo mediocre   ecc. ma quasi certamente saranno sempre in grado almeno di comprendere anche le  due lingue cosidette minoritarie.</em></p>
<div><em>Daniele compirà un anno tra pochi giorni, è molto vispo, socievole e con un  carattere molto allegro, amatissimo e seguitissimo da due genitori che a mio  parere lo stimolano anche troppo&#8230;. ( &#8230;.perdonate l&#8217;opinione forse poco  parziale di un&#8217;orgogliosissima nonnetta..). Ha imparato a camminare a 9  mesi e interagisce bene con i genitori  ma principalmente con un  linguaggio gestuale. Indica le cose che vuole con il dito fa si e no con la  testa, ciao con la manina  ecc. come tutti i bambini di un anno. Al momento  l&#8217;unica parola che promuncia è &#8220;mama&#8221;</em></div>
<p><em>Ho pochi contatti con loro a causa della lontananza  e solo tramite skype ma per ora ho notato che certamente per Daniele la prima  lingua è il russo. Impara le cose prima in russo, e dopo pochi giorni capisce  anche la frase in italiano. Ad esempio quando ha imparato il classico &#8221; Da un  bacino alla mamma&#8230;&#8221; prima lo ha imparato in russo e ha capito la stessa frase  in italiano solo dopo due o tre giorni. Lo stesso se gli si chiede di portare un  giocattolo, dicendo la frase in italiano &#8220;portami l&#8217;orso..&#8221; lui porta  indifferentemente un giocattolo: l&#8217;orsetto, un cagnolino ecc. ma se la mamma  dice &#8220;Mischa&#8221; in russo lui si fionda immediatamente sull&#8217;orsetto. </em></p>
<div><em>Credo che tutto ciò sia perfettamente normale. Penso che il suo sviluppo  del linguaggio sarà ovviamente più lento che quello di un bambino monolingue e  più ritardato rispetto a quello che hanno avuto i suoi genitori (  entrambi dicevano già diverse parole prima dell&#8217;anno di età)  ma quello che  mi preoccupa veramente e su cui vorrei sapere il parere di genitori che hanno  fatto la stessa esperienza è come si sviluppa tutta la   &#8221;comunicazione&#8221; all&#8217;interno di una famiglia trilingue.</em></div>
<div><em>Mano a mano che il bimbo crescerà e parlerà con la mamma in russo il padre  non si sentirà un pochino escluso non capendo una sola parola? Per privilegiare  il bilinguisno o il trilinguismo non si limita troppo la normale conversazione  nell&#8217;interno della famiglia, lo scambio di opinioni, di informazioni, la  discussione ecc ?</em></div>
<div><em>Sono troppo apprensiva? Io  purtroppo credo che verso i 3 o 4  anni, quando la lingua inglese dell&#8217;ambiente che lo circonda diverrà  predominante, anche la lingua familiare diverrà per forza di cose l&#8217;inglese e in  questo caso che fine farà  il trilinguismo ? Si riesce a trovare un  giusto equilibrio ?</em></div>
<div><em>Vi sarei molto grata se mi raccontaste le vostre esperienze sotto  questo profilo pscicologigo del bilinguismo.</em></div>
<div><em>Grazie</em></div>
<div><em>Nonna Cristina</em></div>
<div>Cara Nonna Cristina,</div>
<div>spero qualche famiglia potrà raccontarti la propria esperienza, io mi limito a darti il mio parere.</div>
<div>Dici bene che è normale il fatto che la prima lingua del tuo nipotino sia il russo, è la sua lingua materna. Non direi invece che il bambino sia in ritardo, ha solo un anno!</div>
<div>Trovo molto interessante la domanda che tu poni, che succede se i genitori non parlano o almeno capiscono, l&#8217;uno la lingua dell&#8217;altro? Non lo so per esperienza diretta, ma credo che non sia una bella cosa, molto spesso sento di genitori che si sentono tagliati fuori perchè non capiscono la lingua dell&#8217;altro. In effetti non è necessario parlare la lingua del partner, basta capirla (come del resto fa tua nuora), già farebbe una bella differenza. Insomma i miei genitori ormai capiscono un bel po&#8217; d&#8217;Inglese a furia di sentirmi parlare con A., e non lo sapevano affatto, se ce la fanno loro&#8230;</div>
<div>Inutile negare che io sono dell&#8217;idea che bisognerebbe sempre imparare la lingua del proprio partner, non solo perchè come in questo caso è la lingua del proprio figlio, ma anche per entrare nel mondo della persona che si ama. Purtroppo non sta a te fare in modo che tuo figlio decida di imparare il russo, forse puoi solo porre loro delle domande e invitarli a riflettere.</div>
<div>Hai anche ragione sul fatto che probabilmente l&#8217;Inglese diventerà sempre più presente in questa famiglia, proprio perchè è l&#8217;unica lingua che tutti capiscono e parlano, anche se azzarderei che probabilmente la lingua più sacrificata sarà il russo, ma forse no, visto che la mamma è esperta e sicuramente ragiona molto su quello che fa.</div>
<div>Comunque se i genitori sono così presenti e attenti con il bambino sicuramente troveranno una soluzione, forse non sarà perfetta, ma la perfezione non è di questo mondo, alla fine il bilinguismo una gran bella cosa, ma una famiglia salda e unita ancora di più!</div>
<div>L.</div>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Quando+mamma+non+capisce+la+lingua+di+pap%C3%A0+e+viceversa+http://trdoe.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/22/quando-mamma-non-capisce-la-lingua-di-papa-e-viceversa/&amp;t=Quando+mamma+non+capisce+la+lingua+di+pap%C3%A0+e+viceversa" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/02/22/quando-mamma-non-capisce-la-lingua-di-papa-e-viceversa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una mamma e 5 lingue</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/02/16/una-mamma-e-5-lingue/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/02/16/una-mamma-e-5-lingue/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 21:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Inglese]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[MLAH]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Tedesco]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ungherese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3333</guid>
		<description><![CDATA[Agnese e&#8217; un fiume in piena! Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Ungherese (spero di non essermi persa qualche lingua per strada), almeno 3 nazionalita&#8217;in gioco e qualche dubbio che ci sta sempre bene, ma al quale in realta&#8217; si risponde da sola!
Salve,
ho scoperto per caso l&#8217;esistenza di questo sito (http://bilinguepergioco.com) e desideravo mettermi in contatto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/16/una-mamma-e-5-lingue/" title="Una mamma e 5 lingue"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/02/5-lingue-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Agnese e&#8217; un fiume in piena! Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Ungherese (spero di non essermi persa qualche lingua per strada), almeno 3 nazionalita&#8217;in gioco e qualche dubbio che ci sta sempre bene, ma al quale in realta&#8217; si risponde da sola!</p>
<p><em>Salve,</em></p>
<p><em>ho scoperto per caso l&#8217;esistenza di questo sito (<a href="../" target="_blank">http://bilinguepergioco.com</a>) e desideravo mettermi in contatto con voi, presentando la mia famiglia e ponendovi da ultimo alcune domande&#8230;</em></p>
<p><em>Sono una mamma italiana che vive in Austria, mio marito e&#8217; ungherese e abbiamo due figli (una bambina di tre anni e mezzo, un bambino di un anno).<br />
Io non oso definirmi bilingue in qualche senso: l&#8217;unica lingua in cui riesco ad esprimere ogni cosa e&#8217; l&#8217;italiano, le altre sono lingue in cui fondamentalmente so esprimermi (necessita&#8217; di tutti i giorni, qualche discorso piu&#8217; personale, interazione con i medici miei e dei bambini, interazione con i parenti etc) ma che non parlo correttamente (errori di grammatica, di sintassi, termini che ancora non conosco, etc) e che, a seconda della situazione, non sempre comprendo (sia oralmente sia nella lettura).</em></p>
<p><em>Per definire meglio il quadro, ho studiato tre anni di francese (scuole medie), cinque di inglese (superiori), da sola ho studiato ungherese e tedesco.<br />
Il francese non l&#8217;ho mai parlato veramente, ne&#8217; sono abituata a sentirlo, ma riesco a leggere cose di media difficolta&#8217;.<br />
L&#8217;inglese lo parlavo mediamente, scrivevo piu&#8217; o meno correttamente e con un po&#8217; di allenamento riuscivo anche a capirlo. Ora, per forza di cose, lo parlo molto peggio e ci mischio un sacco di parole delle altre lingue che uso di piu&#8217;.<br />
Ungherese e tedesco non le ho veramente studiate per lungo tempo, ma vivo da quattro anni in Austria e ho il marito ungherese: sono le lingue con cui mi trovo piu a mio agio, che parlo piu&#8217; fluentemente (con errori, certo, ma senza stare tanto a pensare ai termini da usare: se li so, vengono da soli) e che capisco meglio (al momento; un tempo, capivo solo l&#8217;inglese). Tra le due, va meglio l&#8217;ungherese che il tedesco.</em></p>
<p><em>Mio marito e&#8217; madrelingua ungherese e inglese (ha vissuto piu&#8217; di vent&#8217;anni negli stati uniti) anche se come identita&#8217; personale si sente ungherese, non americano. Inoltre, in vita sua si e&#8217; trovato a studiare francese e russo, che non parla o parlicchia, e al momento parla (come me) italiano e tedesco. In italiano fa errori, ma riesce a dire praticamente ogni cosa. In tedesco e&#8217; piu&#8217; o meno come me, forse un po&#8217; meglio.</em></p>
<p><em>Al momento con i nostri figli adottiamo il seguente metodo: io parlo solo italiano, lui solo ungherese. Attualmente la piu&#8217; grande parla molto bene italiano, discretamente ungherese (visto che vede mio marito meno spesso), all&#8217;asilo capisce bene il tedesco (mi dicono) e comincia a dire qualcosa (non so quanto parli, ma per il poco che l&#8217;ho sentita parlare non ha il nostro accento straniero). Il piccolo invece ha un anno e non parla ancora, capisce pero&#8217; benissimo l&#8217;italiano e, dopo un mese in Ungheria, capisce molto anche l&#8217;ungherese. Ovviamente, capisce le cose che un bambino piccolo puo&#8217; capire, cose tipo &#8220;vieni qui, prendi questo, vuoi quest&#8217;altro?, adesso questo non si prende, adesso si va sul letto, adesso si mangia,etc etc etc&#8221; Se deve chiedere lui qualcosa, si esprime a gesti benissimo.</em></p>
<p><em>Mia figlia non ha alcuna incertezza su come deve parlare e con chi. Con me italiano, col padre ungherese, fuori tedesco. A volte e&#8217; successo che mi ha risposto &#8220;igen&#8221; a me e &#8220;si&#8221; al padre, ma molto di rado, e solo nei momenti in cui era stanca o sovrappensiero e stava pensando a qualcosa che aveva vissuto nell&#8217;altra lingua.<br />
A volte usa parole ungheresi in italiano se non conosce la parole italiana corrispondente, a volte ha una lieve intonazione ungherese (una sorta di musicalita&#8217; nel dire la frase, tipica degli ungheresi), a volte l&#8217;ordine delle parole nella frase e&#8217; quello ungherese (in italiano e&#8217; corretto, ma suona inusuale). Stesso fenomeno si osserva invertendo i ruoli di ungherese e italiano. Devo dire pero&#8217; che parla bene, con una parlata da madrelingua, fa frasi articolate (non so fare il confronto con i bambini italiani di tre anni e mezzo che sono in italia, ma a me pare che parli bene, che esprima anche concetti elaborati) e si diletta anche a fare giochi di parole rudimentali!<br />
Da un annetto anche le riesce particolarmente facile tradurre subito qualcosa all&#8217;altro genitore. Ha anche un modo particolarmente poetico di parlare, ma questo credo sia una sua inclinazione personale e non sia dovuta al bilinguismo.</em></p>
<p><em>Tra me e mio marito parliamo italiano e ungherese, ultimamente ci sforziamo di parlare ungherese davanti ai bimbi, visto che e&#8217; la lingua che sentono di meno.</em></p>
<p><em>Ecco una serie di domande e riflessioni che vorrei porvi (e proporvi):</em></p>
<p><em>1) mia suocera suggeriva che, volendo, potrei parlare anch&#8217;io ungherese ai figli. Non tutto il giorno, ma in qualche occasione, giusto per mantenere l&#8217;allenamento all&#8217;ungherese, visto che mio marito lavora molto e vede i figli solo la sera (quando sono ormai stanchi) e nei fine settimana.<br />
Io sono restia a farlo perche&#8217; non voglio rovinare la loro parlata da madrelingua. Gia&#8217; mi sentono parlare ungherese volentieri con gli ungheresi di qui, ma parlare direttamente a loro, cosi&#8217; piccoli, mi sentirei di rovinarli passando loro i miei sbagli. Inoltre non voglio confonderli parlando due lingue allo stesso tempo. A mio avviso, la grande parla cosi&#8217; bene proprio perche&#8217; noi non abbiamo mai confuso le lingue. Non potevamo, non essendo noi bilingui italiano/ungherese.<br />
Certo e&#8217; che se parlassi io ungherese la bimba conoscerebbe piu&#8217; vocaboli, e non si sentirebbe frustrata (come ogni tanto avviene) dal fatto che  vorrebbe comunicare in ungherese concetti elaborati che gia&#8217; in italiano comunica, ma che in ungherese non ha ancora gli strumenti verbali per farlo (e allora succede che si comporta male, cerca di attirare l&#8217;attenzione in modo &#8220;sbagliato&#8221;, etc)<br />
In realta&#8217;, la soluzione che penso di attuare e&#8217; la seguente: cercare una babysitter ungherese, che venga un tre volte a settimana per almeno due ore e che giochi con i bambini. Cosi&#8217; le lingue non verrebbero mischiate, l&#8217;orizzonte sociale si amplierebbe (qui siamo ancora piuttosto isolati, e siamo lontani dai parenti) e l&#8217;ungherese ne trarrebbe giovamento.</em></p>
<p><em>2) Alcune domande personali all&#8217;autrice del blog (spero di non essere indiscreta).<br />
- Avendo scelto di parlare un&#8217;altra lingua diversa dall&#8217;italiano, in quella lingua si sente completamente a suo agio? Si definirebbe bilingue? Perche&#8217; uno dei miei dubbi piu&#8217; grandi (e mi scuso se magari da qualche parte del blog c&#8217;e&#8217; scritto, ma io non ho avuto modo di leggere tutto!) e&#8217; il seguente: come puo&#8217; un genitore decidere di parlare al figlio (da piccolissimo) in una lingua in cui non si sente totalmente a suo agio? Perche&#8217; non si tratta solo del fatto di insegnare le parole, quanto del formare ed educare una persona, di sostenerla nei primi passi dello sviluppo cognitivo, proseguendo col dandogli gli strumenti per farla ragionare, superare con lei i momenti difficili e delicati, dirimendo i conflitti con pazienza e delicatezza, usando le parole piu&#8217; appropriate, infine di trasmettergli anche il proprio bagaglio culturale. Se io decidessi di parlare ungherese ai miei figli (e potrei farlo, in realta&#8217;) mi sentirei comunque inadeguata in quanto non potrei esprimermi al meglio. O forse penso cosi&#8217; solo perche&#8217; non ho veramente provato. Forse se provassi ci riuscirei, nonostente le mie limitazioni attuali.<br />
Comunque non potrei trasmettere loro pienamente cio&#8217; che solo in italiano possono apprezzare nella bellezza  originaria (le opere della letteratura, ad esempio).</em></p>
<p><em>Mi scuso per la lunghezza di questa lettera..</em></p>
<p><em>Da ultimo, volevo congratularmi con voi per il vostro bel sito, trovarlo e&#8217; stata una bellissima scoperta, dato che, come probabilmente succede in molte famiglie bilingui e multilingui, accanto al grande dono del multilinguismo sorgono sempre preoccupazioni, paure, dubbi, che spesso non si ha modo di comunicare, elaborare, risolvere insieme a persone che si sono gia&#8217; trovate in situazioni analoghe, e che veramente colgono il punto del problema e rispondono di conseguenza.<br />
Quello che ho letto qua e la&#8217; sul vostro sito (c&#8217;e&#8217; tantissimo!!!) mi e&#8217; piaciuto molto, vi faccio ancora i miei complimenti&#8230; continuate cosi&#8217;!</em></p>
<p><em>Cari saluti, a presto</em></p>
<p><em>Agnese</em><br />
Agnese,</p>
<p>come ho menzionato nell&#8217;apertura  secondo me tu hai perfettamente il controllo della situazione. Piu&#8217; che dubbi hai domande, e chi non ne ha? Ma ti rispondi benissimo da sola, io non avrei nulla da aggiungere a quanto hai detto, e secondo me fai benissimo a parlare Italiano con i tuoi figli, e fai anche bene a cercare una baby sitter ungherese per rafforzare l&#8217;Ungherese.</p>
<p>Rispondo invece alla tua seconda domanda, ogni scelta e&#8217; prettamente individuale. Hai ragione sul fatto che non bisognerebbe parlare con i propri figli in una lingua in cui non ci si sente a proprio agio, ma io in Inglese mi sento proprio a mio agio. Io non so se tu sei troppo severa con te stessa definendo la tua padronanza delle lingue straniere, forse lo sei, certo io non avrei usato li stessi termini. Per me l&#8217;Inglese e&#8217; una lingua mia, della quale sento di avere ottima padronanza, sia nella comprensione sia nell&#8217;esprimermi. Come ho gia&#8217; sottolineato diverse volte l&#8217;Inglese e&#8217; la lingua in cui una parte di me si riconosce, una parte peraltro a cui sono molto affezionata. Certo se vivessi in Inghilterra parlerei Italiano con mio figlio, perche&#8217; cercherei di trasmettergli quella parte di me che li&#8217; non troverebbe espressione, dal momento che vivo in Italia pero&#8217; e&#8217; il contrario.</p>
<p>Sono d&#8217;accordissimo sul ruolo essenziale della relazione genitore-bambino (per non dire mamma-bambino) e che la lingua mai e in nessun modo dovrebbe andare ad interferire con questa relazione, che deve essere ricca, profonda e senza barriere. Sento che per me non e&#8217; cosi&#8217;, la lingua non mi e&#8217; d&#8217;ostacolo, proprio perche&#8217; e&#8217;;una lingua con cui mi sento completamente a mio agio. Pur parlando altre lingue non avrei mai preso una decisione simile con nessun&#8217;altra lingua se non l&#8217;Inglese, l&#8217;unica che sento di gestire con tanta disinvoltura e naturalezza. Io racconto la mia storia, ma in nessun modo voglio proporla come esempio e suggerire ad altri di fare scelte simili, anzi, non faccio che ripetere che ogni famiglia deve trovare la scelta giusta per se&#8217;, e per farlo deve guardarsi dentro e mettere i bambini al primo posto.</p>
<p>Per tornare ad un esempio che tu fai, io la letteratura scritta in Inglese la leggo in Inglese, proprio mi disturba leggerla in Italiano. Quando nella mia testa penso a cosa scrivero&#8217; sul blog praticamente sempre lo penso in Inglese, mi scrivo nella testa anche un bel po&#8217; di roba, poi mi ricordo che devo scrivere in Italiano e mi crolla tutto, perche&#8217; l&#8217;Inglese ha un potere espressivo che l&#8217;Italiano non ha, e quando mi ritraduco in Italiano le frasi non hanno piu&#8217; mordente.</p>
<p>Beh, spero di averti risposto. E grazie di averci raccontato la tua storia veramente mitteleuropea.</p>
<p>Immagine (copertina ungherese di un libro di Dino Buzzati) da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/3991730234/" target="_blank">A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Una+mamma+e+5+lingue+http://ehr83.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/16/una-mamma-e-5-lingue/&amp;t=Una+mamma+e+5+lingue" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/02/16/una-mamma-e-5-lingue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le bambole che aiutano davvero a parlare le lingue</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 17:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[2-4 anni]]></category>
		<category><![CDATA[6-11 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3393</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;autrice di questo post e&#8217; Claudia, il suo blog e&#8217; La Casa nella Prateria
La nostra è una famiglia bilingue. Oserei dire, parafrasando il titolo di questo blog, “bilingue per forza”. Nel senso che ognuno dei due genitori parla ai figli nella propria lingua madre. Questa ci è sembrata, all’epoca, la sola soluzione possibile. Ma l’espressione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/" title="Le bambole che aiutano davvero a parlare le lingue"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/02/waldorf-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><em>L&#8217;autrice di questo post e&#8217; Claudia, il suo blog e&#8217; <a href="http://www.lacasanellaprateria.com/" target="_blank">La Casa nella Prateria</a></em></p>
<p><strong>La nostra è una famiglia bilingue. Oserei dire, parafrasando il titolo di questo blog, “bilingue per forza”</strong>. Nel senso che ognuno dei due genitori parla ai figli nella propria lingua madre. Questa ci è sembrata, all’epoca, la sola soluzione possibile. Ma l’espressione “per forza” non vuole avere, ovviamente, una connotazione negativa. Avendo studiato le lingue, ero cosciente del fatto che questa fosse per i miei figli un’incredibile opportunità. <strong>Ogni tanto li invidio anche, per la naturalezza con la quale passano da una lingua all’altra senza il minimo sforzo.</strong><br />
Ho incontrato quello che sarebbe diventato mio marito in Francia e, siccome lui non conosceva l’italiano, abbiamo comunicato fin dall’inizio in francese. Questa è la lingua che utilizziamo tuttora tra di noi. <strong>I bambini hanno passato i primi anni della loro vita a casa con me, immersi nell’italiano.</strong><br />
Leonardo e Gloria parlavano in italiano con me e tra di loro, e in francese con il papà e con il “resto del mondo” (viviamo in Francia). Erano quindi esposti in maniera abbastanza equa ad entrambe le lingue, ed<strong> il loro bilinguismo è stato fin da subito molto equilibrato.</strong><br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Con l’inizio della scuola, però, i bambini hanno iniziato a parlare francese tra di loro.</strong> Il che significa una netta prevalenza della lingua francese nelle loro vite. Se è vero che parlano perfettamente l’italiano con me e che per il momento la loro padronanza della lingua italiana non sembra “a rischio”, mi sono spesso chiesta come fare per evitare che l’italiano diventasse, alla lunga, una sorta di “seconda lingua”.</p>
<p>Tra gli innumerevoli spunti interessanti che Letizia offre sul suo blog e nel suo e-book, c’è quello del <strong>gioco di ruolo</strong>. <strong>Associare una lingua a determinati giochi permette di insegnare un idioma ai propri figli senza creare confusione</strong>, come avverrebbe se si passasse indiscriminatamente da una lingua all’altra.Noi abbiamo stabilito, ad esempio, che<strong> <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/2943828839/in/set-72157603681186302/" target="_blank">Luce e Max</a>, le due <a href="http://www.lacasanellaprateria.com/le-bambole-waldorf.html" target="_blank">bambole Waldorf</a> che ho confezionato per loro, sono italiani. </strong>Spontaneamente, quando giocano con loro, i bambini parlano in italiano. In questo modo, praticano un po’ di più quella lingua che altrimenti rischierebbe di finire un po’ nel dimenticatoio.<br />
Le bambole Waldorf appartengono alla tradizione steineriana. Come tutti gli altri<a href="http://www.lacasanellaprateria.com/2008/01/i-giocattoli-waldorf.html" target="_blank"> giochi steineriani,</a> hanno un aspetto <strong>volutamente rudimentale</strong>. Lo scopo è quello di<strong> lasciare al bambino l’opportunità di interpretare liberamente l’espressione e lo stato d’animo della bambola.</strong><br />
Si tratta di <strong>bambole fatte a mano, con cura ed esclusivamente con materiali naturali</strong>. La bambola Waldorf può essere più o meno “sofisticata”. Dalla semplicissima <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/3140083387/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola-fazzoletto</a>, adatta fin dai primi giorni, alla <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/3102977828/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola-sacchetto</a>, alla <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">bambola vera e propria</a>.<br />
Ho scoperto le bambole Waldorf quando mi sono avvicinata alla pedagogia steineriana, e me ne sono subito innamorata. Ho scoperto che<strong> realizzare una bambola (Waldorf o meno) per il proprio bambino, significa offrirgli qualcosa di unico</strong>. Un oggetto pieno di amore e di energia positiva. I miei bambini (sì, anche Leonardo!) adorano le bambole che ho fatto per loro. <strong>Se ne prendono cura e fanno persino lo sforzo di parlare loro lingua</strong>. Sforzo che non sempre con la mamma sono motivati a fare.</p>
<p><strong>Non è necessario essere delle sarte provette</strong>, né avere una macchina da cucire per realizzare una bambola Waldorf.<strong> L’unica cosa necessaria è un po’ di pazienza</strong> per portare avanti, un punto alla volta, il vostro progetto.<br />
In genere le scuole steineriane organizzano corsi per imparare a confezionare le bambole. Per chi volesse imparare da sé, il libro “Bambini e bambole” di K. Neuschutz è tra i più popolari in materia. Nel mio<a href="http://www.lulu.com/content/multimediale/come-realizzare-una-bambola-waldorf/7938634" target="_blank"> e-book “come realizzare una bambola Waldorf”</a> troverete, oltre ad una breve introduzione, il cartamodello e le istruzioni per realizzare una bambola come <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">questa</a>, compresi i vestiti e il pannolino.</p>
<p>Immagine e bamboline tutte made in <a href="http://www.flickr.com/photos/lacasanellaprateria/4112455110/in/set-72157603681186302/" target="_blank">La Casa nella Prateria</a>, non sono deliziose?</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Le+bambole+che+aiutano+davvero+a+parlare+le+lingue+http://z6dbo.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/&amp;t=Le+bambole+che+aiutano+davvero+a+parlare+le+lingue" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/02/10/le-bambole-che-aiutano-davvero-a-parlare-le-lingue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>21</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Madagascar con amore</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/02/09/dal-madagascar-con-amore/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/02/09/dal-madagascar-con-amore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 22:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Francese]]></category>
		<category><![CDATA[Malgascio]]></category>
		<category><![CDATA[MLAH]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3415</guid>
		<description><![CDATA[Una famiglia trilingue veramente interessante!
Ciao! Innanzitutto voglio dirti che sono contento di avere trovato questo sito, su indicazione della pediatra di mia figlia. Ho qualche informazione da chiederti, se riuscirai a rispondermi te ne sarò molto grato!
Io sono italiano, e sono sposato da 3 anni con mia moglie, che viene dal Madagascar. Ci siamo trasferiti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/02/09/dal-madagascar-con-amore/" title="Dal Madagascar con amore"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/02/birds2-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p>Una famiglia trilingue veramente interessante!</p>
<p><em>Ciao! Innanzitutto voglio dirti che sono contento di avere trovato questo sito, su indicazione della pediatra di mia figlia. Ho qualche informazione da chiederti, se riuscirai a rispondermi te ne sarò molto grato!</em></p>
<p><em>Io sono italiano, e sono sposato da 3 anni con mia moglie, che viene dal Madagascar. Ci siamo trasferiti da 2 anni in Italia e fino a quando siamo arrivati qui avevamo l&#8217;abitudine di comunicare in francese. Da quando siamo arrivati a Milano su consiglio dei miei parenti ho cominciato a parlare in italiano a mia moglie, che sta seguendo anche un corso. In casa in realtà parliamo un 50% di italiano e un 50% di francese, perché quando siamo indaffarati o discutiamo di cose importanti ho ritenuto utile continuare a parlare in francese.</em></p>
<p><em>Nostra figlia sta imparando l&#8217;italiano e da settembre andrà all&#8217;asilo. Parla qualche parolina di francese e più che altro lo capisce quando ci ascolta e le parliamo in francese. Purtroppo non sono sicuro di avere fatto le scelte giuste, e ritengo di avere dato un po’ troppo ascolto alla mia famiglia, forzando un po’ la mano a mia moglie con l&#8217;italiano, in modo che si potesse integrare meglio col mondo che la circonda.</em></p>
<p><em>Dato che a settembre mia figlia andrà all&#8217;asilo, e pertanto imparerà lì bene l&#8217;italiano, vorrei cominciare a &#8220;recuperare&#8221; e fare sì che cresca bilingue, insegnandogli il francese a casa, in modo che quando torniamo in Madagascar lo parli senza problemi. In più qualche giorno fa è nata la nostra seconda figlia, e vorrei non ripetere gli (eventuali) errori commessi con la prima.</em></p>
<p><em>Ho letto che possono esserci diversi metodi di apprendimento/insegnamento (un genitore/una lingua, ecc&#8230;). Quale di questi ritenete (se ce n&#8217;è uno) preferibile?</em></p>
<p><em>Due &#8220;complicazioni&#8221;: innanzitutto il francese che parlo con mia moglie non è un francese &#8220;metropolitano&#8221;, ma un patois che si parla in Madagascar (il francese africano è particolare), cosa mi suggerite di fare? Mia moglie quando si arrabbia o parla con la famiglia per telefono parla il malgascio: quale approccio suggerite per portare eventualmente ad un trilinguismo in casa (almeno per le comunicazioni più importanti)?</em></p>
<p><em>Grazie mille!</em></p>
<p><em>Fabio </em></p>
<p>Ciao Fabio,</p>
<p>innanzitutto non parlerei di errori. E&#8217; abbastanza normale che gli schemi linguistici di una famiglia cambino e si evolvino al mutare delle circostanze. Se oggi pensi che tua moglie non abbia piu&#8217; bisogno di parlare Italiano con te per impararlo, se tua figlia parla l&#8217;Italiano fuori di casa, e se sia tu che tua moglie, come mi pare d capire, avete il desiderio di riappropriarvi del Francese come lingua della vostra famiglia, beh fatelo senza indugi! Non c&#8217;e&#8217; nessun motivo per ui tu non dovresti farlo. Certo tua figlia imparera&#8217; l&#8217;Italiano senza problemi.</p>
<p>Comunque hai due opzioni, semplificando:</p>
<ul>
<li>OPOL, cioe&#8217; tu parli italiano con le bambine, la madre francese, e tu e tua moglie tra di voi parlate francese</li>
<li>MLAH cioe&#8217; a casa la famiglia parla sempre francese (quindi anche tu parleresti francese con le tue figlie)</li>
</ul>
<p>Decidi pure come preferisci, non c&#8217;e&#8217; un metodo migliore di un altro, e&#8217; importante pero&#8217; che qualsiasi sia la tua scelta venga poi seguita con coerenza, cambiare approccio a seconda dell&#8217;umore non aiuta. Tieni anche presente che se conti di tornare poi a vivere in Madagascar, forse il fatto di aver stabilito l&#8217;abitudine di parlare Italiano con le tue figlie ti aiutera&#8217; a mantenere l&#8217;Italiano.</p>
<p>Per quanto riguarda le altre domande. Non mi farei problemi se il francese che parli con tua moglie non e&#8217; quello parlato all&#8217;Eliseo. E&#8217; la vostra lingua e questo e&#8217; cio&#8217; che importa. Crescendo sicuramente avrete modo di esporre le bambine anche al francese ufficiale, magari tramite la scuola o comunque altri mezzi che insegnino loro a leggere e scrivere il francese.</p>
<p>Quanto alla lingua di tua moglie, il Malgascio, non c&#8217;e&#8217; motivo per cui le bambine non possano essere trilingui. Per esempio il papa&#8217; parla Italiano, la mamma parla Malgascio e la mamma e il papa&#8217; ra loro parlano Francese. L&#8217;unico punto importante e&#8217; che effettivamente questo schema ( o un altro schema equivalente) venga seguito con costanza. Dal momento che tua moglie se ho ben capito e&#8217; abituata a parlare Francese con le bambine si dovrebbe domandare se si sente pronta a cominciare a parlare loro Malgascio. Se lo desideraq puo&#8217; certamente trovare il modo, potrebbe anche identificare degli spazi o momenti precisi per il Malgascio e parlare Francese il resto del tempo, ma e&#8217; importante che sia sicura di cio&#8217; che vuole fare e determinata. oscillare tra un alingua e l&#8217;altra, a seconda di come ci si sente, non aiuta&#8230;</p>
<p>Non so se ho risposto alle tue domande come volevi. In sostanza ti ho detto che potete fare assolutamente cio&#8217; che preferite per quanto riguarda le lingue, basta che ne parliate, ci riflettiate, siate consapevoli di cio&#8217; che desiderate e vi diate una struttura.</p>
<p>Ciao,</p>
<p>L.</p>
<p>Immagine da<a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4339918012/" target="_blank"> A Journey Round My Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Dal+Madagascar+con+amore+http://m7c69.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/02/09/dal-madagascar-con-amore/&amp;t=Dal+Madagascar+con+amore" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/02/09/dal-madagascar-con-amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>1 bambino, 2 genitori, 5 lingue</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/1-bambino-2-genitori-5-lingue/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/1-bambino-2-genitori-5-lingue/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 22:57:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[Dialetto]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi per il Bilinguismo]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Trilinguismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=3131</guid>
		<description><![CDATA[Possono 2 genitori crescere un bambino parlando 5 lingue? Progetto ambizioso!
Salve!
Sono contentissima di aver trovato questo sito, spero che mi possa aiutare a trovare delle risposte alle domande sul multilinguismo che da un po&#8217; di tempo mi sto ponendo.
Ho letto qui le lettere sul trilinguismo, il concetto è chiaro: ogni genitore parla la propria madrelingua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/1-bambino-2-genitori-5-lingue/" title="1 bambino, 2 genitori, 5 lingue"><img src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/uploads/2010/01/child-150x150.jpg" alt="" class="feed-image" /></a><p><strong>Possono 2 genitori crescere un bambino parlando 5 lingue? Progetto ambizioso!</strong></p>
<p><em>Salve!</em></p>
<p><em>Sono contentissima di aver trovato questo sito, spero che mi possa aiutare a trovare delle risposte alle domande sul multilinguismo che da un po&#8217; di tempo mi sto ponendo.</em></p>
<p><em><strong>Ho letto qui le lettere sul trilinguismo</strong>, il concetto è chiaro: ogni genitore parla la propria madrelingua e la terza lingua (quella dell&#8217;ambiente) si impara a scuola. <strong>Il mio caso è però più complicato</strong>.</em></p>
<p><em>Sono ucraina e sono già una <strong>bilingue ucraino/russo</strong> (l&#8217;Ucraina è stata fortemente russificata negli ultimi secoli, soprattutto sotto il governo comunista). L&#8217;ucraino e il russo sono due lingue slave orientali abbastanza simili ma anche molto diverse tra loro (come l&#8217;italiano e spagnolo o il tedesco e l&#8217;olandese).<strong> Il mio ragazzo è italiano(napoletano), perciò bilingue anche lui, perché, da come ho potuto constatare, il dialetto napoletano si distingue veramente molto dall&#8217;italiano normativo</strong>. Ho vissuto dieci anni in Toscana, ho studiato all&#8217;università a Siena, ma per cominciare a capire i genitori del mio ragazzo a Napoli mi sono voluti un paio di anni. Ma il problema è che <strong>noi ci siamo conosciuti e viviamo attualmente a Berlino.</strong> In famiglia parliamo italiano, facendo l&#8217;uso anche di napoletano e russo (che il mio ragazzo si impegna ad imparare), fuori casa  dobbiamo parlare in tedesco. Abbiamo un figlio Alessandro di tre mesi, è ancora piccolino, però vorrei già definire le linee principali dell&#8217;insegnamento linguistico del nostro bambino. Non ho ancora trovato gli studi o dei consigli sull&#8217;apprendimento contemporaneo di più di tre lingue. Nel caso nostro le lingue sono cinque: tedesco, russo, ucraino, italiano e napoletano, perché ognuno dei genitori è già un bilingue. Il tedesco ci preoccupa meno di tutto, anche perché, essendo la lingua dell&#8217;ambiente scolastico, sicuramente diventerà per Alessandro la lingua predominante. Nessuno di noi però vuole rinunciare alle nostre quattro lingue native che sono molto importanti per noi. Io ho preparato per il piccolo i libri, film, canzoni, cartoni animati sia in ucraino che in russo perché tutte e due lingue mi sono altrettanto care, hanno profondamente segnato la mia formazione, la mia cultura personale e quella del mio popolo; vorrei che il bimbo possa citare le poesie di Taras Scevcenko e leggere Dostoevskij in originale. Nello stesso modo sono importanti l&#8217;italiano e il napoletano nella cultura del mio ragazzo: lui ama il &#8220;Canzoniere&#8221; di Petrarca e &#8221; &#8216;A livella&#8221; di Toto,  canta al bambino le canzoni napoletane e quelle italiane, gli insegna le filastrocche e poesie in tutte e due lingue. Come facciamo ad insegnare al piccolo queste quattro lingue in un ambiente linguistico tedesco? Ognuno di noi gli ne deve dare due. Esiste forse qualche metodo di insegnamento? Come dobbiamo parlargli: l&#8217;ucraino ed il napoletano la mattina e il russo e l&#8217;italiano la sera? Oppure i primi due anni solo due lingue e dopo introdurre altre due? Se fosse così, come si fa ad introdurre due lingue più tardi se le sentirà comunque e se i libri ed altri materiali per i bambini gli vogliamo  dare in tutte e quattro lingue ( ed anche il tedesco imparerà da un anno di vita all&#8217;asilo nido). Sarà mai possibile che lui impari bene tutte queste lingue, visto che sono così tante? O sarà un impresa enorme ed inutile per un bambino (che in seguito dovrà imparare anche l&#8217;inglese, che sarà già una sesta lingua per lui)?</em></p>
<p><em>Siamo un caso troppo difficile o c&#8217;è qualcuno che ha già fatto una simile esperienza? Oppure uno specialista può consigliarci qualcosa?</em></p>
<p><em>Abbiamo bisogno di un vostro consiglio!</em></p>
<p><em>Grazie</em></p>
<p><em>Valeria e Ciro</em></p>
<p>Valeria e Ciro,</p>
<p>innanzitutto grazie di aver condiviso la vostra bellissima storia! Devo dire che siete molto entusiasti e lungimiranti, oltre ad avere una<a href="http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/scommettiamo-che-i-tuoi-genitori-sono-bilingui-e-non-lo-sai/"> mentalita&#8217; molto aperta nei confronti delle lingue</a>!</p>
<p>Premetto che io vi daro&#8217; solo un parere, un&#8217;opinione. Del resto dubito chiunque potrebbe dare risposte certe ad una caso cosi&#8217; specifico, vi incoraggio a leggere della letteratura in merito.</p>
<p>Comunque il mio parere e&#8217; che l&#8217;apprendimento di una lingua e&#8217; una questione anche quantitativa, bisogna avere molta esposizione alla lingua, proprio in termini di ore alla settimana. Ora con 5 lingue e&#8217; inevitabile che il tempo in qualche maniera dovra&#8217; essere suddiviso tra le varie lingue, e forse il rischio che nessuna lingua abbia sufficiente spazio c&#8217;e&#8217;. Inoltre credo sia veramente difficile che un genitore passi al bambino 2 lingue minoritarie&#8230;</p>
<p>Il mio consiglio e&#8217; di scegliere una lingua per ciascuno. Le due lingue escluse potrebbero invece diventare le lingue delle vacanze per esempio, o le lingue dei nonni, etc. Che ne so quando si va in Italia il bambino sentira&#8217; molto parlare il Napoletano, e sicuramente arrivera&#8217; a capirlo, cioe&#8217; a essere bilingue passivo in Napoletano. Io per esempio durante la vacanze ho sempre sentito tante persone parlare il dialetto di mio padre (che pero&#8217; in casa ha sempre parlato italiano) e lo capisco bene, al punto che spesso quasi non mi accorgo che mi stanno parlando dialetto, non e&#8217; raro avere una conversazione in cui una persona mi parla dialetto e io rispondo in Italiano e ci capiamo come se fosse una cosa scontata.</p>
<p>Un&#8217;altra alternativa potrebbe essere che Ciro parla Napoletano col bambino e tu e Ciro tra di voi parlate Italiano, oltre ovviamente al fatto che tu parli una delle tue lingue al bambino e a scuola impara il tedesco. Questo vi darebbe un approccio molto schematico per proporre 4 lingue, ma una delle tue lingue rimarrebbe comunque esclusa, o meglio bisognerebbe trovarle degli spazi tutti suoi, magari associati alla tua famiglia.</p>
<p>Qualsiasi decisione prendiate il consiglio e&#8217; di prenderla una decisione, stabilire un metodo e seguirlo in maniera molto rigorosa, se continuate a cambiare schema un po&#8217; di confusione e&#8217; inevitabile!</p>
<p>Ciao,</p>
<p>L.</p>
<p>Immagine da <a href="http://www.flickr.com/photos/ajourneyroundmyskull/4249212071/" target="_blank">A Journey Round my Skull</a></p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=1+bambino%2C+2+genitori%2C+5+lingue+http://hoqzz.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/1-bambino-2-genitori-5-lingue/&amp;t=1+bambino%2C+2+genitori%2C+5+lingue" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2010/01/20/1-bambino-2-genitori-5-lingue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il bilinguismo è stato in vacanza e adesso è tornato</title>
		<link>http://bilinguepergioco.com/2009/09/16/il-bilinguismo-e-stato-in-vacanza-e-adesso-e-tornato/</link>
		<comments>http://bilinguepergioco.com/2009/09/16/il-bilinguismo-e-stato-in-vacanza-e-adesso-e-tornato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 10:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bilingue Per Gioco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vita Vissuta]]></category>
		<category><![CDATA[OPOL]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bilinguepergioco.com/?p=1579</guid>
		<description><![CDATA[Riporto con piacere l&#8217;esperienza raccontata da Nadia. Per alcuni le vacanze sono il momento per dare una marcia in piu&#8217; al bilinguismo, per altri l&#8217;occasione per una pausa, ed e&#8217; giusto che sia cosi&#8217;.
Questa estate mio marito è stato lontano da casa per due mesi e mezzo e così Gioele (2 anni) ed io siamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riporto con piacere l&#8217;esperienza raccontata da <a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1400023343" target="_self">Nadia</a>. Per alcuni le vacanze sono il momento per dare una marcia in piu&#8217; al bilinguismo, per altri l&#8217;occasione per una pausa, ed e&#8217; giusto che sia cosi&#8217;.</em></p>
<p>Questa estate mio marito è stato lontano da casa per due mesi e mezzo e così Gioele (2 anni) ed io siamo andati ad abitare dai nonni, i miei genitori. Siamo stati benissimo ma haimè i nonni non parlano francese, anzi dai nonni si parla il dialetto!</p>
<p>Per me era molto difficile e mi costava un grande sforzo passare dal dialetto (la mia lingua madre) al francese; inoltre mi sembrava “brutto” parlare a Gioele in francese escludendo dalla conversazione i nonni, è vero che poi potevo tradurre, ma la cosa diventava macchinosa e un pò artificiosa. Ho deciso quindi che anche <strong>il bilinguismo poteva concedersi una pausa estiva</strong>, una pausa che ci permettesse di essere tutti un po più in sintonia e rilassati dal punto di vista linguistico. Adesso il papà è tornato, noi siamo tornati a casa e il francese è riemerso come lingua principale senza problemi. Anzi <strong>adesso ho più entusiasmo e voglia di continuare di prima</strong>!</p>
<p>Nel libro “<a href="http://astore.amazon.co.uk/bilingualforfun-21/detail/1400023343" target="_blank">Raising a bilingual child</a>” si dice che <strong>il bilinguismo è un processo che dura tutta la vita</strong>, e che ci possono essere dei <strong>periodi di interruzione</strong> o di impossibilità a continuare, e se ciò accade, non deve essere preso in maniera troppo drastica, il bilinguismo può sempre essere ripreso è per l’appunto un processo che dura vita natural durante. Ovviamente se si può continuare senza interruzioni Tanto Meglio!</p>
<p>Questo “stacco” del bilinguismo motivato da condizioni esterne (ambiente familiare diverso e non adatto) mi ha fatto anche <strong>riflettere</strong> <strong>sull’importanza del contesto</strong> nel quale si parla una lingua. Sono molto più convinta che il contesto nell’apprendimento linguistico deve essere innazitutto percepito come <strong>rilassato</strong>, il più <strong>naturale</strong> e con meno forzature possibili e poi deve essere assolutamente <strong>interessante</strong>, oserei dire<strong> intrigante</strong>. Per far si che i nostri bimbi si lancino a parlare in francese piuttosto che in inglese dev’esserci qualcosa di divertente di stimolante, condiviso con altre persone meglio se della stessa età. Sicuramente il solo esempio dei genitori a lungo andare non interessa più, anzi a volte può essere preso come un peso e una costrizione. Credo quindi che sia importante trovare delle occasioni valide e speciali per proporre il bilinguismo e <strong>penso che i <a href="http://bilinguepergioco.com/2009/04/27/lidea-della-settimana-limportanza-di-un-contesto-sociale-e-i-playgroup-per-i-bambini-bilingui/">playgroup</a> possano essere occasioni perfette</strong>: i nostri bimbi si trovano con altri bimbi (e chissà… può nascere anche qualche bella e duratura amicizia), giocano e si divertono e imparano, e tutto ciò con la complicità dei genitori che partecipano.</p>
<p align="left"><a target="_blank" class="tt" href="http://twitter.com/home/?status=Il+bilinguismo+%C3%A8+stato+in+vacanza+e+adesso+%C3%A8+tornato+http://aabgi.th8.us" title="Post to Twitter"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-twitter-big4.png" alt="Post to Twitter" /></a> <a target="_blank" class="tt" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://bilinguepergioco.com/2009/09/16/il-bilinguismo-e-stato-in-vacanza-e-adesso-e-tornato/&amp;t=Il+bilinguismo+%C3%A8+stato+in+vacanza+e+adesso+%C3%A8+tornato" title="Post to Facebook"><img class="nothumb" src="http://bilinguepergioco.com/wp-content/plugins/tweet-this/icons/tt-facebook-big4.png" alt="Post to Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://bilinguepergioco.com/2009/09/16/il-bilinguismo-e-stato-in-vacanza-e-adesso-e-tornato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
